Elettrotecnica · Verifica tecnica consigliata

Dimensionamento magnetotermico — verifica Ib ≤ In ≤ Iz

Verifica preliminare del coordinamento cavo-protezione contro il sovraccarico secondo CEI 64-8 Sez. 433: I_B ≤ I_n ≤ I_z (Cond.1) e I_2 ≤ 1,45 × I_z (Cond.2). Suggerisce la prima taglia commerciale I_n della serie CEI EN 60898-1 (MCB) o CEI EN 60269 (fusibile gG) adatta al cavo, con nota sulla curva di intervento. NON sostituisce la verifica di cortocircuito, caduta di tensione, differenziale e selettività. Il coordinamento cavo-protezione contro il sovraccarico (CEI 64-8 Sez. 433) richiede due condizioni. Cond.1: la corrente di impiego I_B deve essere ≤ corrente nominale del dispositivo I_n, che a sua volta deve essere ≤ portata del cavo I_z (I_B ≤ I_n ≤ I_z). Cond.2: la corrente convenzionale di funzionamento I_2 (corrente che provoca l'intervento entro il tempo convenzionale) non deve superare 1,45·I_z. Per gli MCB CEI EN 60898-1 è I_2 = 1,45·I_n: se vale la Cond.1 la Cond.2 è automatica e I_n_max = I_z. Per i fusibili gG CEI EN 60269 si assume I_2 = 1,6·I_n, da cui I_n_max ≈ 0,906·I_z. Lo strumento calcola I_n_max e propone la prima taglia commerciale con I_n ≥ I_B. È una verifica preliminare di sovraccarico: cortocircuito, potere di interruzione, energia passante I²t, caduta di tensione, differenziale e selettività restano da verificare a parte. Riferimenti normativi: CEI 64-8 Parte 4, Cap. 43 — Sez. 433: protezione contro il sovraccarico (coordinamento cavo-protezione I_B ≤ I_n ≤ I_z), CEI 64-8 Parte 4, Cap. 43 — Sez. 434: protezione contro il cortocircuito (verifica NON coperta da questo strumento). Strumento di supporto tecnico. I risultati non sostituiscono verifica progettuale da parte di un professionista abilitato.

Avviso: Strumento di supporto tecnico. I risultati non sostituiscono verifica progettuale da parte di un professionista abilitato.

Calcolatore

Parametri di ingresso

Corrente di esercizio del circuito a regime. Deriva dal carico: monofase I_B = P/(V·cosφ), trifase I_B = P/(√3·V·cosφ). Se non nota, calcolarla con i kernel "Corrente da potenza monofase/trifase".

Portata del cavo I_z GIÀ corretta per le condizioni reali (temperatura ambiente, tipo di posa, raggruppamento) secondo CEI-UNEL 35024/35026. NON inserire la portata di tabella non declassata. Es.: 2,5 mm² Cu PVC in canaletta chiusa → I_z ≈ 21–25 A.

Magnetotermico modulare MCB (CEI EN 60898-1) oppure fusibile gG (CEI EN 60269). Cambia il coefficiente convenzionale I_2/I_n e la serie di taglie commerciali.

Curva B: carichi resistivi (scaldacqua); C: uso generale (luci, prese); D: motori e trasformatori (alto spunto). La curva non cambia I_n ma il comportamento al cortocircuito. Ignorata se fusibile.

Risultati
I_n massimo ammesso (A) A

Massima corrente nominale del dispositivo che soddisfa sia Cond.1 (I_n ≤ I_z) sia Cond.2 (I_2 ≤ 1,45·I_z).

I_n commerciale suggerita (A) A

Prima taglia commerciale I_n (CEI EN 60898-1 o CEI EN 60269) che soddisfa I_B ≤ I_n ≤ I_n_max. Vale 0 se il circuito non è proteggibile o non esiste taglia idonea.

Margine su I_B (%) %

(I_n commerciale − I_B) / I_B × 100. Indica se c'è spazio per crescita del carico o per taglie future.

Esito sintetico

Esito machine-readable: CONFORME_PRELIMINARE, NON_PROTEGGIBILE, NESSUNA_TAGLIA o INPUT_NON_VALIDO.

Valutazione

Interpretazione qualitativa del risultato, con i limiti della verifica preliminare.

Formula applicata
Formula simbolica
Sostituzione numerica

Come leggere il risultato

I_n massimo ammesso (A)[A]

Massima corrente nominale del dispositivo che soddisfa sia Cond.1 (I_n ≤ I_z) sia Cond.2 (I_2 ≤ 1,45·I_z).

I_n commerciale suggerita (A)[A]

Prima taglia commerciale I_n (CEI EN 60898-1 o CEI EN 60269) che soddisfa I_B ≤ I_n ≤ I_n_max. Vale 0 se il circuito non è proteggibile o non esiste taglia idonea.

