Calcolatore
Come funziona
La corrente di impiego di un carico monofase si ricava invertendo la formula della potenza attiva P = V × I × cosφ. Il risultato I_B è la corrente in condizioni nominali, stazionarie e sinusoidali. Secondo CEI 64-8 sez. 433, il magnetotermico deve avere In ≥ I_B e la portata del cavo I_z ≥ In: il tool fornisce la prima taglia commerciale In della serie IEC 60898 ≥ I_B come passo preliminare; la verifica finale richiede analisi della portata cavo (Tab. 52 CEI 64-8) e della corrente di corto circuito. Per carichi con spunto (motori) preferire curve D o protezioni con soglia magnetica ritardata.
Presupposti e condizioni
Questo calcolo è valido nelle seguenti condizioni:
- Sistema monofase (fase-neutro), tensione e corrente sinusoidali pure.
- Carico lineare (THD trascurabile) alimentato a 50 Hz.
- cosφ del carico noto e costante in regime stazionario.
- Potenza inserita come potenza ATTIVA P (non come apparente S).
Il calcolo è valido quando: Sistema monofase (fase-neutro), tensione e corrente sinusoidali pure.; Carico lineare (THD trascurabile) alimentato a 50 Hz.; cosφ del carico noto e costante in regime stazionario.; Potenza inserita come potenza ATTIVA P (non come apparente S)..
Il risultato ha carattere indicativo. Verificare con le norme applicabili e un professionista abilitato prima di applicarlo a un progetto reale.
Tutti gli input e output sono in unità SI. Convertire eventuali valori in altre unità prima di inserirli nel calcolatore.
Limiti di applicabilità
Il calcolo non è applicabile nei seguenti casi:
- La corrente calcolata è I_B (corrente di impiego): NON è la portata del cavo I_z né la taglia definitiva In della protezione.
- Non considera la corrente di spunto dei motori (5–8 × In): per motori con avviamento frequente occorre curva D o magnetotermico a intervento differito.
- Il suggerimento In è un'indicazione preliminare (serie IEC 60898); la scelta finale richiede verifica CEI 64-8 sez. 433: I_B ≤ In ≤ I_z e I_cc ≤ I_cn.
- Per I_B > 63 A serve un MCCB o interruttore scatolato (IEC 60947-2), non un MCB domestico.
- Quando NON usarlo: (a) per sistemi trifase (usare kernel trifase), (b) per carichi non lineari (PF ≠ DPF), (c) per stime su targhe in kVA (inserire P, non S).
Norme di riferimento
- CEI 64-8:2021 — Impianti elettrici a bassa tensione, sez. 433 Coordinamento sovracorrenti
- IEC 60364-5-52 — Scelta e messa in opera dei cavi
- IEC 60898-1 — Interruttori automatici domestici e similari
Fonte della formula: Inversione di P = V × I × cosφ (sistema monofase sinusoidale). CEI 64-8 Parte 4 per coordinamento protezioni, Parte 5 per portata cavi.
Esempi applicativi
Presa domestica 2000 W · 230 V · cosφ 0.90
Carico domestico (forno microonde, lavatrice). I_B ≈ 9.66 A → MCB 10 A adeguato.
Condizionatore split 3500 W · 230 V · cosφ 0.85
Condizionatore residenziale a pieno carico. I_B ≈ 17.9 A → MCB 20 A (curva C).
Motore piccolo 1500 W · 230 V · cosφ 0.80 (curva D)
Motore monofase con spunto: I_B = 8.15 A ma spunto fino a 50 A. Usare MCB curva D 10 A.
Borderline — 12000 W · 230 V · cosφ 0.95
Caso-limite: carico grande su monofase. I_B ≈ 54.9 A → MCB 63 A al limite. Valutare passaggio a trifase.
Domande frequenti
Cosa calcola il Corrente da Potenza Monofase — I da P/V/cosφ?
Calcola la corrente di regime I_B di un carico monofase a partire da potenza attiva, tensione e fattore di potenza, e suggerisce il magnetotermico commerciale In della serie IEC 60898 come passo preliminare al dimensionamento della linea. La corrente di impiego di un carico monofase si ricava invertendo la formula della potenza attiva P = V × I × cosφ. Il risultato I_B è la corrente in condizioni nominali, stazionarie e sinusoidali. Secondo CEI 64-8 sez. 433, il magnetotermico deve avere In ≥ I_B e la portata del cavo I_z ≥ In: il tool fornisce la prima taglia commerciale In della serie IEC 60898 ≥ I_B come passo preliminare; la verifica finale richiede analisi della portata cavo (Tab. 52 CEI 64-8) e della corrente di corto circuito. Per carichi con spunto (motori) preferire curve D o protezioni con soglia magnetica ritardata.
