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Watt in Ampere — Corrente DC, AC monofase, AC trifase

Calcola la corrente di esercizio teorica a partire dalla potenza attiva e dalla tensione per tre modalità distinte: corrente continua (o carico puramente resistivo), AC monofase con cosφ, AC trifase bilanciato con tensione concatenata e cosφ. Il tool applica una delle tre formule a seconda del tipo di circuito selezionato. In corrente continua o carico puramente resistivo la potenza è semplicemente P = V × I, quindi I = P / V. In AC monofase la potenza attiva vale P = V × I × cosφ: il fattore di potenza cosφ rappresenta lo sfasamento tra tensione e corrente e riduce la quota di corrente che produce lavoro. In AC trifase bilanciato vale P = √3 × V_LL × I_L × cosφ, dove V_LL è la tensione concatenata (tra due fasi, es. 400 V in BT) e I_L la corrente di linea. La corrente ottenuta è quella di regime: non include spunti, non dimensiona cavi o protezioni e non sostituisce verifiche normative. Riferimenti normativi: IEC 60050-131 — Vocabolario elettrotecnico internazionale, IEC 60038 — Tensioni normalizzate.

Calcolatore

Parametri di ingresso

Seleziona la modalità: DC/resistivo puro, AC monofase o AC trifase bilanciato.

Potenza attiva assorbita dal carico in Watt. Per valori in kW moltiplicare per 1000.

Tensione di alimentazione in Volt. In AC monofase: tensione fase-neutro (230 V tipico in Italia). In AC trifase: tensione concatenata V_LL (400 V tipico in BT industriale).

Fattore di potenza del carico. cosφ = 1 per carichi puramente resistivi; valori tipici: 0.95 illuminazione LED, 0.90 elettrodomestici, 0.80 motori piccoli, 0.85 motori industriali.

Risultati
Corrente di esercizio A

Corrente teorica calcolata secondo la formula della modalità selezionata.

Corrente (in mA) mA

Stessa corrente espressa in milliampere (utile per piccoli carichi).

Formula applicata
Formula simbolica
Sostituzione numerica

Come leggere il risultato

Corrente di esercizio[A]

Corrente teorica calcolata secondo la formula della modalità selezionata.

Corrente (in mA)[mA]

Stessa corrente espressa in milliampere (utile per piccoli carichi).

Metodo: Il tool applica una delle tre formule a seconda del tipo di circuito selezionato. In corrente continua o carico puramente resistivo la potenza è semplicemente P = V × I, quindi I = P / V. In AC monofase la potenza attiva vale P = V × I × cosφ: il fattore di potenza cosφ rappresenta lo sfasamento tra tensione e corrente e riduce la quota di corrente che produce lavoro. In AC trifase bilanciato vale P = √3 × V_LL × I_L × cosφ, dove V_LL è la tensione concatenata (tra due fasi, es. 400 V in BT) e I_L la corrente di linea. La corrente ottenuta è quella di regime: non include spunti, non dimensiona cavi o protezioni e non sostituisce verifiche normative.

Risultato di riferimento: Corrente di esercizio: 4.348 A, Corrente (in mA): 4347.826 mA.

Come funziona

Formula
DC / resistivo puro: I = P / V AC monofase: I = P / (V × cosφ) AC trifase bilanciato: I = P / (√3 × V_LL × cosφ)

Il tool applica una delle tre formule a seconda del tipo di circuito selezionato. In corrente continua o carico puramente resistivo la potenza è semplicemente P = V × I, quindi I = P / V. In AC monofase la potenza attiva vale P = V × I × cosφ: il fattore di potenza cosφ rappresenta lo sfasamento tra tensione e corrente e riduce la quota di corrente che produce lavoro. In AC trifase bilanciato vale P = √3 × V_LL × I_L × cosφ, dove V_LL è la tensione concatenata (tra due fasi, es. 400 V in BT) e I_L la corrente di linea. La corrente ottenuta è quella di regime: non include spunti, non dimensiona cavi o protezioni e non sostituisce verifiche normative.

