Calcolatore
Come leggere il risultato
μ₁(α): 0.8 per α≤30°; scalare lineare per 30°<α≤60°; 0 per α>60°.
q_neve = μ₁ × C_e × 1.0 × s_k.
F_neve = q_neve × A.
Metodo: Il carico neve sulle coperture si calcola moltiplicando il valore al suolo s_k per il coefficiente di forma μ₁ (che tiene conto della pendenza e del possibile scivolamento della neve), il coefficiente di esposizione C_e (riduzione per vento, aumento per riparo) e il coefficiente termico C_t (riduzione per coperture riscaldate). Per pendenze fino a 30° il μ₁ = 0.8 (riduzione del 20% rispetto al suolo per effetto della pendenza e dello scivolamento parziale); tra 30° e 60° il coefficiente scala linearmente fino a zero (la neve scivola completamente); oltre 60° μ₁ = 0. Il carico q_neve è un valore caratteristico (probabilità di superamento 2%/anno = tempo di ritorno 50 anni), da inserire nelle combinazioni di carico SLU/SLE con γ_Q = 1.5.
Risultato di riferimento: Coefficiente di forma μ₁: 0.800 -, Carico neve q_neve (kN/m²): 1.200 kN/m².
Attenzione: Strumento di supporto tecnico. I risultati non sostituiscono verifica progettuale da parte di un professionista abilitato.
Come funziona
Il carico neve sulle coperture si calcola moltiplicando il valore al suolo s_k per il coefficiente di forma μ₁ (che tiene conto della pendenza e del possibile scivolamento della neve), il coefficiente di esposizione C_e (riduzione per vento, aumento per riparo) e il coefficiente termico C_t (riduzione per coperture riscaldate). Per pendenze fino a 30° il μ₁ = 0.8 (riduzione del 20% rispetto al suolo per effetto della pendenza e dello scivolamento parziale); tra 30° e 60° il coefficiente scala linearmente fino a zero (la neve scivola completamente); oltre 60° μ₁ = 0. Il carico q_neve è un valore caratteristico (probabilità di superamento 2%/anno = tempo di ritorno 50 anni), da inserire nelle combinazioni di carico SLU/SLE con γ_Q = 1.5.
Esempi applicativi
Tetto residenziale 15° — Zona II — s_k=1.5 kN/m²
Copertura a due falde 15°, zona appenninica. μ₁=0.8, C_e=1.0. q_neve=0.8×1.0×1.5=1.2 kN/m².
Tetto piano 0° — Zona I alpina — s_k=3.0 kN/m²
Tetto piano in zona alpina. μ₁=0.8. q_neve=2.4 kN/m². Carico elevato: verificare struttura.
Tetto 45° — Zona II — s_k=1.5
Falda ripida 45°. μ₁=0.8×(60-45)/30=0.4. q_neve=0.4×1.0×1.5=0.6 kN/m².
Zona esposta al vento — C_e=0.8 — s_k=2.0
Copertura su crinale. C_e=0.8: riduzione del 20%. q_neve=0.8×0.8×1.0×2.0=1.28 kN/m².
Domande frequenti
Cosa calcola il Carico neve su copertura — NTC 2018 §3.4 / EN 1991-1-3?
Calcola il carico neve su copertura q_neve = μ₁(α) × C_e × C_t × s_k [kN/m²] secondo NTC 2018 §3.4 (= EN 1991-1-3). Il coefficiente di forma μ₁ dipende dalla pendenza: α ≤ 30° → μ₁=0.8; 30° < α ≤ 60° → μ₁=0.8×(60−α)/30; α > 60° → μ₁=0. Il valore caratteristico al suolo s_k si ricava dalla zona e altitudine (NTC 2018 Tab. 3.4.I, inserire direttamente). Il carico neve sulle coperture si calcola moltiplicando il valore al suolo s_k per il coefficiente di forma μ₁ (che tiene conto della pendenza e del possibile scivolamento della neve), il coefficiente di esposizione C_e (riduzione per vento, aumento per riparo) e il coefficiente termico C_t (riduzione per coperture riscaldate). Per pendenze fino a 30° il μ₁ = 0.8 (riduzione del 20% rispetto al suolo per effetto della pendenza e dello scivolamento parziale); tra 30° e 60° il coefficiente scala linearmente fino a zero (la neve scivola completamente); oltre 60° μ₁ = 0. Il carico q_neve è un valore caratteristico (probabilità di superamento 2%/anno = tempo di ritorno 50 anni), da inserire nelle combinazioni di carico SLU/SLE con γ_Q = 1.5.