Quando è valido questo calcolo?
Il calcolo è valido nelle seguenti condizioni: Sistema monofase (fase-neutro), tensione e corrente sinusoidali pure.; Carico lineare (THD trascurabile) alimentato a 50 Hz.; cosφ del carico noto e costante in regime stazionario.; Potenza inserita come potenza ATTIVA P (non come apparente S)..
Quando questo calcolo non è appropriato?
La corrente calcolata è I_B (corrente di impiego): NON è la portata del cavo I_z né la taglia definitiva In della protezione. Non considera la corrente di spunto dei motori (5–8 × In): per motori con avviamento frequente occorre curva D o magnetotermico a intervento differito. Il suggerimento In è un'indicazione preliminare (serie IEC 60898); la scelta finale richiede verifica CEI 64-8 sez. 433: I_B ≤ In ≤ I_z e I_cc ≤ I_cn. Per I_B > 63 A serve un MCCB o interruttore scatolato (IEC 60947-2), non un MCB domestico. Quando NON usarlo: (a) per sistemi trifase (usare kernel trifase), (b) per carichi non lineari (PF ≠ DPF), (c) per stime su targhe in kVA (inserire P, non S).
Quale precisione ha il risultato?
Il calcolo implementa la formula nella sua forma standard. La precisione dipende dalla qualità degli input forniti. Fonte: Inversione di P = V × I × cosφ (sistema monofase sinusoidale). CEI 64-8 Parte 4 per coordinamento protezioni, Parte 5 per portata cavi..
Qual è la fonte della formula?
Inversione di P = V × I × cosφ (sistema monofase sinusoidale). CEI 64-8 Parte 4 per coordinamento protezioni, Parte 5 per portata cavi. Norme di riferimento: CEI 64-8:2021 — Impianti elettrici a bassa tensione, sez. 433 Coordinamento sovracorrenti, IEC 60364-5-52 — Scelta e messa in opera dei cavi, IEC 60898-1 — Interruttori automatici domestici e similari.
Qual è il parametro che influenza di più il risultato?
La variabile "Potenza attiva P" è il parametro più influente: una variazione del 10% su questo input produce una variazione di circa il 30% su "Magnetotermico In suggerito".
Come varia il risultato in condizioni diverse dal riferimento?
Confronto tra "Condizioni di riferimento" e "Condizionatore split 3500 W · 230 V · cosφ 0.85": Corrente di impiego I_B [A]: aumenta del 85.3% (da 9.662 a 17.903). Magnetotermico In suggerito [A]: aumenta del 100.0% (da 10.000 a 20.000).
Approfondimento tecnico
Cos'è questo calcolo
Calcola la corrente di regime I_B di un carico monofase a partire da potenza attiva, tensione e fattore di potenza, e suggerisce il magnetotermico commerciale In della serie IEC 60898 come passo preliminare al dimensionamento della linea. La corrente di impiego di un carico monofase si ricava invertendo la formula della potenza attiva P = V × I × cosφ. Il risultato I_B è la corrente in condizioni nominali, stazionarie e sinusoidali. Secondo CEI 64-8 sez. 433, il magnetotermico deve avere In ≥ I_B e la portata del cavo I_z ≥ In: il tool fornisce la prima taglia commerciale In della serie IEC 60898 ≥ I_B come passo preliminare; la verifica finale richiede analisi della portata cavo (Tab. 52 CEI 64-8) e della corrente di corto circuito. Per carichi con spunto (motori) preferire curve D o protezioni con soglia magnetica ritardata.
Formula
I_B = P / (V × cosφ)
Scelta In (IEC 60898-1): In = min { 6,10,13,16,20,25,32,40,50,63 A ≥ I_B }
La corrente di impiego di un carico monofase si ricava invertendo la formula della potenza attiva P = V × I × cosφ. Il risultato I_B è la corrente in condizioni nominali, stazionarie e sinusoidali. Secondo CEI 64-8 sez. 433, il magnetotermico deve avere In ≥ I_B e la portata del cavo I_z ≥ In: il tool fornisce la prima taglia commerciale In della serie IEC 60898 ≥ I_B come passo preliminare; la verifica finale richiede analisi della portata cavo (Tab. 52 CEI 64-8) e della corrente di corto circuito. Per carichi con spunto (motori) preferire curve D o protezioni con soglia magnetica ritardata.
Condizioni di validità
Questo calcolo è valido nelle seguenti condizioni:
- Sistema monofase (fase-neutro), tensione e corrente sinusoidali pure.
- Carico lineare (THD trascurabile) alimentato a 50 Hz.
