Costruzioni · Verifica tecnica consigliata

Calcolo Carico neve su copertura — NTC 2018 §3.4 / EN 1991-1-3

Calcola il carico neve su copertura q_neve = μ₁(α) × C_e × C_t × s_k [kN/m²] secondo NTC 2018 §3.4 (= EN 1991-1-3). Il coefficiente di forma μ₁ dipende dalla pendenza: α ≤ 30° → μ₁=0.8; 30° < α ≤ 60° → μ₁=0.8×(60−α)/30; α > 60° → μ₁=0. Il valore caratteristico al suolo s_k si ricava dalla zona e altitudine (NTC 2018 Tab. 3.4.I, inserire direttamente). Il carico neve sulle coperture si calcola moltiplicando il valore al suolo s_k per il coefficiente di forma μ₁ (che tiene conto della pendenza e del possibile scivolamento della neve), il coefficiente di esposizione C_e (riduzione per vento, aumento per riparo) e il coefficiente termico C_t (riduzione per coperture riscaldate). Per pendenze fino a 30° il μ₁ = 0.8 (riduzione del 20% rispetto al suolo per effetto della pendenza e dello scivolamento parziale); tra 30° e 60° il coefficiente scala linearmente fino a zero (la neve scivola completamente); oltre 60° μ₁ = 0. Il carico q_neve è un valore caratteristico (probabilità di superamento 2%/anno = tempo di ritorno 50 anni), da inserire nelle combinazioni di carico SLU/SLE con γ_Q = 1.5. Riferimenti normativi: NTC 2018 (D.M. 17/01/2018) §3.4 — Azioni della neve, Circolare 21/01/2019 n.7 C.S.LL.PP. §C3.4. Strumento di supporto tecnico. I risultati non sostituiscono verifica progettuale da parte di un professionista abilitato.

Avviso: Strumento di supporto tecnico. I risultati non sostituiscono verifica progettuale da parte di un professionista abilitato.

Calcolatore

Parametri di ingresso

Ricavare dalla NTC 2018 Tab. 3.4.I in base a zona geografica e altitudine. Valori orientativi a bassa quota: Zona I Alpina 1.5–3.0; Zona I Mediterranea 0.6–1.2; Zona II 1.0–2.0; Zona III 0.5–1.5 kN/m². A quota > 1000 m usare la formula della zona (formula esponenziale NTC 2018 §3.4.3).

Angolo di inclinazione della falda rispetto all'orizzontale. Copertura piana = 0°. Pendenza tipica: tetto a due falde residenziale 20–30°, tetto ventilato 5–10°, tetto piano 0–3°.

Dipende dall'esposizione al vento del sito (NTC 2018 Tab. 3.4.IV / EN 1991-1-3 Tab. 5.1).

Area proiettata in pianta della copertura (o dell'elemento strutturale). Usata per calcolare la forza totale F_neve = q_neve × A.

Risultati
Coefficiente di forma μ₁ -

μ₁(α): 0.8 per α≤30°; scalare lineare per 30°<α≤60°; 0 per α>60°.

Carico neve q_neve (kN/m²) kN/m²

q_neve = μ₁ × C_e × 1.0 × s_k.

Forza neve totale F_neve (kN) kN

F_neve = q_neve × A.

Formula applicata
Formula simbolica
Sostituzione numerica

Come leggere il risultato

Coefficiente di forma μ₁[-]

μ₁(α): 0.8 per α≤30°; scalare lineare per 30°<α≤60°; 0 per α>60°.

Carico neve q_neve (kN/m²)[kN/m²]

q_neve = μ₁ × C_e × 1.0 × s_k.

Forza neve totale F_neve (kN)[kN]

F_neve = q_neve × A.

Metodo: Il carico neve sulle coperture si calcola moltiplicando il valore al suolo s_k per il coefficiente di forma μ₁ (che tiene conto della pendenza e del possibile scivolamento della neve), il coefficiente di esposizione C_e (riduzione per vento, aumento per riparo) e il coefficiente termico C_t (riduzione per coperture riscaldate). Per pendenze fino a 30° il μ₁ = 0.8 (riduzione del 20% rispetto al suolo per effetto della pendenza e dello scivolamento parziale); tra 30° e 60° il coefficiente scala linearmente fino a zero (la neve scivola completamente); oltre 60° μ₁ = 0. Il carico q_neve è un valore caratteristico (probabilità di superamento 2%/anno = tempo di ritorno 50 anni), da inserire nelle combinazioni di carico SLU/SLE con γ_Q = 1.5.

