Calcolatore
Come leggere il risultato
Corrente teorica calcolata secondo la formula della modalità selezionata.
Stessa corrente espressa in milliampere (utile per piccoli carichi).
Metodo: Il tool applica una delle tre formule a seconda del tipo di circuito selezionato. In corrente continua o carico puramente resistivo la potenza è semplicemente P = V × I, quindi I = P / V. In AC monofase la potenza attiva vale P = V × I × cosφ: il fattore di potenza cosφ rappresenta lo sfasamento tra tensione e corrente e riduce la quota di corrente che produce lavoro. In AC trifase bilanciato vale P = √3 × V_LL × I_L × cosφ, dove V_LL è la tensione concatenata (tra due fasi, es. 400 V in BT) e I_L la corrente di linea. La corrente ottenuta è quella di regime: non include spunti, non dimensiona cavi o protezioni e non sostituisce verifiche normative.
Risultato di riferimento: Corrente di esercizio: 4.348 A, Corrente (in mA): 4347.826 mA.
Come funziona
Il tool applica una delle tre formule a seconda del tipo di circuito selezionato. In corrente continua o carico puramente resistivo la potenza è semplicemente P = V × I, quindi I = P / V. In AC monofase la potenza attiva vale P = V × I × cosφ: il fattore di potenza cosφ rappresenta lo sfasamento tra tensione e corrente e riduce la quota di corrente che produce lavoro. In AC trifase bilanciato vale P = √3 × V_LL × I_L × cosφ, dove V_LL è la tensione concatenata (tra due fasi, es. 400 V in BT) e I_L la corrente di linea. La corrente ottenuta è quella di regime: non include spunti, non dimensiona cavi o protezioni e non sostituisce verifiche normative.
Esempi applicativi
60 W · 12 V · DC
Alimentatore DC per strip LED o dispositivo a bassa tensione. Risultato atteso: 5.00 A.
1000 W · 230 V · DC/resistivo
Carico puramente resistivo (stufa elettrica, scaldabagno) alla tensione di rete italiana. Risultato atteso: 4.3478 A.
2000 W · 230 V · AC monofase · cosφ 0.80
Carico monofase con elettronica di potenza (motori piccoli, inverter domestici). Risultato atteso: 10.8696 A.
15000 W · 400 V · AC trifase · cosφ 0.85
Motore asincrono trifase industriale a pieno carico, cosφ nominale 0.85. Risultato atteso: ≈ 25.47 A.
10000 W · 48 V · DC
Accumulatore/UPS o linea DC industriale a 48 V. Risultato atteso: 208.33 A.
3000 W · 230 V · AC monofase · cosφ 1.00
Carico monofase resistivo (forno elettrico): AC ma cosφ unitario. Risultato atteso: ≈ 13.04 A.
Domande frequenti
Cosa calcola il Watt in Ampere — DC, AC monofase, AC trifase?
Calcola la corrente di esercizio teorica a partire dalla potenza attiva e dalla tensione per tre modalità distinte: corrente continua (o carico puramente resistivo), AC monofase con cosφ, AC trifase bilanciato con tensione concatenata e cosφ. Il tool applica una delle tre formule a seconda del tipo di circuito selezionato. In corrente continua o carico puramente resistivo la potenza è semplicemente P = V × I, quindi I = P / V. In AC monofase la potenza attiva vale P = V × I × cosφ: il fattore di potenza cosφ rappresenta lo sfasamento tra tensione e corrente e riduce la quota di corrente che produce lavoro. In AC trifase bilanciato vale P = √3 × V_LL × I_L × cosφ, dove V_LL è la tensione concatenata (tra due fasi, es. 400 V in BT) e I_L la corrente di linea. La corrente ottenuta è quella di regime: non include spunti, non dimensiona cavi o protezioni e non sostituisce verifiche normative.
Quando è valido questo calcolo?