Esempi applicativi

1

60 W · 12 V · DC

Alimentatore DC per strip LED o dispositivo a bassa tensione. Risultato atteso: 5.00 A.

Parametri: Tipo di circuito 0 - · Potenza attiva 60 W · Tensione 12 V · Fattore di potenza (cosφ) 1 cosφ
Risultati: Corrente di esercizio 5 A · Corrente (in mA) 5000 mA
2

1000 W · 230 V · DC/resistivo

Carico puramente resistivo (stufa elettrica, scaldabagno) alla tensione di rete italiana. Risultato atteso: 4.3478 A.

Parametri: Tipo di circuito 0 - · Potenza attiva 1000 W · Tensione 230 V · Fattore di potenza (cosφ) 1 cosφ
Risultati: Corrente di esercizio 4,3478 A · Corrente (in mA) 4347,83 mA
3

2000 W · 230 V · AC monofase · cosφ 0.80

Carico monofase con elettronica di potenza (motori piccoli, inverter domestici). Risultato atteso: 10.8696 A.

Parametri: Tipo di circuito 1 - · Potenza attiva 2000 W · Tensione 230 V · Fattore di potenza (cosφ) 0,8 cosφ
Risultati: Corrente di esercizio 10,8696 A · Corrente (in mA) 10.869,6 mA
4

15000 W · 400 V · AC trifase · cosφ 0.85

Motore asincrono trifase industriale a pieno carico, cosφ nominale 0.85. Risultato atteso: ≈ 25.47 A.

Parametri: Tipo di circuito 2 - · Potenza attiva 15.000 W · Tensione 400 V · Fattore di potenza (cosφ) 0,85 cosφ
Risultati: Corrente di esercizio 25,4713 A · Corrente (in mA) 25.471,3 mA
5

10000 W · 48 V · DC

Accumulatore/UPS o linea DC industriale a 48 V. Risultato atteso: 208.33 A.

Parametri: Tipo di circuito 0 - · Potenza attiva 10.000 W · Tensione 48 V · Fattore di potenza (cosφ) 1 cosφ
Risultati: Corrente di esercizio 208,33 A · Corrente (in mA) 208.333,3 mA
6

3000 W · 230 V · AC monofase · cosφ 1.00

Carico monofase resistivo (forno elettrico): AC ma cosφ unitario. Risultato atteso: ≈ 13.04 A.

Parametri: Tipo di circuito 1 - · Potenza attiva 3000 W · Tensione 230 V · Fattore di potenza (cosφ) 1 cosφ
Risultati: Corrente di esercizio 13,0435 A · Corrente (in mA) 13.043,5 mA

Domande frequenti

Cosa calcola il Watt in Ampere — DC, AC monofase, AC trifase?

Calcola la corrente di esercizio teorica a partire dalla potenza attiva e dalla tensione per tre modalità distinte: corrente continua (o carico puramente resistivo), AC monofase con cosφ, AC trifase bilanciato con tensione concatenata e cosφ. Il tool applica una delle tre formule a seconda del tipo di circuito selezionato. In corrente continua o carico puramente resistivo la potenza è semplicemente P = V × I, quindi I = P / V. In AC monofase la potenza attiva vale P = V × I × cosφ: il fattore di potenza cosφ rappresenta lo sfasamento tra tensione e corrente e riduce la quota di corrente che produce lavoro. In AC trifase bilanciato vale P = √3 × V_LL × I_L × cosφ, dove V_LL è la tensione concatenata (tra due fasi, es. 400 V in BT) e I_L la corrente di linea. La corrente ottenuta è quella di regime: non include spunti, non dimensiona cavi o protezioni e non sostituisce verifiche normative.

Quando è valido questo calcolo?

