Elettrotecnica · Informativo

Calcolo Perdite di Linea — P_joule, kWh/anno, €/anno

Calcola le perdite per effetto Joule (R·I²) in una linea mono/trifase, la loro percentuale rispetto alla potenza trasportata e — con tariffa €/kWh e ore di utilizzo annue — la stima economica annuale. Fornisce verdict qualitativo sull'efficienza energetica della linea. Le perdite per effetto Joule in un conduttore sono proporzionali al quadrato della corrente (P = R·I²) e alla resistenza (R = ρ·L/S). In monofase sono attivi 2 conduttori (fase + neutro), in trifase 3 (le fasi). Rapportando P_loss alla potenza attiva trasportata si ottiene la percentuale. Moltiplicando per le ore annue di utilizzo e per la tariffa, il tool stima il costo annuo delle perdite: utile per valutare il ROI (payback) di un aumento di sezione. Regola di massima: oltre il 3% di perdite conviene aumentare la sezione; oltre il 5% è quasi sempre economicamente conveniente. Riferimenti normativi: IEC 60287-1-1:2023 (calcolo correnti ammissibili e resistenze AC), CEI UNEL 35023 (resistenze unitarie cavi commerciali).

Calcolatore

Parametri di ingresso

Corrente di impiego nel conduttore (valore efficace a regime).

Lunghezza del tratto. La R è calcolata per la singola via; il tool moltiplica per il numero di conduttori attivi.

Sezione del conduttore. Serie commerciale IEC 60228.

Rame 70°C (PVC): 0.0225. Rame 90°C (XLPE): 0.0245. Alluminio 70°C: 0.036. Alluminio 90°C: 0.040.

Monofase (2 conduttori attivi) o trifase (3 conduttori attivi).

Tensione fase-neutro (mono) o concatenata V_LL (trifase).

cosφ del carico. Usato per calcolare P_attiva trasportata e la percentuale di perdite.

Ore di funzionamento alla corrente indicata. Tipici: 500 (sporadico), 2000 (turno 8h × 250 gg), 4000 (doppio turno), 8760 (continuo 24/7).

Prezzo medio dell'energia elettrica. Riferimenti 2024–2025 IT: residenziale 0.25–0.35, terziario 0.20–0.30, industriale MT 0.15–0.22.

Risultati
Perdite istantanee (W) W

Perdite per effetto Joule alla corrente indicata.

Perdite (%) %

Perdite come percentuale della potenza attiva trasportata.

Energia persa (kWh/anno) kWh

Stima annua: perdite_istantanee × ore_anno / 1000.

Costo perdite (€/anno)

Stima economica annua a tariffa costante.

Formula applicata
Formula simbolica
Sostituzione numerica

Come leggere il risultato

Perdite istantanee (W)[W]

Perdite per effetto Joule alla corrente indicata.

Perdite (%)[%]

Perdite come percentuale della potenza attiva trasportata.

Energia persa (kWh/anno)[kWh]

Stima annua: perdite_istantanee × ore_anno / 1000.

Costo perdite (€/anno)[€]

Stima economica annua a tariffa costante.

Metodo: Le perdite per effetto Joule in un conduttore sono proporzionali al quadrato della corrente (P = R·I²) e alla resistenza (R = ρ·L/S). In monofase sono attivi 2 conduttori (fase + neutro), in trifase 3 (le fasi). Rapportando P_loss alla potenza attiva trasportata si ottiene la percentuale. Moltiplicando per le ore annue di utilizzo e per la tariffa, il tool stima il costo annuo delle perdite: utile per valutare il ROI (payback) di un aumento di sezione. Regola di massima: oltre il 3% di perdite conviene aumentare la sezione; oltre il 5% è quasi sempre economicamente conveniente.

Risultato di riferimento: Perdite istantanee (W): 3375.000 W, Perdite (%): 5.731 %.