Risultato di riferimento: Coefficiente di forma μ₁: 0.800 -, Carico neve q_neve (kN/m²): 1.200 kN/m².

Attenzione: Strumento di supporto tecnico. I risultati non sostituiscono verifica progettuale da parte di un professionista abilitato.

Come funziona

Formula
μ₁(α): α ≤ 30° → μ₁ = 0.8 30° < α ≤ 60° → μ₁ = 0.8 × (60 − α) / 30 α > 60° → μ₁ = 0 q_neve = μ₁ × C_e × C_t × s_k [kN/m²] (C_t = 1.0 di default) F_neve = q_neve × A [kN]

Il carico neve sulle coperture si calcola moltiplicando il valore al suolo s_k per il coefficiente di forma μ₁ (che tiene conto della pendenza e del possibile scivolamento della neve), il coefficiente di esposizione C_e (riduzione per vento, aumento per riparo) e il coefficiente termico C_t (riduzione per coperture riscaldate). Per pendenze fino a 30° il μ₁ = 0.8 (riduzione del 20% rispetto al suolo per effetto della pendenza e dello scivolamento parziale); tra 30° e 60° il coefficiente scala linearmente fino a zero (la neve scivola completamente); oltre 60° μ₁ = 0. Il carico q_neve è un valore caratteristico (probabilità di superamento 2%/anno = tempo di ritorno 50 anni), da inserire nelle combinazioni di carico SLU/SLE con γ_Q = 1.5.

Esempi applicativi

1

Tetto residenziale 15° — Zona II — s_k=1.5 kN/m²

Copertura a due falde 15°, zona appenninica. μ₁=0.8, C_e=1.0. q_neve=0.8×1.0×1.5=1.2 kN/m².

Parametri: Valore caratteristico neve al suolo s_k (kN/m²) 1,5 kN/m² · Pendenza falda α (°) 15 ° · Coefficiente di esposizione C_e 1 - · Area copertura A (m²) 80 m²
Risultati: Coefficiente di forma μ₁ 0,8 - · Carico neve q_neve (kN/m²) 1,2 kN/m² · Forza neve totale F_neve (kN) 96 kN · verdict_text q_neve = 0.8000 × 1 × 1.0 × 1.5 = 1.200 kN/m² | F_neve = 96.00 kN su 80 m² [α=15°, normale (C_e=1.0), s_k=1.5 kN/m²]. ⚠ Valore caratteristico (T_R=50 anni): in SLU applicare γ_Q=1.5. Verificare anche caso con accumulo (EN 1991-1-3 Ann.B) se presenza di parapetti o coperture adiacenti più alte.
2

Tetto piano 0° — Zona I alpina — s_k=3.0 kN/m²

Tetto piano in zona alpina. μ₁=0.8. q_neve=2.4 kN/m². Carico elevato: verificare struttura.

Parametri: Valore caratteristico neve al suolo s_k (kN/m²) 3 kN/m² · Pendenza falda α (°) 0 ° · Coefficiente di esposizione C_e 1 - · Area copertura A (m²) 120 m²
Risultati: Coefficiente di forma μ₁ 0,8 - · Carico neve q_neve (kN/m²) 2,4 kN/m² · Forza neve totale F_neve (kN) 288 kN · verdict_text q_neve = 0.8000 × 1 × 1.0 × 3 = 2.400 kN/m² | F_neve = 288.00 kN su 120 m² [α=0°, normale (C_e=1.0), s_k=3 kN/m²]. ⚠ Valore caratteristico (T_R=50 anni): in SLU applicare γ_Q=1.5. Verificare anche caso con accumulo (EN 1991-1-3 Ann.B) se presenza di parapetti o coperture adiacenti più alte.
3

Tetto 45° — Zona II — s_k=1.5

Falda ripida 45°. μ₁=0.8×(60-45)/30=0.4. q_neve=0.4×1.0×1.5=0.6 kN/m².