Margine su I_B (%)[%]

(I_n commerciale − I_B) / I_B × 100. Indica se c'è spazio per crescita del carico o per taglie future.

Esito sintetico[]

Esito machine-readable: CONFORME_PRELIMINARE, NON_PROTEGGIBILE, NESSUNA_TAGLIA o INPUT_NON_VALIDO.

Valutazione[]

Interpretazione qualitativa del risultato, con i limiti della verifica preliminare.

Metodo: Il coordinamento cavo-protezione contro il sovraccarico (CEI 64-8 Sez. 433) richiede due condizioni. Cond.1: la corrente di impiego I_B deve essere ≤ corrente nominale del dispositivo I_n, che a sua volta deve essere ≤ portata del cavo I_z (I_B ≤ I_n ≤ I_z). Cond.2: la corrente convenzionale di funzionamento I_2 (corrente che provoca l'intervento entro il tempo convenzionale) non deve superare 1,45·I_z. Per gli MCB CEI EN 60898-1 è I_2 = 1,45·I_n: se vale la Cond.1 la Cond.2 è automatica e I_n_max = I_z. Per i fusibili gG CEI EN 60269 si assume I_2 = 1,6·I_n, da cui I_n_max ≈ 0,906·I_z. Lo strumento calcola I_n_max e propone la prima taglia commerciale con I_n ≥ I_B. È una verifica preliminare di sovraccarico: cortocircuito, potere di interruzione, energia passante I²t, caduta di tensione, differenziale e selettività restano da verificare a parte.

Risultato di riferimento: I_n massimo ammesso (A): 25.000 A, I_n commerciale suggerita (A): 16.000 A.

Attenzione: Strumento di supporto tecnico. I risultati non sostituiscono verifica progettuale da parte di un professionista abilitato.

Come funziona

Formula
Cond.1 (Sez. 433): I_B ≤ I_n ≤ I_z Cond.2 (Sez. 433): I_2 ≤ 1,45 × I_z → MCB CEI EN 60898-1 (I_2 = 1,45·I_n): I_n_max = I_z → Fusibile gG CEI EN 60269 (I_2 = 1,6·I_n): I_n_max = 1,45/1,6·I_z ≈ 0,906·I_z I_2 = corrente convenzionale di funzionamento del dispositivo. Serie MCB: 6, 10, 13, 16, 20, 25, 32, 40, 50, 63, 80, 100, 125 A Serie fusibili gG: 6, 10, 16, 20, 25, 32, 40, 50, 63, 80, 100, 125, 160 A

Il coordinamento cavo-protezione contro il sovraccarico (CEI 64-8 Sez. 433) richiede due condizioni. Cond.1: la corrente di impiego I_B deve essere ≤ corrente nominale del dispositivo I_n, che a sua volta deve essere ≤ portata del cavo I_z (I_B ≤ I_n ≤ I_z). Cond.2: la corrente convenzionale di funzionamento I_2 (corrente che provoca l'intervento entro il tempo convenzionale) non deve superare 1,45·I_z. Per gli MCB CEI EN 60898-1 è I_2 = 1,45·I_n: se vale la Cond.1 la Cond.2 è automatica e I_n_max = I_z. Per i fusibili gG CEI EN 60269 si assume I_2 = 1,6·I_n, da cui I_n_max ≈ 0,906·I_z. Lo strumento calcola I_n_max e propone la prima taglia commerciale con I_n ≥ I_B. È una verifica preliminare di sovraccarico: cortocircuito, potere di interruzione, energia passante I²t, caduta di tensione, differenziale e selettività restano da verificare a parte.

Esempi applicativi

1

Prese civili — I_B=16 A, I_z=25 A, MCB curva C

Circuito prese 2,5 mm² (I_z > 16 A) con MCB 16 A curva C. Esito: CONFORME preliminare, I_n commerciale 16 A, margine 0%.

Parametri: Corrente di impiego I_B (A) 16 A · Portata cavo I_z (A) [GIÀ corretta] 25 A · Tipo dispositivo di protezione 1 - · Curva intervento (solo MCB) 1 -
Risultati: I_n massimo ammesso (A) 25 A · I_n commerciale suggerita (A) 16 A · Margine su I_B (%) 0 % · Esito sintetico CONFORME_PRELIMINARE · Valutazione ✓ CONFORME (preliminare sovraccarico): 16 A MCB CEI EN 60898-1. I_B = 16.0 A ≤ I_n = 16 A ≤ I_n_max = 25.0 A (I_z = 25.0 A), margine +0%. Curva C (5–10·I_n): uso generale (prese, illuminazione LED, carichi misti). ATTENZIONE: verifica solo Sez. 433. Restano da verificare cortocircuito (Cap. 434), potere di interruzione, energia passante I²t, caduta di tensione (Cap. 525), curva, differenziale e messa a terra.
2

Linea motore — I_B=14 A, I_z=21 A, MCB curva D

Motore monofase ~3 kW/230 V con spunto 5–8×: I_n commerciale 16 A curva D. Warning: verificare la corrente di guasto minima a fondo linea (soglia magnetica 10–20·I_n).