Il calcolo è valido nelle seguenti condizioni: Regime stazionario: tensione, potenza e fattore di potenza costanti nel tempo di calcolo.; DC o resistivo puro: cosφ = 1, assenza di componente reattiva.; AC monofase: carico lineare alimentato fase–neutro, cosφ ∈ (0; 1] costante.; AC trifase: sistema simmetrico ed equilibrato, tensione espressa come concatenata V_LL, cosφ ∈ (0; 1] costante..

Quando questo calcolo non è appropriato?

Il risultato è una corrente di esercizio teorica: non dimensiona cavi né sezioni secondo CEI 64-8. Non dimensiona protezioni (interruttori magnetotermici, differenziali, fusibili). Non considera correnti di spunto, inrush o avviamento motori (tipicamente 5–8 × I_nominale per motori asincroni). Non calcola caduta di tensione, riscaldamento conduttori né coefficienti di posa/temperatura. Per sistemi trifase squilibrati la formula trifase non è applicabile: calcolare fase per fase. Non sostituisce le verifiche di progetto, di sicurezza o normative: è uno strumento di calcolo rapido.

Quale precisione ha il risultato?

Il calcolo implementa la formula nella sua forma standard. La precisione dipende dalla qualità degli input forniti. Fonte: DC/resistivo: legge di Ohm generalizzata P = V × I. AC monofase: P = V × I × cosφ. AC trifase bilanciato: P = √3 × V_LL × I_L × cosφ. Definizioni SI di Watt, Volt, Ampere (BIPM SI Brochure, IEC 60050-131)..

Qual è la fonte della formula?

DC/resistivo: legge di Ohm generalizzata P = V × I. AC monofase: P = V × I × cosφ. AC trifase bilanciato: P = √3 × V_LL × I_L × cosφ. Definizioni SI di Watt, Volt, Ampere (BIPM SI Brochure, IEC 60050-131). Norme di riferimento: IEC 60050-131 — Vocabolario elettrotecnico internazionale, IEC 60038 — Tensioni normalizzate.

Qual è il parametro che influenza di più il risultato?

La variabile "Potenza attiva" è il parametro più influente: una variazione del 10% su questo input produce una variazione di circa il 10% su "Corrente (in mA)".

Come varia il risultato in condizioni diverse dal riferimento?

Confronto tra "Condizioni di riferimento" e "60 W · 12 V · DC": Corrente di esercizio [A]: aumenta del 15.0% (da 4.348 a 5.000). Corrente (in mA) [mA]: aumenta del 15.0% (da 4347.826 a 5000.000).

Approfondimento tecnico

Cos'è questo calcolo

Calcola la corrente di esercizio teorica a partire dalla potenza attiva e dalla tensione per tre modalità distinte: corrente continua (o carico puramente resistivo), AC monofase con cosφ, AC trifase bilanciato con tensione concatenata e cosφ. Il tool applica una delle tre formule a seconda del tipo di circuito selezionato. In corrente continua o carico puramente resistivo la potenza è semplicemente P = V × I, quindi I = P / V. In AC monofase la potenza attiva vale P = V × I × cosφ: il fattore di potenza cosφ rappresenta lo sfasamento tra tensione e corrente e riduce la quota di corrente che produce lavoro. In AC trifase bilanciato vale P = √3 × V_LL × I_L × cosφ, dove V_LL è la tensione concatenata (tra due fasi, es. 400 V in BT) e I_L la corrente di linea. La corrente ottenuta è quella di regime: non include spunti, non dimensiona cavi o protezioni e non sostituisce verifiche normative.

Formula

DC / resistivo puro: I = P / V

AC monofase: I = P / (V × cosφ)

AC trifase bilanciato: I = P / (√3 × V_LL × cosφ)

Il tool applica una delle tre formule a seconda del tipo di circuito selezionato. In corrente continua o carico puramente resistivo la potenza è semplicemente P = V × I, quindi I = P / V. In AC monofase la potenza attiva vale P = V × I × cosφ: il fattore di potenza cosφ rappresenta lo sfasamento tra tensione e corrente e riduce la quota di corrente che produce lavoro. In AC trifase bilanciato vale P = √3 × V_LL × I_L × cosφ, dove V_LL è la tensione concatenata (tra due fasi, es. 400 V in BT) e I_L la corrente di linea. La corrente ottenuta è quella di regime: non include spunti, non dimensiona cavi o protezioni e non sostituisce verifiche normative.