Il calcolo è valido nelle seguenti condizioni: Regime stazionario: tensione, potenza e fattore di potenza costanti nel tempo di calcolo.; DC o resistivo puro: cosφ = 1, assenza di componente reattiva.; AC monofase: carico lineare alimentato fase–neutro, cosφ ∈ (0; 1] costante.; AC trifase: sistema simmetrico ed equilibrato, tensione espressa come concatenata V_LL, cosφ ∈ (0; 1] costante..
Quando questo calcolo non è appropriato?
Il risultato è una corrente di esercizio teorica: non dimensiona cavi né sezioni secondo CEI 64-8. Non dimensiona protezioni (interruttori magnetotermici, differenziali, fusibili). Non considera correnti di spunto, inrush o avviamento motori (tipicamente 5–8 × I_nominale per motori asincroni). Non calcola caduta di tensione, riscaldamento conduttori né coefficienti di posa/temperatura. Per sistemi trifase squilibrati la formula trifase non è applicabile: calcolare fase per fase. Non sostituisce le verifiche di progetto, di sicurezza o normative: è uno strumento di calcolo rapido.
Quale precisione ha il risultato?
Il calcolo implementa la formula nella sua forma standard. La precisione dipende dalla qualità degli input forniti. Fonte: DC/resistivo: legge di Ohm generalizzata P = V × I. AC monofase: P = V × I × cosφ. AC trifase bilanciato: P = √3 × V_LL × I_L × cosφ. Definizioni SI di Watt, Volt, Ampere (BIPM SI Brochure, IEC 60050-131)..
Qual è la fonte della formula?
DC/resistivo: legge di Ohm generalizzata P = V × I. AC monofase: P = V × I × cosφ. AC trifase bilanciato: P = √3 × V_LL × I_L × cosφ. Definizioni SI di Watt, Volt, Ampere (BIPM SI Brochure, IEC 60050-131). Norme di riferimento: IEC 60050-131 — Vocabolario elettrotecnico internazionale, IEC 60038 — Tensioni normalizzate.
Qual è il parametro che influenza di più il risultato?
La variabile "Potenza attiva" è il parametro più influente: una variazione del 10% su questo input produce una variazione di circa il 10% su "Corrente (in mA)".
Come varia il risultato in condizioni diverse dal riferimento?
Confronto tra "Condizioni di riferimento" e "60 W · 12 V · DC": Corrente di esercizio [A]: aumenta del 15.0% (da 4.348 a 5.000). Corrente (in mA) [mA]: aumenta del 15.0% (da 4347.826 a 5000.000).
Approfondimento tecnico
Cos'è questo calcolo
Calcola la corrente di esercizio teorica a partire dalla potenza attiva e dalla tensione per tre modalità distinte: corrente continua (o carico puramente resistivo), AC monofase con cosφ, AC trifase bilanciato con tensione concatenata e cosφ. Il tool applica una delle tre formule a seconda del tipo di circuito selezionato. In corrente continua o carico puramente resistivo la potenza è semplicemente P = V × I, quindi I = P / V. In AC monofase la potenza attiva vale P = V × I × cosφ: il fattore di potenza cosφ rappresenta lo sfasamento tra tensione e corrente e riduce la quota di corrente che produce lavoro. In AC trifase bilanciato vale P = √3 × V_LL × I_L × cosφ, dove V_LL è la tensione concatenata (tra due fasi, es. 400 V in BT) e I_L la corrente di linea. La corrente ottenuta è quella di regime: non include spunti, non dimensiona cavi o protezioni e non sostituisce verifiche normative.