Parametri: Valore caratteristico neve al suolo s_k (kN/m²) 1,5 kN/m² · Pendenza falda α (°) 45 ° · Coefficiente di esposizione C_e 1 - · Area copertura A (m²) 60 m²
Risultati: Coefficiente di forma μ₁ 0,4 - · Carico neve q_neve (kN/m²) 0,6 kN/m² · Forza neve totale F_neve (kN) 36 kN · verdict_text q_neve = 0.4000 × 1 × 1.0 × 1.5 = 0.600 kN/m² | F_neve = 36.00 kN su 60 m² [α=45°, normale (C_e=1.0), s_k=1.5 kN/m²]. μ₁ ridotto per pendenza >30°. ⚠ Valore caratteristico (T_R=50 anni): in SLU applicare γ_Q=1.5. Verificare anche caso con accumulo (EN 1991-1-3 Ann.B) se presenza di parapetti o coperture adiacenti più alte.
4

Zona esposta al vento — C_e=0.8 — s_k=2.0

Copertura su crinale. C_e=0.8: riduzione del 20%. q_neve=0.8×0.8×1.0×2.0=1.28 kN/m².

Parametri: Valore caratteristico neve al suolo s_k (kN/m²) 2 kN/m² · Pendenza falda α (°) 20 ° · Coefficiente di esposizione C_e 0 - · Area copertura A (m²) 100 m²
Risultati: Coefficiente di forma μ₁ 0,8 - · Carico neve q_neve (kN/m²) 1,28 kN/m² · Forza neve totale F_neve (kN) 128 kN · verdict_text q_neve = 0.8000 × 0.8 × 1.0 × 2 = 1.280 kN/m² | F_neve = 128.00 kN su 100 m² [α=20°, ventoso (C_e=0.8), s_k=2 kN/m²]. ⚠ Valore caratteristico (T_R=50 anni): in SLU applicare γ_Q=1.5. Verificare anche caso con accumulo (EN 1991-1-3 Ann.B) se presenza di parapetti o coperture adiacenti più alte.

Domande frequenti

Cosa calcola il Carico neve su copertura — NTC 2018 §3.4 / EN 1991-1-3?

Calcola il carico neve su copertura q_neve = μ₁(α) × C_e × C_t × s_k [kN/m²] secondo NTC 2018 §3.4 (= EN 1991-1-3). Il coefficiente di forma μ₁ dipende dalla pendenza: α ≤ 30° → μ₁=0.8; 30° < α ≤ 60° → μ₁=0.8×(60−α)/30; α > 60° → μ₁=0. Il valore caratteristico al suolo s_k si ricava dalla zona e altitudine (NTC 2018 Tab. 3.4.I, inserire direttamente). Il carico neve sulle coperture si calcola moltiplicando il valore al suolo s_k per il coefficiente di forma μ₁ (che tiene conto della pendenza e del possibile scivolamento della neve), il coefficiente di esposizione C_e (riduzione per vento, aumento per riparo) e il coefficiente termico C_t (riduzione per coperture riscaldate). Per pendenze fino a 30° il μ₁ = 0.8 (riduzione del 20% rispetto al suolo per effetto della pendenza e dello scivolamento parziale); tra 30° e 60° il coefficiente scala linearmente fino a zero (la neve scivola completamente); oltre 60° μ₁ = 0. Il carico q_neve è un valore caratteristico (probabilità di superamento 2%/anno = tempo di ritorno 50 anni), da inserire nelle combinazioni di carico SLU/SLE con γ_Q = 1.5.

Quando è valido questo calcolo?

Il calcolo è valido nelle seguenti condizioni: Copertura piana o inclinata con un'unica falda (o simmetrica a due falde identiche con vento simmetrico). Per falde asimmetriche, sporgenze o shed usare casi speciali UNI EN 1991-1-3 Figura 5.3.; Distribuzione del carico neve uniforme (caso di carico senza accumulo). Per coperture adiacenti a pareti più alte o con ostacoli, considerare anche il caso con accumulo (μ₂ da EN 1991-1-3 §B.1).; C_t = 1.0 (copertura non riscaldata o con isolamento adeguato). Per coperture vetrate con U > 1 W/(m²K), C_t può essere ridotto (EN 1991-1-3 §5.2(8)): conservativo assumere 1.0.; s_k è il valore caratteristico di riferimento al suolo per il sito (altitudine e zona NTC), inserito dall'utente dalla mappa NTC 2018 o calcolato con la formula della zona..