Condizioni di validità

Questo calcolo è valido nelle seguenti condizioni:

  • Regime stazionario: tensione, potenza e fattore di potenza costanti nel tempo di calcolo.
  • DC o resistivo puro: cosφ = 1, assenza di componente reattiva.
  • AC monofase: carico lineare alimentato fase–neutro, cosφ ∈ (0; 1] costante.
  • AC trifase: sistema simmetrico ed equilibrato, tensione espressa come concatenata V_LL, cosφ ∈ (0; 1] costante.

Sensibilità del risultato

Il risultato varia in misura significativa al variare dei seguenti parametri:

  • Potenza attiva [W]: sensibilità lineare su "Corrente (in mA)" (proporzionale, elasticità 1.00).
  • Tensione [V]: sensibilità lineare su "Corrente di esercizio" (inversamente proporzionale, elasticità -0.91).

Quando questo calcolo non si applica

  • Il risultato è una corrente di esercizio teorica: non dimensiona cavi né sezioni secondo CEI 64-8.
  • Non dimensiona protezioni (interruttori magnetotermici, differenziali, fusibili).
  • Non considera correnti di spunto, inrush o avviamento motori (tipicamente 5–8 × I_nominale per motori asincroni).
  • Non calcola caduta di tensione, riscaldamento conduttori né coefficienti di posa/temperatura.
  • Per sistemi trifase squilibrati la formula trifase non è applicabile: calcolare fase per fase.
  • Non sostituisce le verifiche di progetto, di sicurezza o normative: è uno strumento di calcolo rapido.

Note tecniche

  • Regola pratica trifase 400 V, cosφ ≈ 0.85: I(A) ≈ 1.7 × P(kW). Ad esempio un motore da 15 kW → I ≈ 25.5 A (esatto: 25.47 A).
  • Regola pratica monofase 230 V, cosφ ≈ 0.9: I(A) ≈ P(W) / 207. Esempio: 1000 W → I ≈ 4.83 A. Per carichi resistivi puri (cosφ = 1): I = P / 230 ≈ 4.35 A per 1000 W.
  • In AC trifase BT la tensione concatenata V_LL = 400 V; attenzione: non confondere V_LL con la tensione fase-neutro V_LN = V_LL / √3 ≈ 230 V. Inserire 230 V anziché 400 V sovrastima I del 73%.
  • DC e resistivo puro hanno la stessa formula: in un carico lineare senza reattanza, cosφ vale 1 e la formula collassa a I = P / V.
  • Quando NON usare questa formula: per dimensionare una linea in cavo; per scegliere la portata dell'interruttore automatico; per calcolare una caduta di tensione; per motori in avviamento.
  • Per studenti ITI: verifica la formula sostituendo i valori e controllando le unità (W / V = A; cosφ è adimensionale).

Analisi tecnica

Metodo: Il tool applica una delle tre formule a seconda del tipo di circuito selezionato. In corrente continua o carico puramente resistivo la potenza è semplicemente P = V × I, quindi I = P / V. In AC monofase la potenza attiva vale P = V × I × cosφ: il fattore di potenza cosφ rappresenta lo sfasamento tra tensione e corrente e riduce la quota di corrente che produce lavoro. In AC trifase bilanciato vale P = √3 × V_LL × I_L × cosφ, dove V_LL è la tensione concatenata (tra due fasi, es. 400 V in BT) e I_L la corrente di linea. La corrente ottenuta è quella di regime: non include spunti, non dimensiona cavi o protezioni e non sostituisce verifiche normative.

Risultato di riferimento: Corrente di esercizio: 4.348 A, Corrente (in mA): 4347.826 mA.

