Convertitore Watt ↔ Ampere
Per convertire watt e ampere serve sempre conoscere la tensione. In corrente continua vale P = V × I; in AC monofase interviene il fattore di potenza, mentre nel trifase equilibrato si usa anche √3. Seleziona cosa vuoi calcolare e indica i dati conosciuti.
1000 W a 230 V monofase con PF 1,00 corrispondono a 4,348 A.
Sostituzione numerica completa (nessun arrotondamento nei passaggi intermedi):
I = 1000 / (230 × 1,00) = 4,34783 A
Preset rapidi — impostano un caso tipico e mostrano subito il risultato:
Tabella rapida: Watt → Ampere
Valori pronti per le potenze più cercate. L'assunzione di ogni colonna (tensione, sistema, PF) è indicata direttamente nell'intestazione; l'ultima colonna si adatta ai controlli qui sotto.
| Potenza | 5 V DC | 12 V DC | 24 V DC | 48 V DC | 230 V monofase PF 1,00 | 230 V monofase PF 0,90 | 400 V trifase V_LL PF 0,90 | 230 V · monofase · PF 0,90 (personalizzabile) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 W | 0,2 | 0,08333 | 0,04167 | 0,02083 | 0,004348 | 0,004831 | 0,001604 | 0,004831 |
| 10 W | 2 | 0,8333 | 0,4167 | 0,2083 | 0,04348 | 0,04831 | 0,01604 | 0,04831 |
| 100 W | 20 | 8,333 | 4,167 | 2,083 | 0,4348 | 0,4831 | 0,1604 | 0,4831 |
| 500 W | 100 | 41,67 | 20,83 | 10,42 | 2,174 | 2,415 | 0,8019 | 2,415 |
| 1000 W | 200 | 83,33 | 41,67 | 20,83 | 4,348 | 4,831 | 1,604 | 4,831 |
| 2000 W | 400 | 166,7 | 83,33 | 41,67 | 8,696 | 9,662 | 3,208 | 9,662 |
| 3000 W | 600 | 250 | 125 | 62,5 | 13,04 | 14,49 | 4,811 | 14,49 |
| 5000 W | 1000 | 416,7 | 208,3 | 104,2 | 21,74 | 24,15 | 8,019 | 24,15 |
| 10000 W | 2000 | 833,3 | 416,7 | 208,3 | 43,48 | 48,31 | 16,04 | 48,31 |
Tabella rapida: Ampere → Watt
Le correnti tipiche di prese, spine e protezioni tradotte in potenza, con le stesse assunzioni dichiarate colonna per colonna.
| Corrente | 12 V DC | 24 V DC | 48 V DC | 230 V monofase PF 1,00 | 230 V monofase PF 0,90 | 400 V trifase V_LL PF 0,90 | 230 V · monofase · PF 0,90 (personalizzabile) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 A | 12 W | 24 W | 48 W | 230 W | 207 W | 623,5 W | 207 W |
| 3 A | 36 W | 72 W | 144 W | 690 W | 621 W | 1871 W (1,871 kW) | 621 W |
| 4 A | 48 W | 96 W | 192 W | 920 W | 828 W | 2494 W (2,494 kW) | 828 W |
| 5 A | 60 W | 120 W | 240 W | 1150 W (1,15 kW) | 1035 W (1,035 kW) | 3118 W (3,118 kW) | 1035 W (1,035 kW) |
| 6 A | 72 W | 144 W | 288 W | 1380 W (1,38 kW) | 1242 W (1,242 kW) | 3741 W (3,741 kW) | 1242 W (1,242 kW) |
| 10 A | 120 W | 240 W | 480 W | 2300 W (2,3 kW) | 2070 W (2,07 kW) | 6235 W (6,235 kW) | 2070 W (2,07 kW) |
| 16 A | 192 W | 384 W | 768 W | 3680 W (3,68 kW) | 3312 W (3,312 kW) | 9977 W (9,977 kW) | 3312 W (3,312 kW) |
| 20 A | 240 W | 480 W | 960 W | 4600 W (4,6 kW) | 4140 W (4,14 kW) | 12470 W (12,47 kW) | 4140 W (4,14 kW) |
| 32 A | 384 W | 768 W | 1536 W (1,536 kW) | 7360 W (7,36 kW) | 6624 W (6,624 kW) | 19950 W (19,95 kW) | 6624 W (6,624 kW) |
| 63 A | 756 W | 1512 W (1,512 kW) | 3024 W (3,024 kW) | 14490 W (14,49 kW) | 13040 W (13,04 kW) | 39280 W (39,28 kW) | 13040 W (13,04 kW) |
| 100 A | 1200 W (1,2 kW) | 2400 W (2,4 kW) | 4800 W (4,8 kW) | 23000 W (23 kW) | 20700 W (20,7 kW) | 62350 W (62,35 kW) | 20700 W (20,7 kW) |
Formule per convertire Watt e Ampere
I = P / (K · V · PF) · P = K · V · I · PF
La conversione tra watt e ampere richiede sempre la tensione. Il coefficiente di sistema K vale 1 in corrente continua e in AC monofase, √3 nel trifase equilibrato con tensione concatenata V_LL e 3 nel trifase con tensione fase-neutro V_LN. In corrente continua il fattore di potenza non interviene (PF = 1); in alternata riduce la potenza attiva rispetto alla potenza apparente S = K · V · I. Se la potenza indicata è una potenza utile o resa, interviene anche il rendimento η: I = P_out / (K · V · PF · η) e P_out = K · V · I · PF · η.