Parametri: Corrente di impiego I_B (A) 14 A · Portata cavo I_z (A) [GIÀ corretta] 21 A · Tipo dispositivo di protezione 1 - · Curva intervento (solo MCB) 2 -
Risultati: I_n massimo ammesso (A) 21 A · I_n commerciale suggerita (A) 16 A · Margine su I_B (%) 14,2857 % · Esito sintetico CONFORME_PRELIMINARE · Valutazione ✓ CONFORME (preliminare sovraccarico): 16 A MCB CEI EN 60898-1. I_B = 14.0 A ≤ I_n = 16 A ≤ I_n_max = 21.0 A (I_z = 21.0 A), margine +14%. Curva D (10–20·I_n): motori/trafo con elevato spunto — verificare la corrente di guasto minima a fondo linea. ATTENZIONE: verifica solo Sez. 433. Restano da verificare cortocircuito (Cap. 434), potere di interruzione, energia passante I²t, caduta di tensione (Cap. 525), curva, differenziale e messa a terra.
3

Alimentazione motore — I_B=32 A, I_z=50 A, fusibile gG

Cavo 10 mm² con fusibile gG (I_2 = 1,6·I_n): I_n_max = 0,906·50 = 45,3 A → I_n commerciale 32 A (prima taglia ≥ I_B).

Parametri: Corrente di impiego I_B (A) 32 A · Portata cavo I_z (A) [GIÀ corretta] 50 A · Tipo dispositivo di protezione 2 - · Curva intervento (solo MCB) 1 -
Risultati: I_n massimo ammesso (A) 45,3125 A · I_n commerciale suggerita (A) 32 A · Margine su I_B (%) 0 % · Esito sintetico CONFORME_PRELIMINARE · Valutazione ✓ CONFORME (preliminare sovraccarico): 32 A fusibile gG CEI EN 60269. I_B = 32.0 A ≤ I_n = 32 A ≤ I_n_max = 45.3 A (I_z = 50.0 A), margine +0%. ATTENZIONE: verifica solo Sez. 433. Restano da verificare cortocircuito (Cap. 434), potere di interruzione, energia passante I²t, caduta di tensione (Cap. 525), curva, differenziale e messa a terra.
4

Borderline — I_B=11 A, I_z=12 A, MCB (nessuna taglia)

I_n_max = I_z = 12 A ma nessuna taglia MCB cade tra 11 e 12 A (10 < 11, 13 > 12): esito NESSUNA_TAGLIA → MCCB calibrato o sezione maggiore.

Parametri: Corrente di impiego I_B (A) 11 A · Portata cavo I_z (A) [GIÀ corretta] 12 A · Tipo dispositivo di protezione 1 - · Curva intervento (solo MCB) 1 -
Risultati: I_n massimo ammesso (A) 12 A · I_n commerciale suggerita (A) 0 A · Margine su I_B (%) 0 % · Esito sintetico NESSUNA_TAGLIA · Valutazione ⚠ NESSUNA TAGLIA commerciale tra I_B = 11.0 A e I_n_max = 12.0 A. Valutare un interruttore regolabile MCCB CEI EN 60947-2 calibrato, oppure aumentare la sezione del cavo.
5

Non proteggibile — I_B=30 A, I_z=25 A

Corrente di impiego > portata del cavo: esito NON_PROTEGGIBILE, aumentare la sezione del cavo.

Parametri: Corrente di impiego I_B (A) 30 A · Portata cavo I_z (A) [GIÀ corretta] 25 A · Tipo dispositivo di protezione 1 - · Curva intervento (solo MCB) 1 -
Risultati: I_n massimo ammesso (A) 0 A · I_n commerciale suggerita (A) 0 A · Margine su I_B (%) 0 % · Esito sintetico NON_PROTEGGIBILE · Valutazione ✗ NON PROTEGGIBILE: I_B = 30.0 A > I_z = 25.0 A. Nessun dispositivo può proteggere il cavo dal sovraccarico: aumentare la sezione (CEI-UNEL 35024/35026) o ridurre il carico prima di scegliere la protezione.

Domande frequenti

Cosa calcola il Dimensionamento Magnetotermico — I_B ≤ I_n ≤ I_z (CEI 64-8 Sez. 433)?