Formula
DC / resistivo puro: I = P / V
AC monofase: I = P / (V × cosφ)
AC trifase bilanciato: I = P / (√3 × V_LL × cosφ)
Il tool applica una delle tre formule a seconda del tipo di circuito selezionato. In corrente continua o carico puramente resistivo la potenza è semplicemente P = V × I, quindi I = P / V. In AC monofase la potenza attiva vale P = V × I × cosφ: il fattore di potenza cosφ rappresenta lo sfasamento tra tensione e corrente e riduce la quota di corrente che produce lavoro. In AC trifase bilanciato vale P = √3 × V_LL × I_L × cosφ, dove V_LL è la tensione concatenata (tra due fasi, es. 400 V in BT) e I_L la corrente di linea. La corrente ottenuta è quella di regime: non include spunti, non dimensiona cavi o protezioni e non sostituisce verifiche normative.
Condizioni di validità
Questo calcolo è valido nelle seguenti condizioni:
- Regime stazionario: tensione, potenza e fattore di potenza costanti nel tempo di calcolo.
- DC o resistivo puro: cosφ = 1, assenza di componente reattiva.
- AC monofase: carico lineare alimentato fase–neutro, cosφ ∈ (0; 1] costante.
- AC trifase: sistema simmetrico ed equilibrato, tensione espressa come concatenata V_LL, cosφ ∈ (0; 1] costante.
Sensibilità del risultato
Il risultato varia in misura significativa al variare dei seguenti parametri:
- Potenza attiva [W]: sensibilità lineare su "Corrente (in mA)" (proporzionale, elasticità 1.00).
- Tensione [V]: sensibilità lineare su "Corrente di esercizio" (inversamente proporzionale, elasticità -0.91).
Quando questo calcolo non si applica
- Il risultato è una corrente di esercizio teorica: non dimensiona cavi né sezioni secondo CEI 64-8.
- Non dimensiona protezioni (interruttori magnetotermici, differenziali, fusibili).
- Non considera correnti di spunto, inrush o avviamento motori (tipicamente 5–8 × I_nominale per motori asincroni).
- Non calcola caduta di tensione, riscaldamento conduttori né coefficienti di posa/temperatura.
- Per sistemi trifase squilibrati la formula trifase non è applicabile: calcolare fase per fase.
- Non sostituisce le verifiche di progetto, di sicurezza o normative: è uno strumento di calcolo rapido.
Note tecniche
- Regola pratica trifase 400 V, cosφ ≈ 0.85: I(A) ≈ 1.7 × P(kW). Ad esempio un motore da 15 kW → I ≈ 25.5 A (esatto: 25.47 A).
- Regola pratica monofase 230 V, cosφ ≈ 0.9: I(A) ≈ P(W) / 207. Esempio: 1000 W → I ≈ 4.83 A. Per carichi resistivi puri (cosφ = 1): I = P / 230 ≈ 4.35 A per 1000 W.
- In AC trifase BT la tensione concatenata V_LL = 400 V; attenzione: non confondere V_LL con la tensione fase-neutro V_LN = V_LL / √3 ≈ 230 V. Inserire 230 V anziché 400 V sovrastima I del 73%.
- DC e resistivo puro hanno la stessa formula: in un carico lineare senza reattanza, cosφ vale 1 e la formula collassa a I = P / V.
- Quando NON usare questa formula: per dimensionare una linea in cavo; per scegliere la portata dell'interruttore automatico; per calcolare una caduta di tensione; per motori in avviamento.
- Per studenti ITI: verifica la formula sostituendo i valori e controllando le unità (W / V = A; cosφ è adimensionale).
Analisi tecnica
Metodo: Il tool applica una delle tre formule a seconda del tipo di circuito selezionato. In corrente continua o carico puramente resistivo la potenza è semplicemente P = V × I, quindi I = P / V. In AC monofase la potenza attiva vale P = V × I × cosφ: il fattore di potenza cosφ rappresenta lo sfasamento tra tensione e corrente e riduce la quota di corrente che produce lavoro. In AC trifase bilanciato vale P = √3 × V_LL × I_L × cosφ, dove V_LL è la tensione concatenata (tra due fasi, es. 400 V in BT) e I_L la corrente di linea. La corrente ottenuta è quella di regime: non include spunti, non dimensiona cavi o protezioni e non sostituisce verifiche normative.
