Calcolatore
Come funziona
La corrente nominale al secondario di un trasformatore si ricava dalla potenza apparente S (in kVA) e dalla tensione nominale V. Per sistemi trifase: I = S×1000/(√3×V). Per sistemi monofase: I = S×1000/V. Questo valore serve per il dimensionamento delle protezioni e dei cavi a valle del trasformatore.
Presupposti e condizioni
Questo calcolo è valido nelle seguenti condizioni:
- Trasformatore ideale con rendimento unitario (perdite trascurate)
- Tensione e corrente sinusoidali a frequenza nominale
- Sistema trifase equilibrato (per calcolo trifase)
Il calcolo è valido quando: Trasformatore ideale con rendimento unitario (perdite trascurate); Tensione e corrente sinusoidali a frequenza nominale; Sistema trifase equilibrato (per calcolo trifase).
Questo è un calcolo di tipo informativo (conversione di unità o definizione fisica). Il margine di errore è trascurabile se gli input sono corretti.
Tutti gli input e output sono in unità SI. Convertire eventuali valori in altre unità prima di inserirli nel calcolatore.
Limiti di applicabilità
Il calcolo non è applicabile nei seguenti casi:
- Non tiene conto del rendimento reale del trasformatore (tipicamente 96-99%): la corrente effettiva lato carico sarà leggermente inferiore
- Per trasformatori con rapporto di trasformazione variabile (regolazione a vuoto), usare la tensione effettiva al gradino selezionato
Non tiene conto del rendimento reale del trasformatore (tipicamente 96-99%): la corrente effettiva lato carico sarà leggermente inferiore
Per trasformatori con rapporto di trasformazione variabile (regolazione a vuoto), usare la tensione effettiva al gradino selezionato
Norme di riferimento
- IEC 60076-1:2011
- CEI EN 60076-1
Fonte della formula: IEC 60076-1:2011, definizione di corrente nominale. S = √3·V·I (trifase), S = V·I (monofase).
Esempi applicativi
Trasformatore 400 kVA / 400 V trifase
Trasformatore MT/BT trifase standard per cabina secondaria
Trasformatore 1000 kVA / 400 V trifase
Trasformatore industriale di media potenza
Domande frequenti
Cosa calcola il Corrente Nominale del Trasformatore?
Calcola la corrente nominale al secondario di un trasformatore a partire dalla potenza apparente e dalla tensione nominale, per sistemi monofase e trifase. La corrente nominale al secondario di un trasformatore si ricava dalla potenza apparente S (in kVA) e dalla tensione nominale V. Per sistemi trifase: I = S×1000/(√3×V). Per sistemi monofase: I = S×1000/V. Questo valore serve per il dimensionamento delle protezioni e dei cavi a valle del trasformatore.
Quando è valido questo calcolo?
Il calcolo è valido nelle seguenti condizioni: Trasformatore ideale con rendimento unitario (perdite trascurate); Tensione e corrente sinusoidali a frequenza nominale; Sistema trifase equilibrato (per calcolo trifase).
Quando questo calcolo non è appropriato?
Non tiene conto del rendimento reale del trasformatore (tipicamente 96-99%): la corrente effettiva lato carico sarà leggermente inferiore Per trasformatori con rapporto di trasformazione variabile (regolazione a vuoto), usare la tensione effettiva al gradino selezionato
Quale precisione ha il risultato?
Il calcolo implementa la formula nella sua forma standard. La precisione dipende dalla qualità degli input forniti. Fonte: IEC 60076-1:2011, definizione di corrente nominale. S = √3·V·I (trifase), S = V·I (monofase)..
Qual è la fonte della formula?
IEC 60076-1:2011, definizione di corrente nominale. S = √3·V·I (trifase), S = V·I (monofase). Norme di riferimento: IEC 60076-1:2011, CEI EN 60076-1.
Qual è il parametro che influenza di più il risultato?