Verifica preliminare del coordinamento cavo-protezione contro il sovraccarico secondo CEI 64-8 Sez. 433: I_B ≤ I_n ≤ I_z (Cond.1) e I_2 ≤ 1,45 × I_z (Cond.2). Suggerisce la prima taglia commerciale I_n della serie CEI EN 60898-1 (MCB) o CEI EN 60269 (fusibile gG) adatta al cavo, con nota sulla curva di intervento. NON sostituisce la verifica di cortocircuito, caduta di tensione, differenziale e selettività. Il coordinamento cavo-protezione contro il sovraccarico (CEI 64-8 Sez. 433) richiede due condizioni. Cond.1: la corrente di impiego I_B deve essere ≤ corrente nominale del dispositivo I_n, che a sua volta deve essere ≤ portata del cavo I_z (I_B ≤ I_n ≤ I_z). Cond.2: la corrente convenzionale di funzionamento I_2 (corrente che provoca l'intervento entro il tempo convenzionale) non deve superare 1,45·I_z. Per gli MCB CEI EN 60898-1 è I_2 = 1,45·I_n: se vale la Cond.1 la Cond.2 è automatica e I_n_max = I_z. Per i fusibili gG CEI EN 60269 si assume I_2 = 1,6·I_n, da cui I_n_max ≈ 0,906·I_z. Lo strumento calcola I_n_max e propone la prima taglia commerciale con I_n ≥ I_B. È una verifica preliminare di sovraccarico: cortocircuito, potere di interruzione, energia passante I²t, caduta di tensione, differenziale e selettività restano da verificare a parte.

Quando è valido questo calcolo?

Il calcolo è valido nelle seguenti condizioni: La portata I_z inserita è GIÀ quella corretta per le condizioni reali di posa: temperatura ambiente, tipo di posa e raggruppamento dei circuiti (fattori di declassamento CEI-UNEL 35024/35026 già applicati).; Un solo dispositivo protegge il circuito contro il sovraccarico (nessuna protezione in serie o di backup considerata).; Per MCB conformi a CEI EN 60898-1 vale I_2 = 1,45·I_n: quindi se I_n ≤ I_z la Cond.2 (I_2 ≤ 1,45·I_z) è automaticamente soddisfatta.; Per fusibili gG conformi a CEI EN 60269 si assume I_2 = 1,6·I_n (valore convenzionale per I_n > 16 A): la Cond.2 impone allora I_n ≤ 1,45/1,6·I_z ≈ 0,906·I_z.; I_B è la corrente di impiego del circuito a regime; le correnti di spunto/avviamento incidono sulla scelta della curva, non su questo coordinamento di sovraccarico..

Quando questo calcolo non è appropriato?

Esegue solo la verifica PRELIMINARE di protezione contro il SOVRACCARICO (CEI 64-8 Sez. 433): I_B ≤ I_n ≤ I_z e I_2 ≤ 1,45·I_z. NON è un progetto, NON è una dichiarazione di conformità e NON sostituisce la verifica strumentale dell'impianto. NON verifica la protezione contro il CORTOCIRCUITO (CEI 64-8 Cap. 434): non controlla il potere di interruzione (I_cn/I_cu ≥ I_k max nel punto), l'energia passante I²t ≤ K²S² del cavo, né la corrente di guasto minima a fondo linea (intervento entro il tempo di sicurezza). NON sceglie il dispositivo differenziale e NON verifica la protezione contro i contatti indiretti / la messa a terra (CEI 64-8 Cap. 411), NON valuta selettività e coordinamento con le protezioni a monte. NON verifica la caduta di tensione (CEI 64-8 Cap. 525, Δv ≤ 4%): usare i kernel "Caduta di tensione monofase/trifase". Per fusibili gG con I_n ≤ 16 A il coefficiente convenzionale I_2/I_n è maggiore di 1,6 (fino a ~1,9 secondo CEI EN 60269): in quel campo la regola 0,906·I_z è ottimistica e va verificata sui dati del costruttore. Quando NON usarlo: circuiti speciali (locali medici, cantieri, piscine — CEI 64-8 Parte 7), protezione di motori con avviamenti gravosi (serve salvamotore/relè termico dedicato), linee con dati I_z non aggiornati o non declassati.

Quale precisione ha il risultato?

Il calcolo implementa la formula nella sua forma standard. La precisione dipende dalla qualità degli input forniti. Fonte: CEI 64-8 Sez. 433.1: I_B ≤ I_n ≤ I_z e I_2 ≤ 1,45·I_z, dove I_2 è la corrente convenzionale di funzionamento del dispositivo. Serie commerciali I_n: CEI EN 60898-1 (MCB) e CEI EN 60269 (fusibili gG). Portate I_z dei cavi: CEI-UNEL 35024/35026..

Qual è la fonte della formula?