- cosφ del carico noto e costante in regime stazionario.
- Potenza inserita come potenza ATTIVA P (non come apparente S).
Sensibilità del risultato
Il risultato varia in misura significativa al variare dei seguenti parametri:
- Potenza attiva P [W]: sensibilità superlineare su "Magnetotermico In suggerito" (proporzionale, elasticità 3.00).
- Tensione fase-neutro (V) [V]: sensibilità lineare su "Corrente di impiego I_B" (inversamente proporzionale, elasticità -0.91).
- Fattore di potenza (cosφ) [cosφ]: sensibilità lineare su "Corrente di impiego I_B" (inversamente proporzionale, elasticità -0.91).
Quando questo calcolo non si applica
- La corrente calcolata è I_B (corrente di impiego): NON è la portata del cavo I_z né la taglia definitiva In della protezione.
- Non considera la corrente di spunto dei motori (5–8 × In): per motori con avviamento frequente occorre curva D o magnetotermico a intervento differito.
- Il suggerimento In è un'indicazione preliminare (serie IEC 60898); la scelta finale richiede verifica CEI 64-8 sez. 433: I_B ≤ In ≤ I_z e I_cc ≤ I_cn.
- Per I_B > 63 A serve un MCCB o interruttore scatolato (IEC 60947-2), non un MCB domestico.
- Quando NON usarlo: (a) per sistemi trifase (usare kernel trifase), (b) per carichi non lineari (PF ≠ DPF), (c) per stime su targhe in kVA (inserire P, non S).
Note tecniche
- CEI 64-8 sez. 433.1: I_B ≤ In ≤ I_z. La taglia In suggerita è il MINIMO In commerciale che rispetta I_B ≤ In; la condizione In ≤ I_z va verificata a valle, conoscendo sezione cavo e posa.
- Per motori: considerare la corrente di spunto I_spunto = 5–8 × I_B. Scegliere magnetotermico curva D o salvamotore con soglia termica calibrabile (es. serie AEG MT-63 o Schneider GV).
- Un carico 2000 W/230 V/cosφ 0.9 ha I_B ≈ 9.66 A: il magnetotermico 10 A è la scelta naturale, ma se il cavo a monte è 1.5 mm² posato in canaletta chiusa (I_z ≈ 13.5 A tipico) va verificata la condizione In ≤ I_z.
- Quando NON usarlo: (a) per dimensionare la SEZIONE del cavo (serve coordinamento con protezione e caduta di tensione), (b) per calcolare I in avviamento motore (targa!), (c) se cosφ è incognito: inserire 1 è ottimistico, meglio 0.8 per sicurezza.
- Per studenti ITI: se cosφ = 1 il tool collassa alla formula DC I = P/V (come in "Watt→Ampere"). Il cosφ cambia il conto in AC perché parte della corrente è reattiva e non compie lavoro.
- Passo successivo: conoscendo I_B e In, usare "Caduta tensione semplificata" per verificare Δv ≤ 4% e scegliere la sezione cavo.
Analisi tecnica
Metodo: La corrente di impiego di un carico monofase si ricava invertendo la formula della potenza attiva P = V × I × cosφ. Il risultato I_B è la corrente in condizioni nominali, stazionarie e sinusoidali. Secondo CEI 64-8 sez. 433, il magnetotermico deve avere In ≥ I_B e la portata del cavo I_z ≥ In: il tool fornisce la prima taglia commerciale In della serie IEC 60898 ≥ I_B come passo preliminare; la verifica finale richiede analisi della portata cavo (Tab. 52 CEI 64-8) e della corrente di corto circuito. Per carichi con spunto (motori) preferire curve D o protezioni con soglia magnetica ritardata.
Risultato di riferimento: Corrente di impiego I_B: 9.662 A, Magnetotermico In suggerito: 10.000 A.
Attenzione: Strumento di supporto tecnico. I risultati non sostituiscono verifica progettuale da parte di un professionista abilitato.
Analisi di sensibilità
Elasticità: variazione percentuale dell'output rispetto alla variazione percentuale dell'input (1.0 = lineare).
| Input | Output principale | Elasticità | Tipo relazione |
|---|---|---|---|
| Potenza attiva P [W] | Magnetotermico In suggerito | 3.00 | superlineare |
| Tensione fase-neutro (V) [V] | Corrente di impiego I_B | -0.91 | lineare |
| Fattore di potenza (cosφ) [cosφ] | Corrente di impiego I_B | -0.91 | lineare |
Nota: Il risultato è particolarmente sensibile a "Potenza attiva P" [W]: una variazione del 10% produce circa il 30% di variazione su "Magnetotermico In suggerito".
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