La variabile "Potenza apparente (kVA)" è il parametro più influente: una variazione del 10% su questo input produce una variazione di circa il 10% su "Corrente nominale (A)".
Come varia il risultato in condizioni diverse dal riferimento?
Confronto tra "Condizioni di riferimento" e "Trasformatore 1000 kVA / 400 V trifase": Corrente nominale (A) [A]: aumenta del 150.0% (da 577.350 a 1443.376).
Approfondimento tecnico
Cos'è questo calcolo
Calcola la corrente nominale al secondario di un trasformatore a partire dalla potenza apparente e dalla tensione nominale, per sistemi monofase e trifase. La corrente nominale al secondario di un trasformatore si ricava dalla potenza apparente S (in kVA) e dalla tensione nominale V. Per sistemi trifase: I = S×1000/(√3×V). Per sistemi monofase: I = S×1000/V. Questo valore serve per il dimensionamento delle protezioni e dei cavi a valle del trasformatore.
Formula
I_tri = (S × 1000) / (√3 × V) | I_mono = (S × 1000) / V
La corrente nominale al secondario di un trasformatore si ricava dalla potenza apparente S (in kVA) e dalla tensione nominale V. Per sistemi trifase: I = S×1000/(√3×V). Per sistemi monofase: I = S×1000/V. Questo valore serve per il dimensionamento delle protezioni e dei cavi a valle del trasformatore.
Condizioni di validità
Questo calcolo è valido nelle seguenti condizioni:
- Trasformatore ideale con rendimento unitario (perdite trascurate)
- Tensione e corrente sinusoidali a frequenza nominale
- Sistema trifase equilibrato (per calcolo trifase)
Sensibilità del risultato
Il risultato varia in misura significativa al variare dei seguenti parametri:
- Potenza apparente (kVA) [kVA]: sensibilità lineare su "Corrente nominale (A)" (proporzionale, elasticità 1.00).
- Tensione secondario (V) [V]: sensibilità lineare su "Corrente nominale (A)" (inversamente proporzionale, elasticità -0.91).
Quando questo calcolo non si applica
- Non tiene conto del rendimento reale del trasformatore (tipicamente 96-99%): la corrente effettiva lato carico sarà leggermente inferiore
- Per trasformatori con rapporto di trasformazione variabile (regolazione a vuoto), usare la tensione effettiva al gradino selezionato
Note tecniche
- Taglie trasformatori MT/BT standard in Italia: 100, 160, 250, 400, 630, 800, 1000, 1250, 1600, 2000, 2500 kVA.
- Per un trasformatore trifase 400 kVA / 400 V la corrente nominale è circa 577 A: dimensionare il quadro BT di conseguenza.
- La corrente di inserzione (inrush) può raggiungere 8-12 volte la corrente nominale per pochi cicli: tenerne conto nella scelta delle protezioni.
Analisi tecnica
Metodo: La corrente nominale al secondario di un trasformatore si ricava dalla potenza apparente S (in kVA) e dalla tensione nominale V. Per sistemi trifase: I = S×1000/(√3×V). Per sistemi monofase: I = S×1000/V. Questo valore serve per il dimensionamento delle protezioni e dei cavi a valle del trasformatore.
Risultato di riferimento: Corrente nominale (A): 577.350 A.
Analisi di sensibilità
Elasticità: variazione percentuale dell'output rispetto alla variazione percentuale dell'input (1.0 = lineare).
| Input | Output principale | Elasticità | Tipo relazione |
|---|---|---|---|
| Potenza apparente (kVA) [kVA] | Corrente nominale (A) | 1.00 | lineare |
| Tensione secondario (V) [V] | Corrente nominale (A) | -0.91 | lineare |
Nota: Il risultato è particolarmente sensibile a "Potenza apparente (kVA)" [kVA]: una variazione del 10% produce circa il 10% di variazione su "Corrente nominale (A)".
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