CEI 64-8 Sez. 433.1: I_B ≤ I_n ≤ I_z e I_2 ≤ 1,45·I_z, dove I_2 è la corrente convenzionale di funzionamento del dispositivo. Serie commerciali I_n: CEI EN 60898-1 (MCB) e CEI EN 60269 (fusibili gG). Portate I_z dei cavi: CEI-UNEL 35024/35026. Norme di riferimento: CEI 64-8 Parte 4, Cap. 43 — Sez. 433: protezione contro il sovraccarico (coordinamento cavo-protezione I_B ≤ I_n ≤ I_z), CEI 64-8 Parte 4, Cap. 43 — Sez. 434: protezione contro il cortocircuito (verifica NON coperta da questo strumento), CEI 64-8 Parte 5, Cap. 52 — Sez. 525: caduta di tensione (verifica NON coperta da questo strumento), CEI 64-8 Parte 5, Sez. 533 e CEI EN 60898-1: scelta degli interruttori automatici modulari (MCB) domestici e similari, CEI 64-8 Parte 5, Sez. 533 e CEI EN 60947-2: interruttori automatici (MCCB) per impianti industriali in bassa tensione, CEI 64-8 Parte 4, Sez. 433 e CEI EN 60269: fusibili a cartuccia gG (variante a fusibile), CEI-UNEL 35024 (posa in aria) e 35026 (posa interrata): portate I_z dei cavi BT.

Qual è il parametro che influenza di più il risultato?

La variabile "Corrente di impiego I_B (A)" è il parametro più influente: una variazione del 10% su questo input produce una variazione di circa il 25% su "I_n commerciale suggerita (A)".

Come varia il risultato in condizioni diverse dal riferimento?

Confronto tra "Condizioni di riferimento" e "Linea motore — I_B=14 A, I_z=21 A, MCB curva D": I_n massimo ammesso (A) [A]: diminuisce del 16.0% (da 25.000 a 21.000).

Approfondimento tecnico

Cos'è questo calcolo

Verifica preliminare del coordinamento cavo-protezione contro il sovraccarico secondo CEI 64-8 Sez. 433: I_B ≤ I_n ≤ I_z (Cond.1) e I_2 ≤ 1,45 × I_z (Cond.2). Suggerisce la prima taglia commerciale I_n della serie CEI EN 60898-1 (MCB) o CEI EN 60269 (fusibile gG) adatta al cavo, con nota sulla curva di intervento. NON sostituisce la verifica di cortocircuito, caduta di tensione, differenziale e selettività. Il coordinamento cavo-protezione contro il sovraccarico (CEI 64-8 Sez. 433) richiede due condizioni. Cond.1: la corrente di impiego I_B deve essere ≤ corrente nominale del dispositivo I_n, che a sua volta deve essere ≤ portata del cavo I_z (I_B ≤ I_n ≤ I_z). Cond.2: la corrente convenzionale di funzionamento I_2 (corrente che provoca l'intervento entro il tempo convenzionale) non deve superare 1,45·I_z. Per gli MCB CEI EN 60898-1 è I_2 = 1,45·I_n: se vale la Cond.1 la Cond.2 è automatica e I_n_max = I_z. Per i fusibili gG CEI EN 60269 si assume I_2 = 1,6·I_n, da cui I_n_max ≈ 0,906·I_z. Lo strumento calcola I_n_max e propone la prima taglia commerciale con I_n ≥ I_B. È una verifica preliminare di sovraccarico: cortocircuito, potere di interruzione, energia passante I²t, caduta di tensione, differenziale e selettività restano da verificare a parte.

Formula

Cond.1 (Sez. 433): I_B ≤ I_n ≤ I_z

Cond.2 (Sez. 433): I_2 ≤ 1,45 × I_z

→ MCB CEI EN 60898-1 (I_2 = 1,45·I_n): I_n_max = I_z

→ Fusibile gG CEI EN 60269 (I_2 = 1,6·I_n): I_n_max = 1,45/1,6·I_z ≈ 0,906·I_z

I_2 = corrente convenzionale di funzionamento del dispositivo.

Serie MCB: 6, 10, 13, 16, 20, 25, 32, 40, 50, 63, 80, 100, 125 A

Serie fusibili gG: 6, 10, 16, 20, 25, 32, 40, 50, 63, 80, 100, 125, 160 A

Il coordinamento cavo-protezione contro il sovraccarico (CEI 64-8 Sez. 433) richiede due condizioni. Cond.1: la corrente di impiego I_B deve essere ≤ corrente nominale del dispositivo I_n, che a sua volta deve essere ≤ portata del cavo I_z (I_B ≤ I_n ≤ I_z). Cond.2: la corrente convenzionale di funzionamento I_2 (corrente che provoca l'intervento entro il tempo convenzionale) non deve superare 1,45·I_z. Per gli MCB CEI EN 60898-1 è I_2 = 1,45·I_n: se vale la Cond.1 la Cond.2 è automatica e I_n_max = I_z. Per i fusibili gG CEI EN 60269 si assume I_2 = 1,6·I_n, da cui I_n_max ≈ 0,906·I_z. Lo strumento calcola I_n_max e propone la prima taglia commerciale con I_n ≥ I_B. È una verifica preliminare di sovraccarico: cortocircuito, potere di interruzione, energia passante I²t, caduta di tensione, differenziale e selettività restano da verificare a parte.