- Corrente continua (DC): I = P / V e P = V × I. Il fattore di potenza non esiste in DC: vale sempre 1.
- AC monofase: I = P / (V × PF) e P = V × I × PF, con V tensione fase-neutro (in Italia 230 V).
- AC trifase con tensione concatenata: I = P / (√3 × V_LL × PF) e P = √3 × V_LL × I × PF, con V_LL = 400 V nelle reti italiane.
- AC trifase con tensione fase-neutro: I = P / (3 × V_LN × PF) e P = 3 × V_LN × I × PF; con V_LN = V_LL / √3 (400 V concatenati ≈ 230,94 V fase-neutro) il risultato coincide.
√3 ≈ 1,732 è la radice quadrata di 3; il simbolo η indica il rendimento e PF il fattore di potenza. Se la potenza è quella utile o resa, il denominatore delle formule W→A e il prodotto delle formule A→W includono anche η.
Perché non si possono convertire Watt e Ampere senza i Volt
Volt, watt e ampere sono grandezze diverse. Conoscere soltanto i volt non permette di determinare né la potenza né la corrente: serve almeno una seconda grandezza e, in AC, può servire anche il fattore di potenza.
Per questo domande come “12 volt quanti watt sono” o una generica conversione volt→watt non hanno una risposta numerica: 12 V con 1 A sono 12 W, con 10 A diventano 120 W. La tensione dice solo quanto “spinge” il circuito; la potenza nasce dal prodotto con la corrente. Il convertitore chiede sempre i volt proprio per rendere la conversione univoca.
Fattore di potenza, cosφ ed efficienza non sono la stessa cosa
- Fattore di potenza PF è il rapporto tra potenza attiva e apparente (PF = P / S) e include ogni causa di scostamento, comprese le armoniche.
- cosφ è il coseno dell'angolo di sfasamento tra tensione e corrente alla frequenza fondamentale: coincide con il PF solo per carichi lineari sinusoidali.
- Distorsione armonica: LED, alimentatori switching e inverter assorbono correnti non sinusoidali; il loro PF totale può essere molto più basso del cosφ dichiarato. Usa il dato di targa.
- Rendimento η è il rapporto tra potenza utile in uscita e potenza elettrica assorbita: riguarda la conversione di energia, non lo sfasamento. Un motore può avere PF 0,85 e η 90% contemporaneamente.
- Quando usare ciascun dato: il PF serve per passare tra ampere e watt in AC; η serve solo quando parti dalla potenza utile o resa (motori, pompe, compressori, inverter) e vuoi la corrente realmente assorbita.
Esempi pratici
1. Inverter su batteria 12 V
Dati: carico da 500 W alimentato da una batteria a 12 V in corrente continua.
I = P / V → I = 500 / 12 = 41,67 A
Interpretazione: a 12 V le correnti sono elevate anche per potenze modeste: contano cavi corti, sezioni abbondanti e connessioni ben serrate.
2. Elettrodomestico a 230 V
Dati: stufetta resistiva da 2000 W su presa monofase a 230 V, PF 1,00.
I = P / (V × PF) → I = 2000 / (230 × 1,00) = 8,70 A
Interpretazione: un carico resistivo assorbe la corrente minima possibile per quella potenza; rientra nei 10 A di molte spine domestiche.
3. Motore monofase
Dati: pompa monofase che assorbe 1500 W elettrici a 230 V con PF 0,85.
I = P / (V × PF) → I = 1500 / (230 × 0,85) = 7,67 A
Interpretazione: rispetto a un carico resistivo di pari potenza la corrente sale, perché parte della potenza apparente è reattiva; allo spunto il valore reale sarà per qualche istante molto più alto.
4. Motore trifase 400 V con rendimento
Dati: motore che rende 1,5 kW meccanici, linea trifase 400 V concatenati, PF 0,85, rendimento η 90%.