Quando questo calcolo non è appropriato?

NON include il caso di accumulo della neve (ad es. dietro parapetti, in prossimità di pareti o coperture adiacenti più alte): per questi casi applicare EN 1991-1-3 Annex B con μ_acc > μ₁. NON verifica la resistenza strutturale della copertura (trave, pannello, solaio): il carico è un input per la verifica strutturale SLU/SLE con le combinazioni di carico NTC 2018 §2.5. Pendenza α > 60°: il tool restituisce μ₁=0 (il carico scivolato è trascurabile), ma verificare la spinta neve a valle su elementi sottostanti. Quando NON usarlo: (a) impianti di raccolta acque su tetto piano in zona > 1000 m s.l.m. dove l'accumulo idrico può aggiungersi al carico neve, (b) coperture con forma complessa (volta, shed multipli, lucernari rientranti) che richiedono analisi caso per caso EN 1991-1-3, (c) progettazione strutturale definitiva (richiede combinazioni SLU con γ_Q=1.5, carichi permanenti, sisma — competenza tecnico abilitato).

Quale precisione ha il risultato?

Il calcolo implementa la formula nella sua forma standard. La precisione dipende dalla qualità degli input forniti. Fonte: q_neve = μ₁(α) × C_e × C_t × s_k. NTC 2018 §3.4.2 eq. (3.4.1). μ₁: NTC 2018 Tab. 3.4.II (= EN 1991-1-3 Tab. 5.2). C_e: NTC 2018 Tab. 3.4.IV. s_k: NTC 2018 Tab. 3.4.I per zona e altitudine..

Qual è la fonte della formula?

q_neve = μ₁(α) × C_e × C_t × s_k. NTC 2018 §3.4.2 eq. (3.4.1). μ₁: NTC 2018 Tab. 3.4.II (= EN 1991-1-3 Tab. 5.2). C_e: NTC 2018 Tab. 3.4.IV. s_k: NTC 2018 Tab. 3.4.I per zona e altitudine. Norme di riferimento: NTC 2018 (D.M. 17/01/2018) §3.4 — Azioni della neve, Circolare 21/01/2019 n.7 C.S.LL.PP. §C3.4, UNI EN 1991-1-3:2004 (Eurocodice 1 — Azioni strutture — Carichi da neve), UNI EN 1991-1-3:2004/A1:2015.

Qual è il parametro che influenza di più il risultato?

La variabile "Area copertura A (m²)" è il parametro più influente: una variazione del 10% su questo input produce una variazione di circa il 10% su "Forza neve totale F_neve (kN)".

Come varia il risultato in condizioni diverse dal riferimento?

Confronto tra "Condizioni di riferimento" e "Tetto piano 0° — Zona I alpina — s_k=3.0 kN/m²": Carico neve q_neve (kN/m²) [kN/m²]: aumenta del 100.0% (da 1.200 a 2.400). Forza neve totale F_neve (kN) [kN]: aumenta del 200.0% (da 96.000 a 288.000).

Approfondimento tecnico

Cos'è questo calcolo

Calcola il carico neve su copertura q_neve = μ₁(α) × C_e × C_t × s_k [kN/m²] secondo NTC 2018 §3.4 (= EN 1991-1-3). Il coefficiente di forma μ₁ dipende dalla pendenza: α ≤ 30° → μ₁=0.8; 30° < α ≤ 60° → μ₁=0.8×(60−α)/30; α > 60° → μ₁=0. Il valore caratteristico al suolo s_k si ricava dalla zona e altitudine (NTC 2018 Tab. 3.4.I, inserire direttamente). Il carico neve sulle coperture si calcola moltiplicando il valore al suolo s_k per il coefficiente di forma μ₁ (che tiene conto della pendenza e del possibile scivolamento della neve), il coefficiente di esposizione C_e (riduzione per vento, aumento per riparo) e il coefficiente termico C_t (riduzione per coperture riscaldate). Per pendenze fino a 30° il μ₁ = 0.8 (riduzione del 20% rispetto al suolo per effetto della pendenza e dello scivolamento parziale); tra 30° e 60° il coefficiente scala linearmente fino a zero (la neve scivola completamente); oltre 60° μ₁ = 0. Il carico q_neve è un valore caratteristico (probabilità di superamento 2%/anno = tempo di ritorno 50 anni), da inserire nelle combinazioni di carico SLU/SLE con γ_Q = 1.5.