Quando è valido questo calcolo?
Il calcolo è valido nelle seguenti condizioni: Copertura piana o inclinata con un'unica falda (o simmetrica a due falde identiche con vento simmetrico). Per falde asimmetriche, sporgenze o shed usare casi speciali UNI EN 1991-1-3 Figura 5.3.; Distribuzione del carico neve uniforme (caso di carico senza accumulo). Per coperture adiacenti a pareti più alte o con ostacoli, considerare anche il caso con accumulo (μ₂ da EN 1991-1-3 §B.1).; C_t = 1.0 (copertura non riscaldata o con isolamento adeguato). Per coperture vetrate con U > 1 W/(m²K), C_t può essere ridotto (EN 1991-1-3 §5.2(8)): conservativo assumere 1.0.; s_k è il valore caratteristico di riferimento al suolo per il sito (altitudine e zona NTC), inserito dall'utente dalla mappa NTC 2018 o calcolato con la formula della zona..
Quando questo calcolo non è appropriato?
NON include il caso di accumulo della neve (ad es. dietro parapetti, in prossimità di pareti o coperture adiacenti più alte): per questi casi applicare EN 1991-1-3 Annex B con μ_acc > μ₁. NON verifica la resistenza strutturale della copertura (trave, pannello, solaio): il carico è un input per la verifica strutturale SLU/SLE con le combinazioni di carico NTC 2018 §2.5. Pendenza α > 60°: il tool restituisce μ₁=0 (il carico scivolato è trascurabile), ma verificare la spinta neve a valle su elementi sottostanti. Quando NON usarlo: (a) impianti di raccolta acque su tetto piano in zona > 1000 m s.l.m. dove l'accumulo idrico può aggiungersi al carico neve, (b) coperture con forma complessa (volta, shed multipli, lucernari rientranti) che richiedono analisi caso per caso EN 1991-1-3, (c) progettazione strutturale definitiva (richiede combinazioni SLU con γ_Q=1.5, carichi permanenti, sisma — competenza tecnico abilitato).
Quale precisione ha il risultato?
Il calcolo implementa la formula nella sua forma standard. La precisione dipende dalla qualità degli input forniti. Fonte: q_neve = μ₁(α) × C_e × C_t × s_k. NTC 2018 §3.4.2 eq. (3.4.1). μ₁: NTC 2018 Tab. 3.4.II (= EN 1991-1-3 Tab. 5.2). C_e: NTC 2018 Tab. 3.4.IV. s_k: NTC 2018 Tab. 3.4.I per zona e altitudine..
Qual è la fonte della formula?
q_neve = μ₁(α) × C_e × C_t × s_k. NTC 2018 §3.4.2 eq. (3.4.1). μ₁: NTC 2018 Tab. 3.4.II (= EN 1991-1-3 Tab. 5.2). C_e: NTC 2018 Tab. 3.4.IV. s_k: NTC 2018 Tab. 3.4.I per zona e altitudine. Norme di riferimento: NTC 2018 (D.M. 17/01/2018) §3.4 — Azioni della neve, Circolare 21/01/2019 n.7 C.S.LL.PP. §C3.4, UNI EN 1991-1-3:2004 (Eurocodice 1 — Azioni strutture — Carichi da neve), UNI EN 1991-1-3:2004/A1:2015.
Qual è il parametro che influenza di più il risultato?
La variabile "Area copertura A (m²)" è il parametro più influente: una variazione del 10% su questo input produce una variazione di circa il 10% su "Forza neve totale F_neve (kN)".
Come varia il risultato in condizioni diverse dal riferimento?
Confronto tra "Condizioni di riferimento" e "Tetto piano 0° — Zona I alpina — s_k=3.0 kN/m²": Carico neve q_neve (kN/m²) [kN/m²]: aumenta del 100.0% (da 1.200 a 2.400). Forza neve totale F_neve (kN) [kN]: aumenta del 200.0% (da 96.000 a 288.000).
