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Calcolo Deformazione Unitaria ε = ΔL / L₀ — interpretazione materiale

Calcola la deformazione unitaria ε (strain) di un elemento dato l'allungamento e la lunghezza originale. Con il selettore di materiale fornisce un'interpretazione qualitativa della deformazione (regime elastico, oltre snervamento, vicino a rottura) basata su valori ε tipici del materiale scelto — SENZA sostituire verifiche sperimentali specifiche. La deformazione unitaria ε = ΔL/L₀ misura l'intensità della deformazione relativa alla geometria originale, indipendentemente dalle dimensioni assolute. È adimensionale. Il valore ε dice "quanto allungamento per metro": 1 mm/m corrisponde a ε = 0.001 = 0.1%. L'interpretazione qualitativa del tool basata sul materiale selezionato compara il ε calcolato con valori tipici del materiale (ε_y snervamento, ε_u rottura) per orientare su regime elastico o plastico. Per acciai strutturali tipici ε_y ≈ 1.1–1.7‰, per cls ε_cu ≈ 3.5‰ (compressione). Riferimenti normativi: ISO 6892-1:2019 — Materiali metallici: prova di trazione, UNI EN 1992 — Calcestruzzo (ε_cu).

Calcolatore

Parametri di ingresso

Allungamento o accorciamento (in valore assoluto) in metri.

Lunghezza originale non deformata in metri.

Materiale per interpretare il valore ε calcolato (regime elastico, oltre snervamento, ecc.). Acciai separati per classe: ε_y distinto per S235/S275/S355.

Risultati
ε (adim.) -

Deformazione unitaria adimensionale ε = ΔL/L₀.

ε (%) %

ε in percentuale (× 100).

ε (mm/m = ‰) mm/m

ε in permille (× 1000) = mm di variazione per metro di lunghezza.

Formula applicata
Formula simbolica
Sostituzione numerica

Come funziona

Formula
ε = ΔL / L₀ (adimensionale) ε % = ε × 100 ε [mm/m] = ε × 1000 = ‰ Microstrain: 1 με = 10⁻⁶ (1 mm/m = 1000 με)

La deformazione unitaria ε = ΔL/L₀ misura l'intensità della deformazione relativa alla geometria originale, indipendentemente dalle dimensioni assolute. È adimensionale. Il valore ε dice "quanto allungamento per metro": 1 mm/m corrisponde a ε = 0.001 = 0.1%. L'interpretazione qualitativa del tool basata sul materiale selezionato compara il ε calcolato con valori tipici del materiale (ε_y snervamento, ε_u rottura) per orientare su regime elastico o plastico. Per acciai strutturali tipici ε_y ≈ 1.1–1.7‰, per cls ε_cu ≈ 3.5‰ (compressione).

Presupposti e condizioni

Questo calcolo è valido nelle seguenti condizioni:

  • Deformazione omogenea lungo tutto il campione (niente zone di concentrazione).
  • Regime di piccole deformazioni (ε << 1): vale la definizione ingegneristica ε = ΔL/L₀.
  • Valore di ΔL come modulo (senza segno); il segno si deduce dal contesto (trazione/compressione).
  • Valori ε_y, ε_u di riferimento sono TIPICI di categoria (acciai strutturali, cls ordinario, legno massiccio): valori specifici vanno letti da scheda tecnica/certificato.

Il calcolo è valido quando: Deformazione omogenea lungo tutto il campione (niente zone di concentrazione).; Regime di piccole deformazioni (ε << 1): vale la definizione ingegneristica ε = ΔL/L₀.; Valore di ΔL come modulo (senza segno); il segno si deduce dal contesto (trazione/compressione).; Valori ε_y, ε_u di riferimento sono TIPICI di categoria (acciai strutturali, cls ordinario, legno massiccio): valori specifici vanno letti da scheda tecnica/certificato..

Questo è un calcolo di tipo informativo (conversione di unità o definizione fisica). Il margine di errore è trascurabile se gli input sono corretti.

Tutti gli input e output sono in unità SI. Convertire eventuali valori in altre unità prima di inserirli nel calcolatore.

Limiti di applicabilità

Il calcolo non è applicabile nei seguenti casi:

  • Per grandi deformazioni (> 5%) usare la deformazione logaritmica (vera): ε_v = ln(L/L₀). La deformazione ingegneristica sottostima in quel regime.
  • Non tiene conto della deformazione trasversale (effetto Poisson): ε_t = −ν·ε (ν ≈ 0.3 acciaio, 0.2 cls, 0.4 gomma).
  • Le fasce di interpretazione (elastica / snervamento / prossima a rottura) sono CONVENZIONE PRUDENZIALE INTERNA del tool, basate su valori tipici: un certificato di prova o scheda tecnica specifica prevale.
  • Quando NON usarlo: (a) per analisi plastica di progetto (serve curva σ-ε sperimentale), (b) per fatica/creep (comportamento tempo-dipendente), (c) per materiali anisotropi (fibre, laminati — ε dipende da direzione).