Come funziona

Formula
R = ρ × L / S (per singolo conduttore) P_loss = n × R × I² (n = 2 monofase, 3 trifase) P_load = V × I × cosφ (mono) oppure √3 × V_LL × I × cosφ (trifase) P_loss% = P_loss / P_load × 100 kWh/anno = P_loss × ore / 1000 €/anno = kWh/anno × tariffa

Le perdite per effetto Joule in un conduttore sono proporzionali al quadrato della corrente (P = R·I²) e alla resistenza (R = ρ·L/S). In monofase sono attivi 2 conduttori (fase + neutro), in trifase 3 (le fasi). Rapportando P_loss alla potenza attiva trasportata si ottiene la percentuale. Moltiplicando per le ore annue di utilizzo e per la tariffa, il tool stima il costo annuo delle perdite: utile per valutare il ROI (payback) di un aumento di sezione. Regola di massima: oltre il 3% di perdite conviene aumentare la sezione; oltre il 5% è quasi sempre economicamente conveniente.

Esempi applicativi

1

Linea trifase 100 A · 50 m · 10 mm² Cu · 2000 h/anno · 0.25 €/kWh

L1 progettista: linea distribuzione tipica. Perdite ≈ 3.375 kW → kWh/anno 6750 → ~1687 €/anno.

Parametri: Corrente I (A) 100 A · Lunghezza linea L (m) 50 m · Sezione S (mm²) 10 mm² · Resistività ρ (Ω·mm²/m) 0,0225 Ω·mm²/m · Sistema 3 - · Tensione V_n (V) 400 V · cosφ 0,85  · Ore utilizzo / anno 2000 h · Tariffa energia (€/kWh) 0,25 €/kWh
Risultati: Perdite istantanee (W) 3375 W · Perdite (%) 5,7311 % · Energia persa (kWh/anno) 6750 kWh · Costo perdite (€/anno) 1687,5 € · verdict_text ✗ Efficienza bassa (5–10%): linea sottodimensionata, aumentare sezione al gradino commerciale superiore. Costo ~1688 €/anno: un aumento di sezione ha payback tipicamente < 3 anni. Stima 2000 h/anno × 0.25 €/kWh = 1687.50 €/anno.
2

Circuito monofase 16 A · 30 m · 2.5 mm² Cu · 1500 h/anno · 0.30 €/kWh

L3 studente ITI: circuito domestico. Perdite ~138 W → 207 kWh/anno → ~62 €/anno.

Parametri: Corrente I (A) 16 A · Lunghezza linea L (m) 30 m · Sezione S (mm²) 2,5 mm² · Resistività ρ (Ω·mm²/m) 0,0225 Ω·mm²/m · Sistema 1 - · Tensione V_n (V) 230 V · cosφ 0,95  · Ore utilizzo / anno 1500 h · Tariffa energia (€/kWh) 0,3 €/kWh
Risultati: Perdite istantanee (W) 138,24 W · Perdite (%) 3,9542 % · Energia persa (kWh/anno) 207,36 kWh · Costo perdite (€/anno) 62,208 € · verdict_text ⚠ Efficienza mediocre (3–5%): valutare aumento sezione per utilizzi ad alto carico orario. Costo ~62 €/anno: un aumento di sezione ha payback tipicamente < 3 anni. Stima 1500 h/anno × 0.30 €/kWh = 62.21 €/anno.
3

Industriale 400 A · 200 m · 185 mm² Cu · 6000 h/anno · 0.20 €/kWh

L1 industriale: montante principale a 3 turni. Stima ROI sezione superiore facilmente ≥ 1 anno.

Parametri: Corrente I (A) 400 A · Lunghezza linea L (m) 200 m · Sezione S (mm²) 185 mm² · Resistività ρ (Ω·mm²/m) 0,0225 Ω·mm²/m · Sistema 3 - · Tensione V_n (V) 400 V · cosφ 0,9  · Ore utilizzo / anno 6000 h · Tariffa energia (€/kWh) 0,2 €/kWh
Risultati: Perdite istantanee (W) 11.675,7 W · Perdite (%) 4,6812 % · Energia persa (kWh/anno) 70.054,1 kWh · Costo perdite (€/anno) 14.010,8 € · verdict_text ⚠ Efficienza mediocre (3–5%): valutare aumento sezione per utilizzi ad alto carico orario. Costo ~14011 €/anno: un aumento di sezione ha payback tipicamente < 3 anni. Stima 6000 h/anno × 0.20 €/kWh = 14010.81 €/anno.
4

Borderline — 200 A · 100 m · 16 mm² Cu · 4000 h/anno (sottodimensionato)

Caso-limite: perdite > 10%, verdict "efficienza critica", costo €/anno elevato.