Analisi di sensibilità

Elasticità: variazione percentuale dell'output rispetto alla variazione percentuale dell'input (1.0 = lineare).

InputOutput principaleElasticitàTipo relazione
Potenza attiva [W] Corrente (in mA) 1.00 lineare
Tensione [V] Corrente di esercizio -0.91 lineare
Fattore di potenza (cosφ) [cosφ] Corrente di esercizio 0.00 trascurabile
Confronto tra "Condizioni di riferimento" e "60 W · 12 V · DC": Corrente di esercizio [A]: aumenta del 15.0% (da 4.348 a 5.000). Corrente (in mA) [mA]: aumenta del 15.0% (da 4347.826 a 5000.000).

Nota: Il risultato è particolarmente sensibile a "Potenza attiva" [W]: una variazione del 10% produce circa il 10% di variazione su "Corrente (in mA)".

Presupposti e condizioni

Questo calcolo è valido nelle seguenti condizioni:

  • Regime stazionario: tensione, potenza e fattore di potenza costanti nel tempo di calcolo.
  • DC o resistivo puro: cosφ = 1, assenza di componente reattiva.
  • AC monofase: carico lineare alimentato fase–neutro, cosφ ∈ (0; 1] costante.
  • AC trifase: sistema simmetrico ed equilibrato, tensione espressa come concatenata V_LL, cosφ ∈ (0; 1] costante.

Il calcolo è valido quando: Regime stazionario: tensione, potenza e fattore di potenza costanti nel tempo di calcolo.; DC o resistivo puro: cosφ = 1, assenza di componente reattiva.; AC monofase: carico lineare alimentato fase–neutro, cosφ ∈ (0; 1] costante.; AC trifase: sistema simmetrico ed equilibrato, tensione espressa come concatenata V_LL, cosφ ∈ (0; 1] costante..

Questo è un calcolo di tipo informativo (conversione di unità o definizione fisica). Il margine di errore è trascurabile se gli input sono corretti.

Tutti gli input e output sono in unità SI. Convertire eventuali valori in altre unità prima di inserirli nel calcolatore.

Limiti di applicabilità

Il calcolo non è applicabile nei seguenti casi:

  • Il risultato è una corrente di esercizio teorica: non dimensiona cavi né sezioni secondo CEI 64-8.
  • Non dimensiona protezioni (interruttori magnetotermici, differenziali, fusibili).
  • Non considera correnti di spunto, inrush o avviamento motori (tipicamente 5–8 × I_nominale per motori asincroni).
  • Non calcola caduta di tensione, riscaldamento conduttori né coefficienti di posa/temperatura.
  • Per sistemi trifase squilibrati la formula trifase non è applicabile: calcolare fase per fase.
  • Non sostituisce le verifiche di progetto, di sicurezza o normative: è uno strumento di calcolo rapido.

Il risultato è una corrente di esercizio teorica: non dimensiona cavi né sezioni secondo CEI 64-8.

Non dimensiona protezioni (interruttori magnetotermici, differenziali, fusibili).

Non considera correnti di spunto, inrush o avviamento motori (tipicamente 5–8 × I_nominale per motori asincroni).

Non calcola caduta di tensione, riscaldamento conduttori né coefficienti di posa/temperatura.

Per sistemi trifase squilibrati la formula trifase non è applicabile: calcolare fase per fase.

Non sostituisce le verifiche di progetto, di sicurezza o normative: è uno strumento di calcolo rapido.

Norme di riferimento

  • IEC 60050-131 — Vocabolario elettrotecnico internazionale
  • IEC 60038 — Tensioni normalizzate

Fonte della formula: DC/resistivo: legge di Ohm generalizzata P = V × I. AC monofase: P = V × I × cosφ. AC trifase bilanciato: P = √3 × V_LL × I_L × cosφ. Definizioni SI di Watt, Volt, Ampere (BIPM SI Brochure, IEC 60050-131).

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