I = P_resa / (√3 × V_LL × PF × η) → I = 1500 / (1,7321 × 400 × 0,85 × 0,90) = 2,83 A
Interpretazione: la potenza di targa dei motori è quella resa all'albero; senza il rendimento la corrente assorbita risulterebbe sottostimata di circa il 10%.
Quando il risultato non basta
Il convertitore restituisce la corrente o la potenza teorica di regime. Non dimensiona automaticamente:
- cavi, prese e connettori (servono lunghezza, posa, temperatura e portata Iz);
- fusibili e magnetotermici (serve il coordinamento Ib ≤ In ≤ Iz);
- inverter e batterie (servono energia, autonomia e picchi di carico);
- la corrente di spunto di motori e compressori, molto superiore a quella di regime;
- la caduta di tensione sulle linee lunghe;
- carichi trifase squilibrati e armoniche di carichi non lineari.
Per ciascuna di queste verifiche usa gli strumenti dedicati collegati qui sotto.
Ampere, amperora, watt, wattora e voltampere
Unità simili nel nome misurano cose diverse: confonderle porta a errori di dimensionamento. Gli intenti legati a Ah, Wh e VA hanno strumenti dedicati e non vanno risolti con questo convertitore.
| Unità | Che cosa misura |
|---|---|
| A (ampere) | corrente elettrica istantanea |
| Ah (amperora) | capacità o carica erogata nel tempo (batterie) |
| W (watt) | potenza attiva |
| Wh (wattora) | energia consumata o accumulata |
| VA (voltampere) | potenza apparente (tensione × corrente) |
| V (volt) | tensione elettrica |
Calcolatori collegati
- Calcolatore Legge di OhmRelazione tra tensione, corrente e resistenza
- Calcolo corrente da potenza — monofaseCorrente assorbita da un carico monofase
- Calcolo corrente da potenza — trifaseCorrente di linea di un carico trifase
- Da kW a kVARapporto tra potenza attiva (kW) e apparente (kVA)
- Dimensionamento cavi elettriciSezione del cavo per la corrente calcolata
- Calcolo caduta di tensioneVerifica della caduta di tensione sulla linea
- Calcolo magnetotermico completoScelta e coordinamento del magnetotermico
- Calcolo consumo elettricoDalla potenza all'energia (kWh) e al costo
- Calcolo fattore di potenza cosφDiagnosi e correzione del fattore di potenza
Report tecnico copiabile
Riepilogo con direzione, dati, formula, sostituzione, risultato, assunzioni e limiti, pronto da incollare in una nota o in un preventivo. Contiene soltanto i valori effettivamente selezionati.
Domande frequenti
1 watt quanti ampere sono?
Dipende dalla tensione: 1 W corrisponde a 0,2 A a 5 V in corrente continua, a circa 0,083 A (83 mA) a 12 V e a circa 0,0043 A (4,3 mA) a 230 V in AC monofase con PF 1. Senza conoscere i volt la conversione non è definita: imposta nel convertitore la tensione reale del tuo circuito per ottenere il valore corretto.
1 ampere quanti watt sono?
Anche qui serve la tensione: 1 A equivale a 12 W a 12 V in corrente continua, a 230 W a 230 V monofase con PF 1 (207 W con PF 0,90) e a circa 623 W su una linea trifase a 400 V concatenati con PF 0,90. Seleziona la direzione Ampere → Watt e inserisci tensione e fattore di potenza del tuo carico.
10 ampere quanti watt sono a 230 V?
A 230 V in AC monofase, 10 A corrispondono a 2300 W con PF 1 (carico resistivo) e a 2070 W con PF 0,90; la potenza apparente resta 2300 VA. In corrente continua a 230 V sarebbero comunque 2300 W, perché il fattore di potenza non interviene nel calcolo.
16 ampere quanti kW sono?
A 230 V monofase, 16 A corrispondono a 3,68 kW con PF 1 e a circa 3,31 kW con PF 0,90. Su una linea trifase a 400 V concatenati con PF 0,90, 16 A di linea equivalgono invece a circa 9,98 kW. Il risultato dipende da tensione, sistema e fattore di potenza: usa il convertitore con i dati del tuo impianto.
100 watt a 12 volt quanti ampere sono?
In corrente continua 100 W a 12 V corrispondono a circa 8,33 A (I = 100 / 12). È il caso tipico di batterie, camper e impianti a 12 V: la corrente è molto più alta che a 230 V, dove gli stessi 100 W assorbono solo 0,43 A circa con PF 1. Per questo sulle basse tensioni contano sezioni e connessioni adeguate.
1000 watt quanti ampere sono?