Parametri: Corrente I (A) 200 A · Lunghezza linea L (m) 100 m · Sezione S (mm²) 16 mm² · Resistività ρ (Ω·mm²/m) 0,0225 Ω·mm²/m · Sistema 3 - · Tensione V_n (V) 400 V · cosφ 0,85  · Ore utilizzo / anno 4000 h · Tariffa energia (€/kWh) 0,25 €/kWh
Risultati: Perdite istantanee (W) 16.875 W · Perdite (%) 14,3276 % · Energia persa (kWh/anno) 67.500 kWh · Costo perdite (€/anno) 16.875 € · verdict_text ✗ Efficienza critica (> 10%): riprogettare il tratto. Verificare caduta tensione e portata cavo. Costo ~16875 €/anno: un aumento di sezione ha payback tipicamente < 3 anni. Stima 4000 h/anno × 0.25 €/kWh = 16875.00 €/anno.

Domande frequenti

Cosa calcola il Perdite di Linea — P_joule, kWh/anno, €/anno?

Calcola le perdite per effetto Joule (R·I²) in una linea mono/trifase, la loro percentuale rispetto alla potenza trasportata e — con tariffa €/kWh e ore di utilizzo annue — la stima economica annuale. Fornisce verdict qualitativo sull'efficienza energetica della linea. Le perdite per effetto Joule in un conduttore sono proporzionali al quadrato della corrente (P = R·I²) e alla resistenza (R = ρ·L/S). In monofase sono attivi 2 conduttori (fase + neutro), in trifase 3 (le fasi). Rapportando P_loss alla potenza attiva trasportata si ottiene la percentuale. Moltiplicando per le ore annue di utilizzo e per la tariffa, il tool stima il costo annuo delle perdite: utile per valutare il ROI (payback) di un aumento di sezione. Regola di massima: oltre il 3% di perdite conviene aumentare la sezione; oltre il 5% è quasi sempre economicamente conveniente.

Quando è valido questo calcolo?

Il calcolo è valido nelle seguenti condizioni: Corrente costante su tutta la lunghezza (carico concentrato a fine linea). Per carichi distribuiti le perdite reali sono circa 1/3 di quelle calcolate.; Resistenza DC del conduttore a temperatura di esercizio (ρ tipica 0.0225 Cu 70°C, 0.036 Al 70°C Ω·mm²/m).; Effetto pelle trascurabile per sezioni ≤ 150 mm² a 50 Hz.; Regime stazionario con corrente e cosφ costanti; la stima €/anno ipotizza utilizzo costante per le ore indicate..

Quando questo calcolo non è appropriato?

Per sezioni ≥ 185 mm² l'effetto pelle aggiunge 5–15% alla R_AC rispetto alla R_DC: il tool sottostima le perdite. Non include perdite nel dielettrico (rilevanti solo per cavi MT/AT). La stima €/anno è UNA proiezione lineare: in impianti reali il carico è variabile nel tempo. Usarla solo come ordine di grandezza, non come previsione di bolletta. Quando NON usarlo: (a) per analisi armonica (le perdite in presenza di armoniche possono essere molto maggiori per effetto pelle e prossimità), (b) per carichi fluttuanti in modo significativo (serve profilo di carico), (c) per valutazioni energetiche di precisione su base annuale (usare dati misurati o simulatori impianto).

Quale precisione ha il risultato?

Il calcolo implementa la formula nella sua forma standard. La precisione dipende dalla qualità degli input forniti. Fonte: Legge di Joule: P = R·I². Resistenza conduttore R = ρ·L/A. Per trifase: 3 conduttori attivi → P_tot = 3·R·I². IEC 60287-1-1..

Qual è la fonte della formula?

