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Calcolo magnetotermico completo

Verifica Ib, In e Iz, caduta di tensione, Icc massima e minima, potere di interruzione, curva B/C/D, I²t, TN/TT, selettività e back-up. Il risultato separa ciò che è calcolabile da ciò che richiede una tabella, una misura o la documentazione del costruttore.

Che cosa coordina la verifica
caricocondutturamagnetotermicocortocircuitoguasto a terradispositivo a monte

Un singolo esito positivo non rende automaticamente corretta l’intera linea: sovraccarico, cortocircuito, caduta, terra e coordinamento sono verifiche distinte.

Sintesi della verificaVERIFICHE DOCUMENTALI APERTE
Ib13,04 A
Iz corretta18,10 A
In16 A
Caduta1,61 %
Icc minima329 A
Ia160 A

Taglia matematica compatibile: 16 A. Non sostituisce la scelta progettuale.

VerificaEsitoCondizioneMetodo
SovraccaricoOKIb ≤ In ≤ IzCome viene verificato
Intervento convenzionaleOKI2 ≤ 1,45 IzCome viene verificato
Caduta di tensioneOKΔV% ≤ limite impostatoCome viene verificato
Potere di interruzioneOKIcn/Icu ≥ Icc,maxCome viene verificato
Intervento magneticoOKIcc,min ≥ IaCome viene verificato
Tenuta termica faseOKI²t ≤ k²S²Come viene verificato
Tenuta termica PEOKI²t ≤ k²SPE²Come viene verificato
Guasto verso terraOKTN: Zs e curva · TT: RA·IΔn ≤ ULCome viene verificato
SelettivitàNON VERIFICABILE AUTOMATICAMENTETabella del costruttoreCome viene verificato
Back-up / filiazioneNON VERIFICABILE AUTOMATICAMENTETabella del costruttoreCome viene verificato

Dati di calcolo

I preset sono didattici. Sostituisci ogni valore con il dato pertinente alla linea reale.

1. Dati del carico

Determina la corrente di impiego Ib da corrente inserita o da potenza attiva.

2. Conduttura e declassamenti

Iz0 e coefficienti devono provenire dalla tabella applicabile al cavo e alla posa reali.

Valore ricavato dalla tabella applicabile al cavo e alla posa reali.
3. Magnetotermico

La curva e i fattori sono dati del dispositivo. I valori iniziali B=5, C=10 e D=20 sono soglie prudenziali modificabili.

Valore modificabile in base alla norma di prodotto e alla curva del dispositivo.
4. Cortocircuito e verifica termica

Icc massima verifica il potere di interruzione; Icc minima verifica l’intervento nel punto più sfavorevole.

5. Guasto a terra

Nel TN si usa il modello dell’anello; nel TT la verifica RA·IΔn ≤ UL riguarda terra e differenziale.

6. Coordinamento a monte

Selettività e back-up sono verificabili soltanto con i limiti dichiarati nelle tabelle del costruttore.

Procedura completa di verifica

La sequenza segue lo stesso ordine del calcolo. Ogni passaggio indica scopo, formula, provenienza del dato, interpretazione e limite del modello.

1. Corrente di impiego Ib

Ib rappresenta la corrente richiesta dal carico. Può provenire da una misura o essere calcolata dalla potenza.

Per carichi con spunto, cicli intermittenti o armoniche servono verifiche ulteriori.

2. Portata corretta della conduttura Iz

Iz0 deve essere ricavata dalla tabella applicabile. Il tool applica soltanto i coefficienti inseriti.

La sezione, da sola, non determina una portata universale.

3. Sovraccarico e scelta di In

La taglia suggerita è una selezione matematica tra valori commerciali, non una raccomandazione definitiva.

4. Caduta di tensione

Il limite percentuale è scelto dall’utente e deve essere coerente con il progetto e con la normativa applicabile.

5. Icc massima e potere di interruzione

Icc,max deve provenire da calcolo, distributore o misura. Icn, Icu e Ics non sono sinonimi.

6. Icc minima, Ia e impedenza dell’anello

Il modello è una semplificazione trasparente, non un calcolo IEC 60909 completo. Se Icc,min non raggiunge Ia, va verificato il tempo sulla curva tempo-corrente.

7. Verifica termica I²t ≤ k²S²

La modalità preferita usa l’energia passante dichiarata dal costruttore.

8. Guasto verso terra: TN oppure TT

Nel TT la condizione RA·IΔn ≤ UL riguarda terra e differenziale ed è distinta dalle sovracorrenti.

9. Selettività e back-up

C16 a valle e C32 a monte non implicano selettività automatica. Inserisci un limite soltanto quando deriva dalla tabella del costruttore.