Formula

μ₁(α): α ≤ 30° → μ₁ = 0.8

30° < α ≤ 60° → μ₁ = 0.8 × (60 − α) / 30

α > 60° → μ₁ = 0

q_neve = μ₁ × C_e × C_t × s_k [kN/m²] (C_t = 1.0 di default)

F_neve = q_neve × A [kN]

Il carico neve sulle coperture si calcola moltiplicando il valore al suolo s_k per il coefficiente di forma μ₁ (che tiene conto della pendenza e del possibile scivolamento della neve), il coefficiente di esposizione C_e (riduzione per vento, aumento per riparo) e il coefficiente termico C_t (riduzione per coperture riscaldate). Per pendenze fino a 30° il μ₁ = 0.8 (riduzione del 20% rispetto al suolo per effetto della pendenza e dello scivolamento parziale); tra 30° e 60° il coefficiente scala linearmente fino a zero (la neve scivola completamente); oltre 60° μ₁ = 0. Il carico q_neve è un valore caratteristico (probabilità di superamento 2%/anno = tempo di ritorno 50 anni), da inserire nelle combinazioni di carico SLU/SLE con γ_Q = 1.5.

Condizioni di validità

Questo calcolo è valido nelle seguenti condizioni:

  • Copertura piana o inclinata con un'unica falda (o simmetrica a due falde identiche con vento simmetrico). Per falde asimmetriche, sporgenze o shed usare casi speciali UNI EN 1991-1-3 Figura 5.3.
  • Distribuzione del carico neve uniforme (caso di carico senza accumulo). Per coperture adiacenti a pareti più alte o con ostacoli, considerare anche il caso con accumulo (μ₂ da EN 1991-1-3 §B.1).
  • C_t = 1.0 (copertura non riscaldata o con isolamento adeguato). Per coperture vetrate con U > 1 W/(m²K), C_t può essere ridotto (EN 1991-1-3 §5.2(8)): conservativo assumere 1.0.
  • s_k è il valore caratteristico di riferimento al suolo per il sito (altitudine e zona NTC), inserito dall'utente dalla mappa NTC 2018 o calcolato con la formula della zona.

Sensibilità del risultato

Il risultato varia in misura significativa al variare dei seguenti parametri:

  • Area copertura A (m²) [m²]: sensibilità lineare su "Forza neve totale F_neve (kN)" (proporzionale, elasticità 1.00).
  • Valore caratteristico neve al suolo s_k (kN/m²) [kN/m²]: sensibilità lineare su "Forza neve totale F_neve (kN)" (proporzionale, elasticità 1.00).

Quando questo calcolo non si applica

  • NON include il caso di accumulo della neve (ad es. dietro parapetti, in prossimità di pareti o coperture adiacenti più alte): per questi casi applicare EN 1991-1-3 Annex B con μ_acc > μ₁.
  • NON verifica la resistenza strutturale della copertura (trave, pannello, solaio): il carico è un input per la verifica strutturale SLU/SLE con le combinazioni di carico NTC 2018 §2.5.
  • Pendenza α > 60°: il tool restituisce μ₁=0 (il carico scivolato è trascurabile), ma verificare la spinta neve a valle su elementi sottostanti.
  • Quando NON usarlo: (a) impianti di raccolta acque su tetto piano in zona > 1000 m s.l.m. dove l'accumulo idrico può aggiungersi al carico neve, (b) coperture con forma complessa (volta, shed multipli, lucernari rientranti) che richiedono analisi caso per caso EN 1991-1-3, (c) progettazione strutturale definitiva (richiede combinazioni SLU con γ_Q=1.5, carichi permanenti, sisma — competenza tecnico abilitato).