Non esiste un valore unico: 1000 W corrispondono a 83,3 A a 12 V, 41,7 A a 24 V e 20,8 A a 48 V in corrente continua; a 230 V monofase sono 4,35 A con PF 1 e 4,83 A con PF 0,90, mentre su una linea trifase a 400 V con PF 0,90 bastano circa 1,60 A di linea.
Si possono convertire i volt direttamente in watt?
No: volt, watt e ampere misurano grandezze diverse, cioè tensione, potenza e corrente. Conoscere soltanto i volt non permette di determinare né la potenza né la corrente: serve almeno una seconda grandezza e, in corrente alternata, può servire anche il fattore di potenza. La domanda “12 V quanti watt sono” non ha risposta senza sapere anche gli ampere assorbiti.
Quale fattore di potenza devo usare?
Il valore corretto è quello di targa o misurato sul tuo apparecchio. Come riferimento indicativo: 1,00 per carichi resistivi, 0,95 per elettronica con PFC, 0,90 come valore generale, 0,85 per motori e 0,80 per piccoli motori. Sono valori orientativi, non normativi: per LED, alimentatori switching e inverter conta il PF totale dichiarato dal costruttore.
Qual è la differenza tra monofase e trifase nel calcolo?
Cambia il coefficiente di sistema K. In monofase P = V × I × PF con la tensione fase-neutro (230 V). Nel trifase equilibrato P = √3 × V_LL × I × PF con la tensione concatenata (400 V), oppure P = 3 × V_LN × I × PF con la fase-neutro. A parità di potenza, il trifase richiede quindi una corrente di linea inferiore.
Ampere e amperora sono la stessa cosa?
No. Gli ampere (A) misurano la corrente che circola in un dato istante; gli amperora (Ah) misurano la carica che una batteria può erogare nel tempo: 1 Ah equivale a 1 A per un'ora. Questo convertitore lavora su ampere e watt, cioè su grandezze istantanee; per capacità e autonomia delle batterie servono gli strumenti dedicati a Ah e Wh.
Il risultato può essere usato per scegliere il cavo o il magnetotermico?
No, da solo non basta: è la corrente teorica di regime. La sezione del cavo dipende anche da lunghezza, posa, temperatura e caduta di tensione; la protezione richiede il coordinamento Ib ≤ In ≤ Iz e la corrente di spunto non è inclusa. Per queste verifiche usa i calcolatori di dimensionamento cavi e magnetotermico collegati in questa pagina.
Limiti e avvertenze
- La conversione tra watt e ampere non è univoca senza la tensione: la stessa potenza dà correnti molto diverse a 12 V o a 400 V.
- In corrente alternata il risultato dipende dal fattore di potenza PF; in corrente continua il PF non ha effetto.
- Il valore calcolato è la corrente (o la potenza) teorica di regime: non include la corrente di spunto di motori, compressori e alimentatori.
- Il risultato non dimensiona da solo cavi, prese, connettori, fusibili, magnetotermici, inverter o batterie: servono le verifiche dedicate.
- Il modello trifase vale per carichi equilibrati; con squilibri marcati o forti armoniche serve un'analisi di rete specifica.
Metodo, revisione e fonti
Metodo. Il calcolo applica le relazioni fondamentali tra potenza, tensione e corrente (P = K × V × I × PF) in doppia precisione, senza arrotondamenti intermedi; il risultato è mostrato con al massimo 4 cifre significative e la sostituzione numerica è sempre visibile. I casi di prova, incluse le inversioni P→I→P, sono verificati da test automatici pubblicati nel repository del sito.
Autore: Redazione tecnica calcolo.online · Revisione tecnica: Ing. Ugo Candido
Prima pubblicazione: 22 giugno 2026 · Ultima revisione: 5 agosto 2026
Changelog sintetico:
- 2026-06-22 — prima pubblicazione del convertitore Watt → Ampere.
- 2026-07-05 — pagina estesa con preset, tabelle e report copiabile.
- 2026-08-05 — consolidamento bidirezionale (W→A e A→W), trifase con V_LL o V_LN, distinzione PF/cosφ, rendimento η opzionale e stato condivisibile.
Altri riferimenti nella pagina delle fonti tecniche del sito.
Fonti tecniche e riferimenti
- BIPM — The International System of Units (SI Brochure, 9ª edizione) — Definizioni coerenti di watt, ampere e volt nel Sistema Internazionale
- IEC 60038:2009+A1:2021 — IEC standard voltages — Tensioni normalizzate di riferimento (230/400 V e sistemi in corrente continua)
- IEC 60050-131:2002 — International Electrotechnical Vocabulary: Circuit theory — Terminologia di potenza attiva, apparente e fattore di potenza