Approfondimento tecnico
Cos'è questo calcolo
Calcola il carico neve su copertura q_neve = μ₁(α) × C_e × C_t × s_k [kN/m²] secondo NTC 2018 §3.4 (= EN 1991-1-3). Il coefficiente di forma μ₁ dipende dalla pendenza: α ≤ 30° → μ₁=0.8; 30° < α ≤ 60° → μ₁=0.8×(60−α)/30; α > 60° → μ₁=0. Il valore caratteristico al suolo s_k si ricava dalla zona e altitudine (NTC 2018 Tab. 3.4.I, inserire direttamente). Il carico neve sulle coperture si calcola moltiplicando il valore al suolo s_k per il coefficiente di forma μ₁ (che tiene conto della pendenza e del possibile scivolamento della neve), il coefficiente di esposizione C_e (riduzione per vento, aumento per riparo) e il coefficiente termico C_t (riduzione per coperture riscaldate). Per pendenze fino a 30° il μ₁ = 0.8 (riduzione del 20% rispetto al suolo per effetto della pendenza e dello scivolamento parziale); tra 30° e 60° il coefficiente scala linearmente fino a zero (la neve scivola completamente); oltre 60° μ₁ = 0. Il carico q_neve è un valore caratteristico (probabilità di superamento 2%/anno = tempo di ritorno 50 anni), da inserire nelle combinazioni di carico SLU/SLE con γ_Q = 1.5.
Formula
μ₁(α): α ≤ 30° → μ₁ = 0.8
30° < α ≤ 60° → μ₁ = 0.8 × (60 − α) / 30
α > 60° → μ₁ = 0
q_neve = μ₁ × C_e × C_t × s_k [kN/m²] (C_t = 1.0 di default)
F_neve = q_neve × A [kN]
Il carico neve sulle coperture si calcola moltiplicando il valore al suolo s_k per il coefficiente di forma μ₁ (che tiene conto della pendenza e del possibile scivolamento della neve), il coefficiente di esposizione C_e (riduzione per vento, aumento per riparo) e il coefficiente termico C_t (riduzione per coperture riscaldate). Per pendenze fino a 30° il μ₁ = 0.8 (riduzione del 20% rispetto al suolo per effetto della pendenza e dello scivolamento parziale); tra 30° e 60° il coefficiente scala linearmente fino a zero (la neve scivola completamente); oltre 60° μ₁ = 0. Il carico q_neve è un valore caratteristico (probabilità di superamento 2%/anno = tempo di ritorno 50 anni), da inserire nelle combinazioni di carico SLU/SLE con γ_Q = 1.5.
Condizioni di validità
Questo calcolo è valido nelle seguenti condizioni:
- Copertura piana o inclinata con un'unica falda (o simmetrica a due falde identiche con vento simmetrico). Per falde asimmetriche, sporgenze o shed usare casi speciali UNI EN 1991-1-3 Figura 5.3.
- Distribuzione del carico neve uniforme (caso di carico senza accumulo). Per coperture adiacenti a pareti più alte o con ostacoli, considerare anche il caso con accumulo (μ₂ da EN 1991-1-3 §B.1).
- C_t = 1.0 (copertura non riscaldata o con isolamento adeguato). Per coperture vetrate con U > 1 W/(m²K), C_t può essere ridotto (EN 1991-1-3 §5.2(8)): conservativo assumere 1.0.
- s_k è il valore caratteristico di riferimento al suolo per il sito (altitudine e zona NTC), inserito dall'utente dalla mappa NTC 2018 o calcolato con la formula della zona.
Sensibilità del risultato
Il risultato varia in misura significativa al variare dei seguenti parametri:
- Area copertura A (m²) [m²]: sensibilità lineare su "Forza neve totale F_neve (kN)" (proporzionale, elasticità 1.00).
- Valore caratteristico neve al suolo s_k (kN/m²) [kN/m²]: sensibilità lineare su "Forza neve totale F_neve (kN)" (proporzionale, elasticità 1.00).
Quando questo calcolo non si applica
- NON include il caso di accumulo della neve (ad es. dietro parapetti, in prossimità di pareti o coperture adiacenti più alte): per questi casi applicare EN 1991-1-3 Annex B con μ_acc > μ₁.
- NON verifica la resistenza strutturale della copertura (trave, pannello, solaio): il carico è un input per la verifica strutturale SLU/SLE con le combinazioni di carico NTC 2018 §2.5.
- Pendenza α > 60°: il tool restituisce μ₁=0 (il carico scivolato è trascurabile), ma verificare la spinta neve a valle su elementi sottostanti.