Note tecniche

  • Valori s_k a quota 0–200 m s.l.m.: Zona I alpina (Valle d'Aosta, Trentino, Belluno) 1.5–3.0 kN/m²; Zona I mediterranea (Sicilia, Sardegna, costa) 0.6 kN/m²; Zona II (Appennino medio) 1.0–1.5; Zona III (Pianura Padana) 0.5–1.0. A 1000 m s.l.m. i valori raddoppiano circa.
  • Il carico q_neve = 1.5 kN/m² corrisponde a circa 150 kg/m² di neve fresca (densità ~100 kg/m³) o a ~75 cm di altezza: valori che in zone alpine a quota 1500 m sono frequenti.
  • In combinazione SLU: γ_Q × q_neve = 1.5 × q_neve [kN/m²]. Si combina con il carico permanente G (peso strutturale) e verifica la resistenza degli elementi portanti.
  • Carico neve su tetto piano (α=0°): μ₁=0.8. Nota contro-intuitiva: la neve non si accumula uniformemente sul piano, e il 20% di riduzione tiene conto del vento e della distribuzione non uniforme.
  • Accumulo da coperture adiacenti: se il tetto è prossimo a una parete più alta (es. tetto sopra terrazzo piano di edificio a più piani), il carico accumulo può essere 2–4× il carico uniforme. Applicare EN 1991-1-3 Annex B.
  • Passo successivo: inserire q_neve (kN/m²) come carico distribuito nelle verifiche delle travi di copertura (momento e taglio con combinazioni NTC 2018) usando il kernel "Momento flettente trave appoggiata".

Analisi tecnica

Metodo: Il carico neve sulle coperture si calcola moltiplicando il valore al suolo s_k per il coefficiente di forma μ₁ (che tiene conto della pendenza e del possibile scivolamento della neve), il coefficiente di esposizione C_e (riduzione per vento, aumento per riparo) e il coefficiente termico C_t (riduzione per coperture riscaldate). Per pendenze fino a 30° il μ₁ = 0.8 (riduzione del 20% rispetto al suolo per effetto della pendenza e dello scivolamento parziale); tra 30° e 60° il coefficiente scala linearmente fino a zero (la neve scivola completamente); oltre 60° μ₁ = 0. Il carico q_neve è un valore caratteristico (probabilità di superamento 2%/anno = tempo di ritorno 50 anni), da inserire nelle combinazioni di carico SLU/SLE con γ_Q = 1.5.

Risultato di riferimento: Coefficiente di forma μ₁: 0.800 -, Carico neve q_neve (kN/m²): 1.200 kN/m².

Attenzione: Strumento di supporto tecnico. I risultati non sostituiscono verifica progettuale da parte di un professionista abilitato.

Analisi di sensibilità

Elasticità: variazione percentuale dell'output rispetto alla variazione percentuale dell'input (1.0 = lineare).

InputOutput principaleElasticitàTipo relazione
Area copertura A (m²) [m²] Forza neve totale F_neve (kN) 1.00 lineare
Valore caratteristico neve al suolo s_k (kN/m²) [kN/m²] Forza neve totale F_neve (kN) 1.00 lineare
Pendenza falda α (°) [°] Coefficiente di forma μ₁ 0.00 trascurabile
Confronto tra "Condizioni di riferimento" e "Tetto piano 0° — Zona I alpina — s_k=3.0 kN/m²": Carico neve q_neve (kN/m²) [kN/m²]: aumenta del 100.0% (da 1.200 a 2.400). Forza neve totale F_neve (kN) [kN]: aumenta del 200.0% (da 96.000 a 288.000).

Nota: Il risultato è particolarmente sensibile a "Area copertura A (m²)" [m²]: una variazione del 10% produce circa il 10% di variazione su "Forza neve totale F_neve (kN)".

Strumento di supporto tecnico. I risultati non sostituiscono verifica progettuale da parte di un professionista abilitato.

Presupposti e condizioni

Questo calcolo è valido nelle seguenti condizioni:

  • Copertura piana o inclinata con un'unica falda (o simmetrica a due falde identiche con vento simmetrico). Per falde asimmetriche, sporgenze o shed usare casi speciali UNI EN 1991-1-3 Figura 5.3.
  • Distribuzione del carico neve uniforme (caso di carico senza accumulo). Per coperture adiacenti a pareti più alte o con ostacoli, considerare anche il caso con accumulo (μ₂ da EN 1991-1-3 §B.1).
  • C_t = 1.0 (copertura non riscaldata o con isolamento adeguato). Per coperture vetrate con U > 1 W/(m²K), C_t può essere ridotto (EN 1991-1-3 §5.2(8)): conservativo assumere 1.0.
  • s_k è il valore caratteristico di riferimento al suolo per il sito (altitudine e zona NTC), inserito dall'utente dalla mappa NTC 2018 o calcolato con la formula della zona.