Condizioni di validità

Questo calcolo è valido nelle seguenti condizioni:

  • La portata I_z inserita è GIÀ quella corretta per le condizioni reali di posa: temperatura ambiente, tipo di posa e raggruppamento dei circuiti (fattori di declassamento CEI-UNEL 35024/35026 già applicati).
  • Un solo dispositivo protegge il circuito contro il sovraccarico (nessuna protezione in serie o di backup considerata).
  • Per MCB conformi a CEI EN 60898-1 vale I_2 = 1,45·I_n: quindi se I_n ≤ I_z la Cond.2 (I_2 ≤ 1,45·I_z) è automaticamente soddisfatta.
  • Per fusibili gG conformi a CEI EN 60269 si assume I_2 = 1,6·I_n (valore convenzionale per I_n > 16 A): la Cond.2 impone allora I_n ≤ 1,45/1,6·I_z ≈ 0,906·I_z.
  • I_B è la corrente di impiego del circuito a regime; le correnti di spunto/avviamento incidono sulla scelta della curva, non su questo coordinamento di sovraccarico.

Sensibilità del risultato

Il risultato varia in misura significativa al variare dei seguenti parametri:

  • Corrente di impiego I_B (A) [A]: sensibilità superlineare su "I_n commerciale suggerita (A)" (proporzionale, elasticità 2.50).
  • Portata cavo I_z (A) [GIÀ corretta] [A]: sensibilità lineare su "I_n massimo ammesso (A)" (proporzionale, elasticità 1.00).

Quando questo calcolo non si applica

  • Esegue solo la verifica PRELIMINARE di protezione contro il SOVRACCARICO (CEI 64-8 Sez. 433): I_B ≤ I_n ≤ I_z e I_2 ≤ 1,45·I_z. NON è un progetto, NON è una dichiarazione di conformità e NON sostituisce la verifica strumentale dell'impianto.
  • NON verifica la protezione contro il CORTOCIRCUITO (CEI 64-8 Cap. 434): non controlla il potere di interruzione (I_cn/I_cu ≥ I_k max nel punto), l'energia passante I²t ≤ K²S² del cavo, né la corrente di guasto minima a fondo linea (intervento entro il tempo di sicurezza).
  • NON sceglie il dispositivo differenziale e NON verifica la protezione contro i contatti indiretti / la messa a terra (CEI 64-8 Cap. 411), NON valuta selettività e coordinamento con le protezioni a monte.
  • NON verifica la caduta di tensione (CEI 64-8 Cap. 525, Δv ≤ 4%): usare i kernel "Caduta di tensione monofase/trifase".
  • Per fusibili gG con I_n ≤ 16 A il coefficiente convenzionale I_2/I_n è maggiore di 1,6 (fino a ~1,9 secondo CEI EN 60269): in quel campo la regola 0,906·I_z è ottimistica e va verificata sui dati del costruttore.
  • Quando NON usarlo: circuiti speciali (locali medici, cantieri, piscine — CEI 64-8 Parte 7), protezione di motori con avviamenti gravosi (serve salvamotore/relè termico dedicato), linee con dati I_z non aggiornati o non declassati.

Note tecniche

  • Esempio prese civili: I_B = 16 A, cavo 2,5 mm² con I_z ≈ 25 A → MCB curva C In 16 A. Cond.1: 16 ≤ 16 ≤ 25 ✓; Cond.2: I_2 = 1,45·16 = 23,2 A ≤ 1,45·25 = 36,25 A ✓.
  • Scelta della curva (solo MCB): B (3–5·I_n) per carichi resistivi; C (5–10·I_n) per usi generali (prese, illuminazione); D (10–20·I_n) per motori e trasformatori con elevato spunto. La curva non cambia I_n ma il comportamento al cortocircuito.
  • Con curva D verificare SEMPRE la corrente di guasto minima a fondo linea: con soglia magnetica 10–20·I_n il dispositivo potrebbe non intervenire in tempo su guasti lontani ad alta impedenza.
  • Se I_B > I_z il circuito NON è proteggibile: aumentare la sezione del cavo (o migliorarne la posa) per alzare I_z prima di scegliere la protezione (CEI-UNEL 35024/35026).
  • Dopo questa verifica: controllare la caduta di tensione (Δv ≤ 4%, kernel dedicati), il potere di interruzione (I_cn/I_cu ≥ I_k max nel punto), l'energia passante I²t ≤ K²S² e il coordinamento con il differenziale e con le protezioni a monte.