- Quando NON usarlo: (a) impianti di raccolta acque su tetto piano in zona > 1000 m s.l.m. dove l'accumulo idrico può aggiungersi al carico neve, (b) coperture con forma complessa (volta, shed multipli, lucernari rientranti) che richiedono analisi caso per caso EN 1991-1-3, (c) progettazione strutturale definitiva (richiede combinazioni SLU con γ_Q=1.5, carichi permanenti, sisma — competenza tecnico abilitato).
Note tecniche
- Valori s_k a quota 0–200 m s.l.m.: Zona I alpina (Valle d'Aosta, Trentino, Belluno) 1.5–3.0 kN/m²; Zona I mediterranea (Sicilia, Sardegna, costa) 0.6 kN/m²; Zona II (Appennino medio) 1.0–1.5; Zona III (Pianura Padana) 0.5–1.0. A 1000 m s.l.m. i valori raddoppiano circa.
- Il carico q_neve = 1.5 kN/m² corrisponde a circa 150 kg/m² di neve fresca (densità ~100 kg/m³) o a ~75 cm di altezza: valori che in zone alpine a quota 1500 m sono frequenti.
- In combinazione SLU: γ_Q × q_neve = 1.5 × q_neve [kN/m²]. Si combina con il carico permanente G (peso strutturale) e verifica la resistenza degli elementi portanti.
- Carico neve su tetto piano (α=0°): μ₁=0.8. Nota contro-intuitiva: la neve non si accumula uniformemente sul piano, e il 20% di riduzione tiene conto del vento e della distribuzione non uniforme.
- Accumulo da coperture adiacenti: se il tetto è prossimo a una parete più alta (es. tetto sopra terrazzo piano di edificio a più piani), il carico accumulo può essere 2–4× il carico uniforme. Applicare EN 1991-1-3 Annex B.
- Passo successivo: inserire q_neve (kN/m²) come carico distribuito nelle verifiche delle travi di copertura (momento e taglio con combinazioni NTC 2018) usando il kernel "Momento flettente trave appoggiata".
Analisi tecnica
Metodo: Il carico neve sulle coperture si calcola moltiplicando il valore al suolo s_k per il coefficiente di forma μ₁ (che tiene conto della pendenza e del possibile scivolamento della neve), il coefficiente di esposizione C_e (riduzione per vento, aumento per riparo) e il coefficiente termico C_t (riduzione per coperture riscaldate). Per pendenze fino a 30° il μ₁ = 0.8 (riduzione del 20% rispetto al suolo per effetto della pendenza e dello scivolamento parziale); tra 30° e 60° il coefficiente scala linearmente fino a zero (la neve scivola completamente); oltre 60° μ₁ = 0. Il carico q_neve è un valore caratteristico (probabilità di superamento 2%/anno = tempo di ritorno 50 anni), da inserire nelle combinazioni di carico SLU/SLE con γ_Q = 1.5.
Risultato di riferimento: Coefficiente di forma μ₁: 0.800 -, Carico neve q_neve (kN/m²): 1.200 kN/m².
Attenzione: Strumento di supporto tecnico. I risultati non sostituiscono verifica progettuale da parte di un professionista abilitato.
Analisi di sensibilità
Elasticità: variazione percentuale dell'output rispetto alla variazione percentuale dell'input (1.0 = lineare).
| Input | Output principale | Elasticità | Tipo relazione |
|---|---|---|---|
| Area copertura A (m²) [m²] | Forza neve totale F_neve (kN) | 1.00 | lineare |
| Valore caratteristico neve al suolo s_k (kN/m²) [kN/m²] | Forza neve totale F_neve (kN) | 1.00 | lineare |
| Pendenza falda α (°) [°] | Coefficiente di forma μ₁ | 0.00 | trascurabile |
Nota: Il risultato è particolarmente sensibile a "Area copertura A (m²)" [m²]: una variazione del 10% produce circa il 10% di variazione su "Forza neve totale F_neve (kN)".
Presupposti e condizioni
Questo calcolo è valido nelle seguenti condizioni:
- Copertura piana o inclinata con un'unica falda (o simmetrica a due falde identiche con vento simmetrico). Per falde asimmetriche, sporgenze o shed usare casi speciali UNI EN 1991-1-3 Figura 5.3.
- Distribuzione del carico neve uniforme (caso di carico senza accumulo). Per coperture adiacenti a pareti più alte o con ostacoli, considerare anche il caso con accumulo (μ₂ da EN 1991-1-3 §B.1).