Norme di riferimento

  • ISO 6892-1:2019 — Materiali metallici: prova di trazione
  • UNI EN 1992 — Calcestruzzo (ε_cu)
  • UNI EN 1993 — Acciaio (ε_y, ε_u)
  • UNI EN 1995 — Legno

Fonte della formula: ε = ΔL / L₀ (deformazione ingegneristica). Meccanica dei solidi deformabili, Timoshenko. Valori ε tipici da UNI EN 1993, 1992, 1995.

Esempi applicativi

1

S235: L₀=1 m, ΔL=1 mm → ε=1‰ elastico

L3: barra acciaio S235 1 m allunga 1 mm. ε=1‰ < ε_y 1.12‰ → elastico.

Parametri: ΔL (m) 0,001 m · L₀ (m) 1 m · Materiale (per interpretazione qualitativa) 1 -
Risultati: ε (adim.) 0,001 - · ε (%) 0,1 % · ε (mm/m = ‰) 1 mm/m · verdict_text ✓ Regime elastico (ε = 1.000 ‰ < ε_y ≈ 1.12 ‰) per acciaio S235. Deformazione reversibile al rilascio del carico. ⚠ Valori ε_y, ε_u sono TIPICI della categoria (CONVENZIONE del tool). Il certificato del materiale prevale.
2

S355: L₀=1 m, ΔL=1.5 mm → ε=1.5‰ (ancora elastico S355)

L1 prova S355: ε=1.5‰ < ε_y(S355)=1.69‰ → elastico. NB: su S235 sarebbe plastico, evidenzia l'importanza della classe.

Parametri: ΔL (m) 0,0015 m · L₀ (m) 1 m · Materiale (per interpretazione qualitativa) 3 -
Risultati: ε (adim.) 0,0015 - · ε (%) 0,15 % · ε (mm/m = ‰) 1,5 mm/m · verdict_text ✓ Regime elastico (ε = 1.500 ‰ < ε_y ≈ 1.69 ‰) per acciaio S355. Deformazione reversibile al rilascio del carico. ⚠ Valori ε_y, ε_u sono TIPICI della categoria (CONVENZIONE del tool). Il certificato del materiale prevale.
3

CLS: L₀=5 m, ΔL=15 mm → ε=3‰ vicino ε_cu

L1: trave cls 5 m, accorciamento 15 mm. ε=3‰, vicino ε_cu 3.5‰ → compressione limite.

Parametri: ΔL (m) 0,015 m · L₀ (m) 5 m · Materiale (per interpretazione qualitativa) 4 -
Risultati: ε (adim.) 0,003 - · ε (%) 0,3 % · ε (mm/m = ‰) 3 mm/m · verdict_text ⚠ Plasticità avanzata (ε = 3.00 ‰), vicino ε_u ≈ 4 ‰ di rottura per calcestruzzo ordinario. Rottura imminente. ⚠ Valori ε_y, ε_u sono TIPICI della categoria (CONVENZIONE del tool). Il certificato del materiale prevale.
4

Borderline — S235 ε=150‰ rottura

Caso limite: ΔL=15 cm su L₀=1 m → ε=15%. Oltre ε_u ≈ 20% per acciaio: rottura imminente.

Parametri: ΔL (m) 0,15 m · L₀ (m) 1 m · Materiale (per interpretazione qualitativa) 1 -
Risultati: ε (adim.) 0,15 - · ε (%) 15 % · ε (mm/m = ‰) 150 mm/m · verdict_text ⚠ Plasticità avanzata (ε = 150.00 ‰), vicino ε_u ≈ 200 ‰ di rottura per acciaio S235. Rottura imminente. ⚠ Valori ε_y, ε_u sono TIPICI della categoria (CONVENZIONE del tool). Il certificato del materiale prevale.

Domande frequenti

Cosa calcola il Deformazione Unitaria ε = ΔL / L₀ — interpretazione materiale?

Calcola la deformazione unitaria ε (strain) di un elemento dato l'allungamento e la lunghezza originale. Con il selettore di materiale fornisce un'interpretazione qualitativa della deformazione (regime elastico, oltre snervamento, vicino a rottura) basata su valori ε tipici del materiale scelto — SENZA sostituire verifiche sperimentali specifiche. La deformazione unitaria ε = ΔL/L₀ misura l'intensità della deformazione relativa alla geometria originale, indipendentemente dalle dimensioni assolute. È adimensionale. Il valore ε dice "quanto allungamento per metro": 1 mm/m corrisponde a ε = 0.001 = 0.1%. L'interpretazione qualitativa del tool basata sul materiale selezionato compara il ε calcolato con valori tipici del materiale (ε_y snervamento, ε_u rottura) per orientare su regime elastico o plastico. Per acciai strutturali tipici ε_y ≈ 1.1–1.7‰, per cls ε_cu ≈ 3.5‰ (compressione).