Legge di Joule: P = R·I². Resistenza conduttore R = ρ·L/A. Per trifase: 3 conduttori attivi → P_tot = 3·R·I². IEC 60287-1-1. Norme di riferimento: IEC 60287-1-1:2023 (calcolo correnti ammissibili e resistenze AC), CEI UNEL 35023 (resistenze unitarie cavi commerciali), IEC 61000-3 (qualità dell'energia per analisi armonica).

Qual è il parametro che influenza di più il risultato?

La variabile "Corrente I (A)" è il parametro più influente: una variazione del 10% su questo input produce una variazione di circa il 21% su "Perdite istantanee (W)".

Come varia il risultato in condizioni diverse dal riferimento?

Confronto tra "Condizioni di riferimento" e "Circuito monofase 16 A · 30 m · 2.5 mm² Cu · 1500 h/anno · 0.30 €/kWh": Perdite istantanee (W) [W]: diminuisce del 95.9% (da 3375.000 a 138.240). Perdite (%) [%]: diminuisce del 31.0% (da 5.731 a 3.954). Energia persa (kWh/anno) [kWh]: diminuisce del 96.9% (da 6750.000 a 207.360). Costo perdite (€/anno) [€]: diminuisce del 96.3% (da 1687.500 a 62.208).

Approfondimento tecnico

Cos'è questo calcolo

Calcola le perdite per effetto Joule (R·I²) in una linea mono/trifase, la loro percentuale rispetto alla potenza trasportata e — con tariffa €/kWh e ore di utilizzo annue — la stima economica annuale. Fornisce verdict qualitativo sull'efficienza energetica della linea. Le perdite per effetto Joule in un conduttore sono proporzionali al quadrato della corrente (P = R·I²) e alla resistenza (R = ρ·L/S). In monofase sono attivi 2 conduttori (fase + neutro), in trifase 3 (le fasi). Rapportando P_loss alla potenza attiva trasportata si ottiene la percentuale. Moltiplicando per le ore annue di utilizzo e per la tariffa, il tool stima il costo annuo delle perdite: utile per valutare il ROI (payback) di un aumento di sezione. Regola di massima: oltre il 3% di perdite conviene aumentare la sezione; oltre il 5% è quasi sempre economicamente conveniente.

Formula

R = ρ × L / S (per singolo conduttore)

P_loss = n × R × I² (n = 2 monofase, 3 trifase)

P_load = V × I × cosφ (mono) oppure √3 × V_LL × I × cosφ (trifase)

P_loss% = P_loss / P_load × 100

kWh/anno = P_loss × ore / 1000

€/anno = kWh/anno × tariffa

Le perdite per effetto Joule in un conduttore sono proporzionali al quadrato della corrente (P = R·I²) e alla resistenza (R = ρ·L/S). In monofase sono attivi 2 conduttori (fase + neutro), in trifase 3 (le fasi). Rapportando P_loss alla potenza attiva trasportata si ottiene la percentuale. Moltiplicando per le ore annue di utilizzo e per la tariffa, il tool stima il costo annuo delle perdite: utile per valutare il ROI (payback) di un aumento di sezione. Regola di massima: oltre il 3% di perdite conviene aumentare la sezione; oltre il 5% è quasi sempre economicamente conveniente.

Condizioni di validità

Questo calcolo è valido nelle seguenti condizioni:

  • Corrente costante su tutta la lunghezza (carico concentrato a fine linea). Per carichi distribuiti le perdite reali sono circa 1/3 di quelle calcolate.
  • Resistenza DC del conduttore a temperatura di esercizio (ρ tipica 0.0225 Cu 70°C, 0.036 Al 70°C Ω·mm²/m).
  • Effetto pelle trascurabile per sezioni ≤ 150 mm² a 50 Hz.
  • Regime stazionario con corrente e cosφ costanti; la stima €/anno ipotizza utilizzo costante per le ore indicate.