Analisi tecnica

Metodo: Il coordinamento cavo-protezione contro il sovraccarico (CEI 64-8 Sez. 433) richiede due condizioni. Cond.1: la corrente di impiego I_B deve essere ≤ corrente nominale del dispositivo I_n, che a sua volta deve essere ≤ portata del cavo I_z (I_B ≤ I_n ≤ I_z). Cond.2: la corrente convenzionale di funzionamento I_2 (corrente che provoca l'intervento entro il tempo convenzionale) non deve superare 1,45·I_z. Per gli MCB CEI EN 60898-1 è I_2 = 1,45·I_n: se vale la Cond.1 la Cond.2 è automatica e I_n_max = I_z. Per i fusibili gG CEI EN 60269 si assume I_2 = 1,6·I_n, da cui I_n_max ≈ 0,906·I_z. Lo strumento calcola I_n_max e propone la prima taglia commerciale con I_n ≥ I_B. È una verifica preliminare di sovraccarico: cortocircuito, potere di interruzione, energia passante I²t, caduta di tensione, differenziale e selettività restano da verificare a parte.

Risultato di riferimento: I_n massimo ammesso (A): 25.000 A, I_n commerciale suggerita (A): 16.000 A.

Attenzione: Strumento di supporto tecnico. I risultati non sostituiscono verifica progettuale da parte di un professionista abilitato.

Analisi di sensibilità

Elasticità: variazione percentuale dell'output rispetto alla variazione percentuale dell'input (1.0 = lineare).

InputOutput principaleElasticitàTipo relazione
Corrente di impiego I_B (A) [A] I_n commerciale suggerita (A) 2.50 superlineare
Portata cavo I_z (A) [GIÀ corretta] [A] I_n massimo ammesso (A) 1.00 lineare
Confronto tra "Condizioni di riferimento" e "Linea motore — I_B=14 A, I_z=21 A, MCB curva D": I_n massimo ammesso (A) [A]: diminuisce del 16.0% (da 25.000 a 21.000).

Nota: Il risultato è particolarmente sensibile a "Corrente di impiego I_B (A)" [A]: una variazione del 10% produce circa il 25% di variazione su "I_n commerciale suggerita (A)".

Strumento di supporto tecnico. I risultati non sostituiscono verifica progettuale da parte di un professionista abilitato.

Presupposti e condizioni

Questo calcolo è valido nelle seguenti condizioni:

  • La portata I_z inserita è GIÀ quella corretta per le condizioni reali di posa: temperatura ambiente, tipo di posa e raggruppamento dei circuiti (fattori di declassamento CEI-UNEL 35024/35026 già applicati).
  • Un solo dispositivo protegge il circuito contro il sovraccarico (nessuna protezione in serie o di backup considerata).
  • Per MCB conformi a CEI EN 60898-1 vale I_2 = 1,45·I_n: quindi se I_n ≤ I_z la Cond.2 (I_2 ≤ 1,45·I_z) è automaticamente soddisfatta.
  • Per fusibili gG conformi a CEI EN 60269 si assume I_2 = 1,6·I_n (valore convenzionale per I_n > 16 A): la Cond.2 impone allora I_n ≤ 1,45/1,6·I_z ≈ 0,906·I_z.
  • I_B è la corrente di impiego del circuito a regime; le correnti di spunto/avviamento incidono sulla scelta della curva, non su questo coordinamento di sovraccarico.

Il calcolo è valido quando: La portata I_z inserita è GIÀ quella corretta per le condizioni reali di posa: temperatura ambiente, tipo di posa e raggruppamento dei circuiti (fattori di declassamento CEI-UNEL 35024/35026 già applicati).; Un solo dispositivo protegge il circuito contro il sovraccarico (nessuna protezione in serie o di backup considerata).; Per MCB conformi a CEI EN 60898-1 vale I_2 = 1,45·I_n: quindi se I_n ≤ I_z la Cond.2 (I_2 ≤ 1,45·I_z) è automaticamente soddisfatta.; Per fusibili gG conformi a CEI EN 60269 si assume I_2 = 1,6·I_n (valore convenzionale per I_n > 16 A): la Cond.2 impone allora I_n ≤ 1,45/1,6·I_z ≈ 0,906·I_z.; I_B è la corrente di impiego del circuito a regime; le correnti di spunto/avviamento incidono sulla scelta della curva, non su questo coordinamento di sovraccarico..

Il risultato ha carattere indicativo. Verificare con le norme applicabili e un professionista abilitato prima di applicarlo a un progetto reale.