Quando è valido questo calcolo?

Il calcolo è valido nelle seguenti condizioni: Deformazione omogenea lungo tutto il campione (niente zone di concentrazione).; Regime di piccole deformazioni (ε << 1): vale la definizione ingegneristica ε = ΔL/L₀.; Valore di ΔL come modulo (senza segno); il segno si deduce dal contesto (trazione/compressione).; Valori ε_y, ε_u di riferimento sono TIPICI di categoria (acciai strutturali, cls ordinario, legno massiccio): valori specifici vanno letti da scheda tecnica/certificato..

Quando questo calcolo non è appropriato?

Per grandi deformazioni (> 5%) usare la deformazione logaritmica (vera): ε_v = ln(L/L₀). La deformazione ingegneristica sottostima in quel regime. Non tiene conto della deformazione trasversale (effetto Poisson): ε_t = −ν·ε (ν ≈ 0.3 acciaio, 0.2 cls, 0.4 gomma). Le fasce di interpretazione (elastica / snervamento / prossima a rottura) sono CONVENZIONE PRUDENZIALE INTERNA del tool, basate su valori tipici: un certificato di prova o scheda tecnica specifica prevale. Quando NON usarlo: (a) per analisi plastica di progetto (serve curva σ-ε sperimentale), (b) per fatica/creep (comportamento tempo-dipendente), (c) per materiali anisotropi (fibre, laminati — ε dipende da direzione).

Quale precisione ha il risultato?

Il calcolo implementa la formula nella sua forma standard. La precisione dipende dalla qualità degli input forniti. Fonte: ε = ΔL / L₀ (deformazione ingegneristica). Meccanica dei solidi deformabili, Timoshenko. Valori ε tipici da UNI EN 1993, 1992, 1995..

Qual è la fonte della formula?

ε = ΔL / L₀ (deformazione ingegneristica). Meccanica dei solidi deformabili, Timoshenko. Valori ε tipici da UNI EN 1993, 1992, 1995. Norme di riferimento: ISO 6892-1:2019 — Materiali metallici: prova di trazione, UNI EN 1992 — Calcestruzzo (ε_cu), UNI EN 1993 — Acciaio (ε_y, ε_u), UNI EN 1995 — Legno.

Qual è il parametro che influenza di più il risultato?

La variabile "ΔL (m)" è il parametro più influente: una variazione del 10% su questo input produce una variazione di circa il 10% su "ε (mm/m = ‰)".

Come varia il risultato in condizioni diverse dal riferimento?

Confronto tra "Condizioni di riferimento" e "S235: L₀=1 m, ΔL=1 mm → ε=1‰ elastico": Gli output non variano significativamente tra i due scenari.

Approfondimento tecnico

Cos'è questo calcolo

Calcola la deformazione unitaria ε (strain) di un elemento dato l'allungamento e la lunghezza originale. Con il selettore di materiale fornisce un'interpretazione qualitativa della deformazione (regime elastico, oltre snervamento, vicino a rottura) basata su valori ε tipici del materiale scelto — SENZA sostituire verifiche sperimentali specifiche. La deformazione unitaria ε = ΔL/L₀ misura l'intensità della deformazione relativa alla geometria originale, indipendentemente dalle dimensioni assolute. È adimensionale. Il valore ε dice "quanto allungamento per metro": 1 mm/m corrisponde a ε = 0.001 = 0.1%. L'interpretazione qualitativa del tool basata sul materiale selezionato compara il ε calcolato con valori tipici del materiale (ε_y snervamento, ε_u rottura) per orientare su regime elastico o plastico. Per acciai strutturali tipici ε_y ≈ 1.1–1.7‰, per cls ε_cu ≈ 3.5‰ (compressione).

Formula

ε = ΔL / L₀ (adimensionale)

ε % = ε × 100

ε [mm/m] = ε × 1000 = ‰

Microstrain: 1 με = 10⁻⁶ (1 mm/m = 1000 με)

La deformazione unitaria ε = ΔL/L₀ misura l'intensità della deformazione relativa alla geometria originale, indipendentemente dalle dimensioni assolute. È adimensionale. Il valore ε dice "quanto allungamento per metro": 1 mm/m corrisponde a ε = 0.001 = 0.1%. L'interpretazione qualitativa del tool basata sul materiale selezionato compara il ε calcolato con valori tipici del materiale (ε_y snervamento, ε_u rottura) per orientare su regime elastico o plastico. Per acciai strutturali tipici ε_y ≈ 1.1–1.7‰, per cls ε_cu ≈ 3.5‰ (compressione).