Sensibilità del risultato

Il risultato varia in misura significativa al variare dei seguenti parametri:

  • Corrente I (A) [A]: sensibilità superlineare su "Perdite istantanee (W)" (proporzionale, elasticità 2.10).
  • Resistività ρ (Ω·mm²/m) [Ω·mm²/m]: sensibilità lineare su "Perdite istantanee (W)" (proporzionale, elasticità 1.00).
  • Tariffa energia (€/kWh) [€/kWh]: sensibilità lineare su "Costo perdite (€/anno)" (proporzionale, elasticità 1.00).

Quando questo calcolo non si applica

  • Per sezioni ≥ 185 mm² l'effetto pelle aggiunge 5–15% alla R_AC rispetto alla R_DC: il tool sottostima le perdite.
  • Non include perdite nel dielettrico (rilevanti solo per cavi MT/AT).
  • La stima €/anno è UNA proiezione lineare: in impianti reali il carico è variabile nel tempo. Usarla solo come ordine di grandezza, non come previsione di bolletta.
  • Quando NON usarlo: (a) per analisi armonica (le perdite in presenza di armoniche possono essere molto maggiori per effetto pelle e prossimità), (b) per carichi fluttuanti in modo significativo (serve profilo di carico), (c) per valutazioni energetiche di precisione su base annuale (usare dati misurati o simulatori impianto).

Note tecniche

  • Le perdite variano come I²: raddoppiando la corrente quadruplicano le perdite. Se un impianto è sottodimensionato, il costo a regime esplode.
  • Valutazione economica: aumentare la sezione dal gradino N al gradino N+1 costa 10–30% in più sul cavo ma dimezza le perdite. Il payback è spesso < 2 anni per utilizzi ≥ 2000 h/anno.
  • Ore tipiche di utilizzo: illuminazione continua interna ≈ 3000–4000 h/anno; motore 1 turno/giorno ≈ 2000 h; motore 3 turni ≈ 6000 h; carico continuo 24/7 = 8760 h.
  • Quando NON usarlo: (a) per carichi con profilo fortemente variabile (usare energia annuale misurata), (b) per impianti con armoniche significative (perdite >> calcolate per effetto pelle e skin AC), (c) per decisioni di investimento importanti senza analisi completa (confronto sezioni, costo installazione, VAN).
  • Per studenti ITI: notare che √3 non appare nella formula delle perdite trifase (sono SEMPRE 3·R·I²): il √3 è nella potenza trasportata P = √3·V·I·cosφ. Sono cose diverse.
  • Passo successivo: se perdite% > 3%, usare "Caduta tensione trifase" per verificare ΔV% (spesso correlata); poi scegliere sezione superiore e ricalcolare.

Analisi tecnica

Metodo: Le perdite per effetto Joule in un conduttore sono proporzionali al quadrato della corrente (P = R·I²) e alla resistenza (R = ρ·L/S). In monofase sono attivi 2 conduttori (fase + neutro), in trifase 3 (le fasi). Rapportando P_loss alla potenza attiva trasportata si ottiene la percentuale. Moltiplicando per le ore annue di utilizzo e per la tariffa, il tool stima il costo annuo delle perdite: utile per valutare il ROI (payback) di un aumento di sezione. Regola di massima: oltre il 3% di perdite conviene aumentare la sezione; oltre il 5% è quasi sempre economicamente conveniente.

Risultato di riferimento: Perdite istantanee (W): 3375.000 W, Perdite (%): 5.731 %.

Analisi di sensibilità

Elasticità: variazione percentuale dell'output rispetto alla variazione percentuale dell'input (1.0 = lineare).

InputOutput principaleElasticitàTipo relazione
Corrente I (A) [A] Perdite istantanee (W) 2.10 superlineare
Resistività ρ (Ω·mm²/m) [Ω·mm²/m] Perdite istantanee (W) 1.00 lineare
Tariffa energia (€/kWh) [€/kWh] Costo perdite (€/anno) 1.00 lineare
Lunghezza linea L (m) [m] Perdite istantanee (W) 1.00 lineare
Ore utilizzo / anno [h] Energia persa (kWh/anno) 1.00 lineare
cosφ [] Perdite (%) -0.91 lineare
Confronto tra "Condizioni di riferimento" e "Circuito monofase 16 A · 30 m · 2.5 mm² Cu · 1500 h/anno · 0.30 €/kWh": Perdite istantanee (W) [W]: diminuisce del 95.9% (da 3375.000 a 138.240). Perdite (%) [%]: diminuisce del 31.0% (da 5.731 a 3.954). Energia persa (kWh/anno) [kWh]: diminuisce del 96.9% (da 6750.000 a 207.360). Costo perdite (€/anno) [€]: diminuisce del 96.3% (da 1687.500 a 62.208).