10. Misure finali sull’impianto reale

Il calcolo va completato con le prove e le misure richieste: continuità, terra, anello di guasto, differenziali, isolamento e verifiche funzionali.

Glossario operativo

SimboloSignificatoProvenienza tipica
IbCorrente di impiegoCarico, progetto o misura
InCorrente nominale interruttoreTarga e scheda
Iz0 / IzPortata tabellare / correttaTabella + coefficienti
I2Corrente convenzionale di interventoNorma di prodotto
Icc,max / Icc,minCorrente massima / minima presuntaCalcolo o misura
Icn / Icu / IcsCapacità di interruzione secondo la norma di prodottoScheda tecnica
IaSoglia associata all’intervento richiestoCurva del dispositivo
Zloop / ZsImpedenza anello di guastoCalcolo o misura
I²tEnergia specifica passanteCostruttore
RA, IΔn, ULGrandezze della verifica TTMisura, dispositivo, norma

Curve B, C e D

La lettera descrive la zona magnetica, non la qualità del dispositivo. Il tool propone B=5·In, C=10·In e D=20·In come limiti prudenziali modificabili.

Icc massima ≠ Icc minima

Icc,max verifica la capacità di interruzione; Icc,min verifica l’intervento nel punto più sfavorevole. Le due verifiche possono dare esiti diversi.

Esempio completo svolto

Esempio didattico monofase: 2,7 kW, cosφ 0,9, linea rame 4 mm² lunga 30 m, Iz0 26 A corretta con kT 0,87 e kG 0,80, C16 6 kA. Selettività e back-up restano non verificabili senza tabella del costruttore.

  1. Ib = 2.700 /(230·0,9·1) = 13,04 A.
  2. Iz = 26·0,87·0,80·1 = 18,10 A.
  3. C16: 13,04 ≤ 16 ≤ 18,10 A.
  4. Caduta calcolata con rame 4 mm², 30 m e resistenza a 70 °C.
  5. Icn 6 kA confrontato con Icc,max 4,5 kA.
  6. Icc,min confrontata con Ia=160 A.
  7. I²t confrontata separatamente con fase e PE.
  8. Il preset TN richiama la curva tempo-corrente.
  9. Selettività e back-up restano aperti senza tabella.

Errori da evitare

Riferimenti tecnici contestualizzati

Devono restare distinguibili dato normativo, dato del costruttore, dato misurato, valore inserito e semplificazione del modello.

Limiti del calcolo

Report tecnico copiabile

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Domande frequenti

Che cosa significa calcolo magnetotermico?

È la verifica coordinata tra corrente del carico, portata della conduttura e caratteristiche dell’interruttore contro sovraccarico e cortocircuito. Un controllo completo comprende anche caduta di tensione, guasto a terra, energia passante e coordinamento con i dispositivi a monte.

Perché servono sia Icc massima sia Icc minima?

Icc massima è usata soprattutto per verificare che il dispositivo possa interrompere il guasto. Icc minima serve a verificare l’intervento nel punto elettricamente più sfavorevole, normalmente all’estremità della linea.

Una curva C16 protegge sempre un cavo da 2,5 mm²?

No. La portata dipende da cavo, isolamento, metodo di posa, temperatura, raggruppamento e altri fattori. Devono essere verificati Ib ≤ In ≤ Iz e la condizione convenzionale I2 ≤ 1,45 Iz.

Se Icc minima è inferiore a 10 In, il circuito è non conforme?

Non automaticamente. Per una curva C il modello usa 10 In come soglia prudenziale per l’intervento magnetico garantito. Se non è raggiunta, va verificato il tempo di disconnessione sulla curva tempo-corrente del dispositivo.

Icn, Icu e Ics sono la stessa cosa?

No. Sono grandezze riferite a norme di prodotto e sequenze di prova differenti. Icn è tipica degli interruttori secondo IEC 60898-1; Icu e Ics sono impiegate nella IEC 60947-2 per interruttori industriali.

Il differenziale sostituisce il magnetotermico?

No. Il differenziale protegge rispetto alle correnti differenziali e ai guasti verso terra nelle condizioni previste; il magnetotermico protegge contro sovraccarichi e cortocircuiti. Un RCBO integra entrambe le funzioni.

Come si verifica la selettività tra C16 e C32?

Non basta confrontare le correnti nominali. Occorre la tabella o il software di coordinamento del costruttore riferito alle due serie e alla tensione considerata.

Il risultato può essere usato come progetto?

No. È un supporto tecnico per impostare e documentare le verifiche. Il progetto e la verifica dell’impianto richiedono dati reali, documentazione aggiornata, misure e responsabilità professionale.

Data di creazione: Data di aggiornamento: Revisore: Ing. Ugo CandidoStato editoriale: review