Risultato di riferimento: Corrente di esercizio: 4.348 A, Corrente (in mA): 4347.826 mA.
Analisi di sensibilità
Elasticità: variazione percentuale dell'output rispetto alla variazione percentuale dell'input (1.0 = lineare).
| Input | Output principale | Elasticità | Tipo relazione |
|---|---|---|---|
| Potenza attiva [W] | Corrente (in mA) | 1.00 | lineare |
| Tensione [V] | Corrente di esercizio | -0.91 | lineare |
| Fattore di potenza (cosφ) [cosφ] | Corrente di esercizio | 0.00 | trascurabile |
Nota: Il risultato è particolarmente sensibile a "Potenza attiva" [W]: una variazione del 10% produce circa il 10% di variazione su "Corrente (in mA)".
Presupposti e condizioni
Questo calcolo è valido nelle seguenti condizioni:
- Regime stazionario: tensione, potenza e fattore di potenza costanti nel tempo di calcolo.
- DC o resistivo puro: cosφ = 1, assenza di componente reattiva.
- AC monofase: carico lineare alimentato fase–neutro, cosφ ∈ (0; 1] costante.
- AC trifase: sistema simmetrico ed equilibrato, tensione espressa come concatenata V_LL, cosφ ∈ (0; 1] costante.
Il calcolo è valido quando: Regime stazionario: tensione, potenza e fattore di potenza costanti nel tempo di calcolo.; DC o resistivo puro: cosφ = 1, assenza di componente reattiva.; AC monofase: carico lineare alimentato fase–neutro, cosφ ∈ (0; 1] costante.; AC trifase: sistema simmetrico ed equilibrato, tensione espressa come concatenata V_LL, cosφ ∈ (0; 1] costante..
Questo è un calcolo di tipo informativo (conversione di unità o definizione fisica). Il margine di errore è trascurabile se gli input sono corretti.
Tutti gli input e output sono in unità SI. Convertire eventuali valori in altre unità prima di inserirli nel calcolatore.
Limiti di applicabilità
Il calcolo non è applicabile nei seguenti casi:
- Il risultato è una corrente di esercizio teorica: non dimensiona cavi né sezioni secondo CEI 64-8.
- Non dimensiona protezioni (interruttori magnetotermici, differenziali, fusibili).
- Non considera correnti di spunto, inrush o avviamento motori (tipicamente 5–8 × I_nominale per motori asincroni).
- Non calcola caduta di tensione, riscaldamento conduttori né coefficienti di posa/temperatura.
- Per sistemi trifase squilibrati la formula trifase non è applicabile: calcolare fase per fase.
- Non sostituisce le verifiche di progetto, di sicurezza o normative: è uno strumento di calcolo rapido.
Il risultato è una corrente di esercizio teorica: non dimensiona cavi né sezioni secondo CEI 64-8.
Non dimensiona protezioni (interruttori magnetotermici, differenziali, fusibili).
Non considera correnti di spunto, inrush o avviamento motori (tipicamente 5–8 × I_nominale per motori asincroni).
Non calcola caduta di tensione, riscaldamento conduttori né coefficienti di posa/temperatura.
Per sistemi trifase squilibrati la formula trifase non è applicabile: calcolare fase per fase.
Non sostituisce le verifiche di progetto, di sicurezza o normative: è uno strumento di calcolo rapido.
Norme di riferimento
- IEC 60050-131 — Vocabolario elettrotecnico internazionale
- IEC 60038 — Tensioni normalizzate
Fonte della formula: DC/resistivo: legge di Ohm generalizzata P = V × I. AC monofase: P = V × I × cosφ. AC trifase bilanciato: P = √3 × V_LL × I_L × cosφ. Definizioni SI di Watt, Volt, Ampere (BIPM SI Brochure, IEC 60050-131).
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