Nota: Il risultato è particolarmente sensibile a "Corrente I (A)" [A]: una variazione del 10% produce circa il 21% di variazione su "Perdite istantanee (W)".

Presupposti e condizioni

Questo calcolo è valido nelle seguenti condizioni:

  • Corrente costante su tutta la lunghezza (carico concentrato a fine linea). Per carichi distribuiti le perdite reali sono circa 1/3 di quelle calcolate.
  • Resistenza DC del conduttore a temperatura di esercizio (ρ tipica 0.0225 Cu 70°C, 0.036 Al 70°C Ω·mm²/m).
  • Effetto pelle trascurabile per sezioni ≤ 150 mm² a 50 Hz.
  • Regime stazionario con corrente e cosφ costanti; la stima €/anno ipotizza utilizzo costante per le ore indicate.

Il calcolo è valido quando: Corrente costante su tutta la lunghezza (carico concentrato a fine linea). Per carichi distribuiti le perdite reali sono circa 1/3 di quelle calcolate.; Resistenza DC del conduttore a temperatura di esercizio (ρ tipica 0.0225 Cu 70°C, 0.036 Al 70°C Ω·mm²/m).; Effetto pelle trascurabile per sezioni ≤ 150 mm² a 50 Hz.; Regime stazionario con corrente e cosφ costanti; la stima €/anno ipotizza utilizzo costante per le ore indicate..

Questo è un calcolo di tipo informativo (conversione di unità o definizione fisica). Il margine di errore è trascurabile se gli input sono corretti.

Tutti gli input e output sono in unità SI. Convertire eventuali valori in altre unità prima di inserirli nel calcolatore.

Limiti di applicabilità

Il calcolo non è applicabile nei seguenti casi:

  • Per sezioni ≥ 185 mm² l'effetto pelle aggiunge 5–15% alla R_AC rispetto alla R_DC: il tool sottostima le perdite.
  • Non include perdite nel dielettrico (rilevanti solo per cavi MT/AT).
  • La stima €/anno è UNA proiezione lineare: in impianti reali il carico è variabile nel tempo. Usarla solo come ordine di grandezza, non come previsione di bolletta.
  • Quando NON usarlo: (a) per analisi armonica (le perdite in presenza di armoniche possono essere molto maggiori per effetto pelle e prossimità), (b) per carichi fluttuanti in modo significativo (serve profilo di carico), (c) per valutazioni energetiche di precisione su base annuale (usare dati misurati o simulatori impianto).

Per sezioni ≥ 185 mm² l'effetto pelle aggiunge 5–15% alla R_AC rispetto alla R_DC: il tool sottostima le perdite.

Non include perdite nel dielettrico (rilevanti solo per cavi MT/AT).

La stima €/anno è UNA proiezione lineare: in impianti reali il carico è variabile nel tempo. Usarla solo come ordine di grandezza, non come previsione di bolletta.

Quando NON usarlo: (a) per analisi armonica (le perdite in presenza di armoniche possono essere molto maggiori per effetto pelle e prossimità), (b) per carichi fluttuanti in modo significativo (serve profilo di carico), (c) per valutazioni energetiche di precisione su base annuale (usare dati misurati o simulatori impianto).

Norme di riferimento

  • IEC 60287-1-1:2023 (calcolo correnti ammissibili e resistenze AC)
  • CEI UNEL 35023 (resistenze unitarie cavi commerciali)
  • IEC 61000-3 (qualità dell'energia per analisi armonica)

Fonte della formula: Legge di Joule: P = R·I². Resistenza conduttore R = ρ·L/A. Per trifase: 3 conduttori attivi → P_tot = 3·R·I². IEC 60287-1-1.

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