Il calcolo è valido quando: Copertura piana o inclinata con un'unica falda (o simmetrica a due falde identiche con vento simmetrico). Per falde asimmetriche, sporgenze o shed usare casi speciali UNI EN 1991-1-3 Figura 5.3.; Distribuzione del carico neve uniforme (caso di carico senza accumulo). Per coperture adiacenti a pareti più alte o con ostacoli, considerare anche il caso con accumulo (μ₂ da EN 1991-1-3 §B.1).; C_t = 1.0 (copertura non riscaldata o con isolamento adeguato). Per coperture vetrate con U > 1 W/(m²K), C_t può essere ridotto (EN 1991-1-3 §5.2(8)): conservativo assumere 1.0.; s_k è il valore caratteristico di riferimento al suolo per il sito (altitudine e zona NTC), inserito dall'utente dalla mappa NTC 2018 o calcolato con la formula della zona..

Il risultato ha carattere indicativo. Verificare con le norme applicabili e un professionista abilitato prima di applicarlo a un progetto reale.

Tutti gli input e output sono in unità SI. Convertire eventuali valori in altre unità prima di inserirli nel calcolatore.

Limiti di applicabilità

Il calcolo non è applicabile nei seguenti casi:

  • NON include il caso di accumulo della neve (ad es. dietro parapetti, in prossimità di pareti o coperture adiacenti più alte): per questi casi applicare EN 1991-1-3 Annex B con μ_acc > μ₁.
  • NON verifica la resistenza strutturale della copertura (trave, pannello, solaio): il carico è un input per la verifica strutturale SLU/SLE con le combinazioni di carico NTC 2018 §2.5.
  • Pendenza α > 60°: il tool restituisce μ₁=0 (il carico scivolato è trascurabile), ma verificare la spinta neve a valle su elementi sottostanti.
  • Quando NON usarlo: (a) impianti di raccolta acque su tetto piano in zona > 1000 m s.l.m. dove l'accumulo idrico può aggiungersi al carico neve, (b) coperture con forma complessa (volta, shed multipli, lucernari rientranti) che richiedono analisi caso per caso EN 1991-1-3, (c) progettazione strutturale definitiva (richiede combinazioni SLU con γ_Q=1.5, carichi permanenti, sisma — competenza tecnico abilitato).

NON include il caso di accumulo della neve (ad es. dietro parapetti, in prossimità di pareti o coperture adiacenti più alte): per questi casi applicare EN 1991-1-3 Annex B con μ_acc > μ₁.

NON verifica la resistenza strutturale della copertura (trave, pannello, solaio): il carico è un input per la verifica strutturale SLU/SLE con le combinazioni di carico NTC 2018 §2.5.

Pendenza α > 60°: il tool restituisce μ₁=0 (il carico scivolato è trascurabile), ma verificare la spinta neve a valle su elementi sottostanti.

Quando NON usarlo: (a) impianti di raccolta acque su tetto piano in zona > 1000 m s.l.m. dove l'accumulo idrico può aggiungersi al carico neve, (b) coperture con forma complessa (volta, shed multipli, lucernari rientranti) che richiedono analisi caso per caso EN 1991-1-3, (c) progettazione strutturale definitiva (richiede combinazioni SLU con γ_Q=1.5, carichi permanenti, sisma — competenza tecnico abilitato).

Norme di riferimento

  • NTC 2018 (D.M. 17/01/2018) §3.4 — Azioni della neve
  • Circolare 21/01/2019 n.7 C.S.LL.PP. §C3.4
  • UNI EN 1991-1-3:2004 (Eurocodice 1 — Azioni strutture — Carichi da neve)
  • UNI EN 1991-1-3:2004/A1:2015

Fonte della formula: q_neve = μ₁(α) × C_e × C_t × s_k. NTC 2018 §3.4.2 eq. (3.4.1). μ₁: NTC 2018 Tab. 3.4.II (= EN 1991-1-3 Tab. 5.2). C_e: NTC 2018 Tab. 3.4.IV. s_k: NTC 2018 Tab. 3.4.I per zona e altitudine.

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