Calcolo Triangolo delle Potenze

Calcola potenza apparente S, potenza reattiva Q e angolo di fase φ a partire dalla potenza attiva P e dal fattore di potenza cosφ. Il triangolo delle potenze descrive la relazione tra potenza attiva P (lavoro utile), potenza reattiva Q (energia scambiata con il campo magnetico dei carichi induttivi) e potenza apparente S (prodotto V×I). Dato P e cosφ si ricava: S = P/cosφ, Q = P×tan(arccos(cosφ)), φ = arccos(cosφ). La relazione fondamentale è S² = P² + Q². Riferimenti normativi: IEC 60050-131:2002, IEEE Std 1459-2010.

Calcolatore

Parametri di ingresso

Potenza attiva assorbita dal carico in Kilowatt

Fattore di potenza del carico (compreso tra 0 e 1)

Risultati
Potenza apparente S (kVA) kVA

Potenza apparente: prodotto V×I nel circuito

Potenza reattiva Q (kVAR) kVAR

Potenza reattiva scambiata con la rete (induttiva)

Angolo di fase φ (°) °

Angolo di sfasamento tra tensione e corrente in gradi

Come funziona

Formula
S = P / cosφ | Q = P × tanφ | φ = arccos(cosφ)

Il triangolo delle potenze descrive la relazione tra potenza attiva P (lavoro utile), potenza reattiva Q (energia scambiata con il campo magnetico dei carichi induttivi) e potenza apparente S (prodotto V×I). Dato P e cosφ si ricava: S = P/cosφ, Q = P×tan(arccos(cosφ)), φ = arccos(cosφ). La relazione fondamentale è S² = P² + Q².

Presupposti e condizioni

Questo calcolo è valido nelle seguenti condizioni:

  • Segnali sinusoidali a regime permanente (frequenza industriale 50/60 Hz)
  • Carico induttivo (cosφ in ritardo) — caso più comune negli impianti industriali

Il calcolo è valido quando: Segnali sinusoidali a regime permanente (frequenza industriale 50/60 Hz); Carico induttivo (cosφ in ritardo) — caso più comune negli impianti industriali.

Questo è un calcolo di tipo informativo (conversione di unità o definizione fisica). Il margine di errore è trascurabile se gli input sono corretti.

Tutti gli input e output sono in unità SI. Convertire eventuali valori in altre unità prima di inserirli nel calcolatore.

Limiti di applicabilità

Il calcolo non è applicabile nei seguenti casi:

  • Non valido per carichi non lineari con distorsione armonica elevata: in quel caso S² ≠ P² + Q² (serve la potenza deformante D)
  • Per carichi capacitivi il segno di Q si inverte; questo calcolo restituisce sempre Q ≥ 0

Non valido per carichi non lineari con distorsione armonica elevata: in quel caso S² ≠ P² + Q² (serve la potenza deformante D)

Per carichi capacitivi il segno di Q si inverte; questo calcolo restituisce sempre Q ≥ 0

Norme di riferimento

  • IEC 60050-131:2002
  • IEEE Std 1459-2010

Fonte della formula: IEC 60050-131:2002, definizioni di potenza attiva, reattiva e apparente. Relazione fondamentale S² = P² + Q² per regime sinusoidale.

Formula: S = P / cosφ | Q = P × tanφ | φ = arccos(cosφ) — Fonte: IEC 60050-131:2002, definizioni di potenza attiva, reattiva e apparente. Relazione fondamentale S² = P² + Q² per regime sinusoidale. — Norme: IEC 60050-131:2002 · IEEE Std 1459-2010 — Rischio dominio: informational

Esempi applicativi

1

Carico industriale 50 kW, cosφ=0.85

Carico tipico industriale con motori asincroni

Parametri: Potenza attiva P (kW) 50 kW · Fattore di potenza cosφ 0,85 
Risultati: Potenza apparente S (kVA) 58,8235 kVA · Potenza reattiva Q (kVAR) 30,9872 kVAR · Angolo di fase φ (°) 31,7883 °
2

Carico resistivo 10 kW, cosφ=1.0

Carico puramente resistivo (riscaldatori, lampade ad incandescenza)

Parametri: Potenza attiva P (kW) 10 kW · Fattore di potenza cosφ 1 
Risultati: Potenza apparente S (kVA) 10 kVA · Potenza reattiva Q (kVAR) 0 kVAR · Angolo di fase φ (°) 0 °

Domande frequenti

Cosa calcola il Triangolo delle Potenze?

Calcola potenza apparente S, potenza reattiva Q e angolo di fase φ a partire dalla potenza attiva P e dal fattore di potenza cosφ. Il triangolo delle potenze descrive la relazione tra potenza attiva P (lavoro utile), potenza reattiva Q (energia scambiata con il campo magnetico dei carichi induttivi) e potenza apparente S (prodotto V×I). Dato P e cosφ si ricava: S = P/cosφ, Q = P×tan(arccos(cosφ)), φ = arccos(cosφ). La relazione fondamentale è S² = P² + Q².

Quando è valido questo calcolo?

Il calcolo è valido nelle seguenti condizioni: Segnali sinusoidali a regime permanente (frequenza industriale 50/60 Hz); Carico induttivo (cosφ in ritardo) — caso più comune negli impianti industriali.

Quando questo calcolo non è appropriato?