Tutti gli input e output sono in unità SI. Convertire eventuali valori in altre unità prima di inserirli nel calcolatore.

Limiti di applicabilità

Il calcolo non è applicabile nei seguenti casi:

  • Esegue solo la verifica PRELIMINARE di protezione contro il SOVRACCARICO (CEI 64-8 Sez. 433): I_B ≤ I_n ≤ I_z e I_2 ≤ 1,45·I_z. NON è un progetto, NON è una dichiarazione di conformità e NON sostituisce la verifica strumentale dell'impianto.
  • NON verifica la protezione contro il CORTOCIRCUITO (CEI 64-8 Cap. 434): non controlla il potere di interruzione (I_cn/I_cu ≥ I_k max nel punto), l'energia passante I²t ≤ K²S² del cavo, né la corrente di guasto minima a fondo linea (intervento entro il tempo di sicurezza).
  • NON sceglie il dispositivo differenziale e NON verifica la protezione contro i contatti indiretti / la messa a terra (CEI 64-8 Cap. 411), NON valuta selettività e coordinamento con le protezioni a monte.
  • NON verifica la caduta di tensione (CEI 64-8 Cap. 525, Δv ≤ 4%): usare i kernel "Caduta di tensione monofase/trifase".
  • Per fusibili gG con I_n ≤ 16 A il coefficiente convenzionale I_2/I_n è maggiore di 1,6 (fino a ~1,9 secondo CEI EN 60269): in quel campo la regola 0,906·I_z è ottimistica e va verificata sui dati del costruttore.
  • Quando NON usarlo: circuiti speciali (locali medici, cantieri, piscine — CEI 64-8 Parte 7), protezione di motori con avviamenti gravosi (serve salvamotore/relè termico dedicato), linee con dati I_z non aggiornati o non declassati.

Esegue solo la verifica PRELIMINARE di protezione contro il SOVRACCARICO (CEI 64-8 Sez. 433): I_B ≤ I_n ≤ I_z e I_2 ≤ 1,45·I_z. NON è un progetto, NON è una dichiarazione di conformità e NON sostituisce la verifica strumentale dell'impianto.

NON verifica la protezione contro il CORTOCIRCUITO (CEI 64-8 Cap. 434): non controlla il potere di interruzione (I_cn/I_cu ≥ I_k max nel punto), l'energia passante I²t ≤ K²S² del cavo, né la corrente di guasto minima a fondo linea (intervento entro il tempo di sicurezza).

NON sceglie il dispositivo differenziale e NON verifica la protezione contro i contatti indiretti / la messa a terra (CEI 64-8 Cap. 411), NON valuta selettività e coordinamento con le protezioni a monte.

NON verifica la caduta di tensione (CEI 64-8 Cap. 525, Δv ≤ 4%): usare i kernel "Caduta di tensione monofase/trifase".

Per fusibili gG con I_n ≤ 16 A il coefficiente convenzionale I_2/I_n è maggiore di 1,6 (fino a ~1,9 secondo CEI EN 60269): in quel campo la regola 0,906·I_z è ottimistica e va verificata sui dati del costruttore.

Quando NON usarlo: circuiti speciali (locali medici, cantieri, piscine — CEI 64-8 Parte 7), protezione di motori con avviamenti gravosi (serve salvamotore/relè termico dedicato), linee con dati I_z non aggiornati o non declassati.

Norme di riferimento

  • CEI 64-8 Parte 4, Cap. 43 — Sez. 433: protezione contro il sovraccarico (coordinamento cavo-protezione I_B ≤ I_n ≤ I_z)
  • CEI 64-8 Parte 4, Cap. 43 — Sez. 434: protezione contro il cortocircuito (verifica NON coperta da questo strumento)
  • CEI 64-8 Parte 5, Cap. 52 — Sez. 525: caduta di tensione (verifica NON coperta da questo strumento)
  • CEI 64-8 Parte 5, Sez. 533 e CEI EN 60898-1: scelta degli interruttori automatici modulari (MCB) domestici e similari
  • CEI 64-8 Parte 5, Sez. 533 e CEI EN 60947-2: interruttori automatici (MCCB) per impianti industriali in bassa tensione
  • CEI 64-8 Parte 4, Sez. 433 e CEI EN 60269: fusibili a cartuccia gG (variante a fusibile)
  • CEI-UNEL 35024 (posa in aria) e 35026 (posa interrata): portate I_z dei cavi BT

Fonte della formula: CEI 64-8 Sez. 433.1: I_B ≤ I_n ≤ I_z e I_2 ≤ 1,45·I_z, dove I_2 è la corrente convenzionale di funzionamento del dispositivo. Serie commerciali I_n: CEI EN 60898-1 (MCB) e CEI EN 60269 (fusibili gG). Portate I_z dei cavi: CEI-UNEL 35024/35026.

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