Condizioni di validità

Questo calcolo è valido nelle seguenti condizioni:

  • Deformazione omogenea lungo tutto il campione (niente zone di concentrazione).
  • Regime di piccole deformazioni (ε << 1): vale la definizione ingegneristica ε = ΔL/L₀.
  • Valore di ΔL come modulo (senza segno); il segno si deduce dal contesto (trazione/compressione).
  • Valori ε_y, ε_u di riferimento sono TIPICI di categoria (acciai strutturali, cls ordinario, legno massiccio): valori specifici vanno letti da scheda tecnica/certificato.

Sensibilità del risultato

Il risultato varia in misura significativa al variare dei seguenti parametri:

  • ΔL (m) [m]: sensibilità lineare su "ε (mm/m = ‰)" (proporzionale, elasticità 1.00).
  • L₀ (m) [m]: sensibilità lineare su "ε (%)" (inversamente proporzionale, elasticità -0.91).

Quando questo calcolo non si applica

  • Per grandi deformazioni (> 5%) usare la deformazione logaritmica (vera): ε_v = ln(L/L₀). La deformazione ingegneristica sottostima in quel regime.
  • Non tiene conto della deformazione trasversale (effetto Poisson): ε_t = −ν·ε (ν ≈ 0.3 acciaio, 0.2 cls, 0.4 gomma).
  • Le fasce di interpretazione (elastica / snervamento / prossima a rottura) sono CONVENZIONE PRUDENZIALE INTERNA del tool, basate su valori tipici: un certificato di prova o scheda tecnica specifica prevale.
  • Quando NON usarlo: (a) per analisi plastica di progetto (serve curva σ-ε sperimentale), (b) per fatica/creep (comportamento tempo-dipendente), (c) per materiali anisotropi (fibre, laminati — ε dipende da direzione).

Note tecniche

  • Valori ε tipici: acciaio S235 snervamento ε_y = f_yk/E = 235/210000 ≈ 1.12‰; S355 ≈ 1.69‰. CLS ε_cu ≈ 3.5‰ compressione. Legno ε_u ≈ 10‰ trazione, 5‰ compressione. Alluminio ε_y ≈ 2–4‰.
  • Differenza ε ingegneristica vs vera: per ε < 5% coincidono; per grandi deformazioni ε_vera = ln(1+ε_ing). Rilevante per metalli post-snervamento e gomme.
  • Microstrain (με) = ε × 10⁶: unità tipica di estensimetri (strain gauge). 1000 με = 1 mm/m = 0.1%. Un acciaio al limite elastico dà circa 1000–1700 με.
  • Quando NON usarlo: (a) materiali anisotropi (compositi — ε dipende dalla direzione fibre), (b) misure dinamiche (creep, fatica, tempo-dipendenti), (c) deformazioni termiche (ε_termica = α·ΔT, non meccaniche).
  • Per studenti ITI: verifica dimensionale. ε = ΔL[m]/L₀[m] = adimensionale. In % va moltiplicato per 100; in ‰ per 1000. Nessun fattore 10⁶ nei conti base.
  • Passo successivo: con ε ed σ (tensione) noti, calcolare il modulo elastico E = σ/ε con kernel "Modulo elastico da σ ed ε"; oppure verificare se ε < ε_y del materiale per restare in regime elastico.

Analisi tecnica

Metodo: La deformazione unitaria ε = ΔL/L₀ misura l'intensità della deformazione relativa alla geometria originale, indipendentemente dalle dimensioni assolute. È adimensionale. Il valore ε dice "quanto allungamento per metro": 1 mm/m corrisponde a ε = 0.001 = 0.1%. L'interpretazione qualitativa del tool basata sul materiale selezionato compara il ε calcolato con valori tipici del materiale (ε_y snervamento, ε_u rottura) per orientare su regime elastico o plastico. Per acciai strutturali tipici ε_y ≈ 1.1–1.7‰, per cls ε_cu ≈ 3.5‰ (compressione).

Risultato di riferimento: ε (adim.): 0.001 -, ε (%): 0.100 %.

Analisi di sensibilità

Elasticità: variazione percentuale dell'output rispetto alla variazione percentuale dell'input (1.0 = lineare).

InputOutput principaleElasticitàTipo relazione
ΔL (m) [m] ε (mm/m = ‰) 1.00 lineare
L₀ (m) [m] ε (%) -0.91 lineare
Confronto tra "Condizioni di riferimento" e "S235: L₀=1 m, ΔL=1 mm → ε=1‰ elastico": Gli output non variano significativamente tra i due scenari.

Nota: Il risultato è particolarmente sensibile a "ΔL (m)" [m]: una variazione del 10% produce circa il 10% di variazione su "ε (mm/m = ‰)".

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