- C_t = 1.0 (copertura non riscaldata o con isolamento adeguato). Per coperture vetrate con U > 1 W/(m²K), C_t può essere ridotto (EN 1991-1-3 §5.2(8)): conservativo assumere 1.0.
- s_k è il valore caratteristico di riferimento al suolo per il sito (altitudine e zona NTC), inserito dall'utente dalla mappa NTC 2018 o calcolato con la formula della zona.
Il calcolo è valido quando: Copertura piana o inclinata con un'unica falda (o simmetrica a due falde identiche con vento simmetrico). Per falde asimmetriche, sporgenze o shed usare casi speciali UNI EN 1991-1-3 Figura 5.3.; Distribuzione del carico neve uniforme (caso di carico senza accumulo). Per coperture adiacenti a pareti più alte o con ostacoli, considerare anche il caso con accumulo (μ₂ da EN 1991-1-3 §B.1).; C_t = 1.0 (copertura non riscaldata o con isolamento adeguato). Per coperture vetrate con U > 1 W/(m²K), C_t può essere ridotto (EN 1991-1-3 §5.2(8)): conservativo assumere 1.0.; s_k è il valore caratteristico di riferimento al suolo per il sito (altitudine e zona NTC), inserito dall'utente dalla mappa NTC 2018 o calcolato con la formula della zona..
Il risultato ha carattere indicativo. Verificare con le norme applicabili e un professionista abilitato prima di applicarlo a un progetto reale.
Tutti gli input e output sono in unità SI. Convertire eventuali valori in altre unità prima di inserirli nel calcolatore.
Limiti di applicabilità
Il calcolo non è applicabile nei seguenti casi:
- NON include il caso di accumulo della neve (ad es. dietro parapetti, in prossimità di pareti o coperture adiacenti più alte): per questi casi applicare EN 1991-1-3 Annex B con μ_acc > μ₁.
- NON verifica la resistenza strutturale della copertura (trave, pannello, solaio): il carico è un input per la verifica strutturale SLU/SLE con le combinazioni di carico NTC 2018 §2.5.
- Pendenza α > 60°: il tool restituisce μ₁=0 (il carico scivolato è trascurabile), ma verificare la spinta neve a valle su elementi sottostanti.
- Quando NON usarlo: (a) impianti di raccolta acque su tetto piano in zona > 1000 m s.l.m. dove l'accumulo idrico può aggiungersi al carico neve, (b) coperture con forma complessa (volta, shed multipli, lucernari rientranti) che richiedono analisi caso per caso EN 1991-1-3, (c) progettazione strutturale definitiva (richiede combinazioni SLU con γ_Q=1.5, carichi permanenti, sisma — competenza tecnico abilitato).
NON include il caso di accumulo della neve (ad es. dietro parapetti, in prossimità di pareti o coperture adiacenti più alte): per questi casi applicare EN 1991-1-3 Annex B con μ_acc > μ₁.
NON verifica la resistenza strutturale della copertura (trave, pannello, solaio): il carico è un input per la verifica strutturale SLU/SLE con le combinazioni di carico NTC 2018 §2.5.
Pendenza α > 60°: il tool restituisce μ₁=0 (il carico scivolato è trascurabile), ma verificare la spinta neve a valle su elementi sottostanti.
Quando NON usarlo: (a) impianti di raccolta acque su tetto piano in zona > 1000 m s.l.m. dove l'accumulo idrico può aggiungersi al carico neve, (b) coperture con forma complessa (volta, shed multipli, lucernari rientranti) che richiedono analisi caso per caso EN 1991-1-3, (c) progettazione strutturale definitiva (richiede combinazioni SLU con γ_Q=1.5, carichi permanenti, sisma — competenza tecnico abilitato).
Norme di riferimento
- NTC 2018 (D.M. 17/01/2018) §3.4 — Azioni della neve
- Circolare 21/01/2019 n.7 C.S.LL.PP. §C3.4
- UNI EN 1991-1-3:2004 (Eurocodice 1 — Azioni strutture — Carichi da neve)
- UNI EN 1991-1-3:2004/A1:2015
Fonte della formula: q_neve = μ₁(α) × C_e × C_t × s_k. NTC 2018 §3.4.2 eq. (3.4.1). μ₁: NTC 2018 Tab. 3.4.II (= EN 1991-1-3 Tab. 5.2). C_e: NTC 2018 Tab. 3.4.IV. s_k: NTC 2018 Tab. 3.4.I per zona e altitudine.
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