Non valido per carichi non lineari con distorsione armonica elevata: in quel caso S² ≠ P² + Q² (serve la potenza deformante D) Per carichi capacitivi il segno di Q si inverte; questo calcolo restituisce sempre Q ≥ 0

Quale precisione ha il risultato?

Il calcolo implementa la formula nella sua forma standard. La precisione dipende dalla qualità degli input forniti. Fonte: IEC 60050-131:2002, definizioni di potenza attiva, reattiva e apparente. Relazione fondamentale S² = P² + Q² per regime sinusoidale..

Qual è la fonte della formula?

IEC 60050-131:2002, definizioni di potenza attiva, reattiva e apparente. Relazione fondamentale S² = P² + Q² per regime sinusoidale. Norme di riferimento: IEC 60050-131:2002, IEEE Std 1459-2010.

Qual è il parametro che influenza di più il risultato?

La variabile "Fattore di potenza cosφ" è il parametro più influente: una variazione del 10% su questo input produce una variazione di circa il 39% su "Potenza reattiva Q (kVAR)".

Come varia il risultato in condizioni diverse dal riferimento?

Confronto tra "Condizioni di riferimento" e "Carico industriale 50 kW, cosφ=0.85": Potenza apparente S (kVA) [kVA]: aumenta del 400.0% (da 11.765 a 58.824). Potenza reattiva Q (kVAR) [kVAR]: aumenta del 400.0% (da 6.197 a 30.987).

Approfondimento tecnico

Cos'è questo calcolo

Calcola potenza apparente S, potenza reattiva Q e angolo di fase φ a partire dalla potenza attiva P e dal fattore di potenza cosφ. Il triangolo delle potenze descrive la relazione tra potenza attiva P (lavoro utile), potenza reattiva Q (energia scambiata con il campo magnetico dei carichi induttivi) e potenza apparente S (prodotto V×I). Dato P e cosφ si ricava: S = P/cosφ, Q = P×tan(arccos(cosφ)), φ = arccos(cosφ). La relazione fondamentale è S² = P² + Q².

Formula

S = P / cosφ | Q = P × tanφ | φ = arccos(cosφ)

Il triangolo delle potenze descrive la relazione tra potenza attiva P (lavoro utile), potenza reattiva Q (energia scambiata con il campo magnetico dei carichi induttivi) e potenza apparente S (prodotto V×I). Dato P e cosφ si ricava: S = P/cosφ, Q = P×tan(arccos(cosφ)), φ = arccos(cosφ). La relazione fondamentale è S² = P² + Q².

Condizioni di validità

Questo calcolo è valido nelle seguenti condizioni:

  • Segnali sinusoidali a regime permanente (frequenza industriale 50/60 Hz)
  • Carico induttivo (cosφ in ritardo) — caso più comune negli impianti industriali

Sensibilità del risultato

Il risultato varia in misura significativa al variare dei seguenti parametri:

  • Fattore di potenza cosφ []: sensibilità superlineare su "Potenza reattiva Q (kVAR)" (inversamente proporzionale, elasticità -3.88).
  • Potenza attiva P (kW) [kW]: sensibilità lineare su "Potenza reattiva Q (kVAR)" (proporzionale, elasticità 1.00).

Quando questo calcolo non si applica

  • Non valido per carichi non lineari con distorsione armonica elevata: in quel caso S² ≠ P² + Q² (serve la potenza deformante D)
  • Per carichi capacitivi il segno di Q si inverte; questo calcolo restituisce sempre Q ≥ 0

Note tecniche

  • Un cosφ basso significa che la rete deve trasportare molta corrente reattiva in più rispetto a quella utile, causando perdite e sovradimensionamento dei cavi.
  • In Italia, il distributore penalizza gli utenti MT/AT con cosφ < 0.9 con addebiti sulla potenza reattiva eccedente il 50% della potenza attiva.
  • La potenza apparente S determina la taglia del trasformatore e la sezione dei cavi di alimentazione, indipendentemente dal fattore di potenza.

Analisi tecnica

Metodo: Il triangolo delle potenze descrive la relazione tra potenza attiva P (lavoro utile), potenza reattiva Q (energia scambiata con il campo magnetico dei carichi induttivi) e potenza apparente S (prodotto V×I). Dato P e cosφ si ricava: S = P/cosφ, Q = P×tan(arccos(cosφ)), φ = arccos(cosφ). La relazione fondamentale è S² = P² + Q².

Risultato di riferimento: Potenza apparente S (kVA): 11.765 kVA, Potenza reattiva Q (kVAR): 6.197 kVAR.

Analisi di sensibilità

Elasticità: variazione percentuale dell'output rispetto alla variazione percentuale dell'input (1.0 = lineare).

InputOutput principaleElasticitàTipo relazione
Fattore di potenza cosφ [] Potenza reattiva Q (kVAR) -3.88 superlineare
Potenza attiva P (kW) [kW] Potenza reattiva Q (kVAR) 1.00 lineare
Confronto tra "Condizioni di riferimento" e "Carico industriale 50 kW, cosφ=0.85": Potenza apparente S (kVA) [kVA]: aumenta del 400.0% (da 11.765 a 58.824). Potenza reattiva Q (kVAR) [kVAR]: aumenta del 400.0% (da 6.197 a 30.987).

Nota: Il risultato è particolarmente sensibile a "Fattore di potenza cosφ" []: una variazione del 10% produce circa il 39% di variazione su "Potenza reattiva Q (kVAR)".

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